"Costruito senza autorizzazioni": sequestrato il centro polivalente di Norcia, indagato Boeri

Era stato progettato e fatto realizzare dall'archistar, anche direttore di lavori, dopo il sisma che ha sconvolto l'Umbria e altre regioni. L'architetto: "Solo un equivoco"

Il centro polivalente di Norcia. A destra, l'architetto Boeri (Ansa)
Il centro polivalente di Norcia. A destra, l'architetto Boeri (Ansa)
TiscaliNews

E' stato messo sotto sequestro il centro polivalente di Norcia progettato dall'architetto Stefano Boeri in seguito al sisma che ha sconvolto parte del Lazio, dell'Umbria e delle Marche tra l'agosto del 2016 e il gennaio del 2017. La procura di Spoleto contesta che l'opera sia stata realizzata in violazione alla normativa che ne prevede la temporaneità. Il centro "Norcia 4.0" - secondo gli investigatori - avrebbe invece carattere definitivo. Anche l'architetto Stefano Boeri è indagato nel procedimento che ha portato al sequestro del centro polivalente. Il suo nome compare infatti nell'avviso di garanzia notificato al sindaco Nicola Alemanno. Boeri è stato coinvolto come direttore dei lavori. A lui e al sindaco viene constata la violazione della normativa edilizia per la realizzazione del centro "in assenza del necessario permesso a costruire e dell'autorizzazione paesaggistica".

L'architetto: "E' un equivoco"

"Sono sereno e tranquillo. Credo che si tratti di un gigantesco equivoco": così l'archistar Stefano Boeri, che si dice "senza parole", commenta l'avviso di garanzia ricevuto da lui e dal sindaco di Norcia Nicola Alemanno. "Non so come si faccia a dire che non è temporaneo. E' smontabile e rimontabile completamente, impianti inclusi - prosegue - "mi spiace, veramente, per la popolazione che ha vissuto una vicenda drammatica e si vede privata dell'unico luogo di aggregazione sicuro. Viene usato per le scuole, per il teatro, per le sedute del Consiglio comunale". "Abbiamo lavorato con il cuore in totale volontariato". L'architetto ha precisato che il centro è stato costruito con i fondi raccolti "dagli italiani" con la campagna del Corriere della Sera e di La7 'Un Aiuto Subito. Terremoto Centro Italia 6.0'. "E' un esempio di temporaneità - conclude - allora anche tutte le casette non sono temporanee".