Pugno duro contro chi fa la pipì in strada: multa da 10 mila euro per 19enne

Il reato di atti contrari alla pubblica decenza è stato depenalizzato e trasformato in sanzione amministrativa

Pugno duro contro chi fa la pipì in strada: multa da 10 mila euro per 19enne genovese
Redazione Tiscali

Fare la pipì in strada può costare molto caro come può confermare uno studente genovese di 19 anni che si è visto recapitare una sanzione di 10 mila euro. La vicenda, raccontata dal Secolo XIX, risale allo scorso febbraio quando il giovane venne sorpreso in una strada del centro storico dell capoluogo ligure.

Contestato reato di atto contrario alla pubblica decenza 

“Ero in compagnia di amici con cui avevo bevuto un paio di birre — ha spiegato il 19enne  - Mi scappava e non c’erano più locali aperti”. Ma questo stato di necessità non è bastato per evitare la contestazione del reato di atti contrari alla pubblica decenza.

Genitore dello studente: mai mi sarei immaginato una multa simile

Una settimana dopo i carabinieri hanno recapitato a casa dello studente il verbale di contravvenzione da 10 mila euro.  “Mai ci saremmo immaginati una cifra così alta” ha dichiarato il genitore che ha deciso di saldare il dovuto entro sessanta giorni per usufruire dello sconto. Alla fine l'importo pagato è stato di 3333 euro.

Reato è stato trasformato da denuncia penale in sanzione amministrativa

Dall’inizio dell’anno scorso il reato di atti contrari alla pubblica decenza è stato depenalizzato e trasformato da denuncia penale in sanzione amministrativa. Il legislatore ha però aumentato lentità della multa che ora parte da un minimo di 5 mila euro fino a un massimo di 10 mila.