Un giudice statunitense, esausto per le continue interruzioni dell’udienza causate dall’imputato, ha ordinato agli agenti in aula di tappargli la bocca con del nastro adesivo. Secondo il magistrato, tale Stephen Belden, della Corte distrettuale dell’Ohio, quella sua decisione è stata l’unica cosa che ha permesso di ripristinare l’ordine nel corso dell’audizione che ha visto sul banco degli imputati il 51enne Harry Brown.
Brown di fatto aveva un buon motivo per lamentarsi: l’avvocato d’ufficio assegnatogli dal tribunale non era abbastanza preparato e, non intervenendo nei momenti in cui doveva, l’avrebbe portato a condanna certa. Il giudice, dopo una serie di avvertimenti, ha dato l’ordine: “Chiudetegli la bocca”.
Il commento dell'imputato a fine processo - Al termine del processo, quando il nastro è stato rimosso, Brown ha commentato pacatamente quanto accaduto, definendo il giudice irrispettoso. Belden non si è tuttavia scomposto e ha chiuso l’udienza rinviando il caso al grand jury.
02 settembre 2009
Redazione Tiscali