11enne scomparso da 2 giorni: trovata una bici, forse è la sua

Sulla sparizione restano aperte diverse ipotesi anche se la prevalente sarebbe quella di un allontanamento volontario

Mohammed Zubair
Mohammed Zubair
TiscaliNews

Proseguono le ricerche di Mohammed, il bimbo di 11 anni scomparso da due giorni a Mirandola (Modena) e spunta una bicicletta vicino alla stazione del paese che i carabinieri avrebbero sequestrato: alcuni parenti sostengono che sia proprio la sua ma altri direbbero che sia solo somigliante. Sulla sparizione restano aperte diverse ipotesi anche se la prevalente sarebbe quella di un allontanamento volontario, resta da capire solo cosa abbia spinto il ragazzino a compiere tale gesto. Inoltre è evidente che più passano le ore e più il timore che possa essergli successo qualcosa di grave serpeggia tra famiglia e investigatori.


La bicicletta


Intanto nuove ricerche sono state svolte questa mattina e la bicicletta, al momento, la bicicletta rappresenta l’unica (presunta) novità in merito alla tragica scomparsa di Mirandola; la speranza è che nelle prossime ore possano essere ricondotte a piste reali i vari dettagli forniti da amici, vicini e familiari di quel giovanissimo Mohammed Zubair amato da tutti.

La denuncia di scomparsa

La zia del bambino, che sabato sera avrebbe dovuto partecipare alla recita della sua classe, ha raccontato di aver visto il nipote per l'ultima volta l'altro pomeriggio, poco prima di prendere i due figli da scuola. Proprio gli zii due sere fa, non vedendo rientrare il nipote, avevano denunciato la scomparsa ai carabinieri. “Sono tornata a casa e lui non c’era più, e neppure la sua bicicletta e così sono andata al parco giochi, dove spesso andava a giocare con i ragazzini del quartiere, ma non era neppure lì”, ha dichiarato in lacrime la zia di Mohammed  al Resto del Carlino. La foto del bambino è stata diramata alle forze dell'ordine anche fuori provincia.
 

Mohammed viveva con gli zii

Di origini pakistane, Mohammed viveva praticamente con gli zii che per lui sono come dei genitori. “Il padre del bambino è morto tre mesi fa e la moglie è rimasta sola con sei figli”, ha raccontato al Resto del Carlino il signor Sarwar, zio del piccolo scomparso. È un muratore, e vive in Italia da tanto tempo. L’uomo ha provato a dare una mano al fratello occupandosi di Muhammad fin dalla tenera età e ora è realmente disperato. “Per noi – raccontano – Mohammed è come un figlio, il nostro terzo figlio maschio; un gran bravo bambino che non ci ha mai dato problemi, bravo a scuola e ubbidiente”.


La testimonianza


Dopo le dichiarazioni degli zii Si allontanano, nella pista degli inquirenti, le ipotesi di un dissidio familiare che non hanno per ora riscontri di prove: nel quartiere invece temono che il bimbo possa aver dato troppa confidenza a uno sconosciuto di passaggio nella via. “Ma sono solo paure e speriamo restino tali”, commenta una signora che conosce la famiglia di Mohammed.