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Chirurgia estetica: coreani, greci e italiani sono i più rifatti

Dopo Corea del Sud e Grecia, l'Italia è il Paese al mondo dove le donne, ma anche gli uomini, si rifanno di più: è quanto emerge da una ricerca di Trend Monitor, riportata dell'Economist.
Secondo lo studio, le italiane e gli italiani fanno ricorso per la maggior parte ad interventi sulla pelle e sui capelli, ma a livello ''non invasivo'', come ad esempio iniezioni per 'riempire' alcune zone del viso o il botox. Seguono gli interventi di chirurgia al volto, come lifting e protesi agli zigomi. Dalla ricerca emerge inoltre che ogni Paese ha il suo 'canone estetico': in Brasile sono sette volte più diffusi gli interventi alle natiche, e cinque volte più frequenti quelli di 'ricostruzione della verginità.
In proporzione alla popolazione del Paese (poco più di 11 milioni) nel 2010 più uomini greci si sono sottoposti ad un intervento di falloplastica per l'estensione del pene, rispetto ai cittadini di altri 25 Paesi sviluppati. E' quanto risulta, come riferisce il quotidiano ateniese Kathimerini, da una ricerca condotta dalla Società Internazionale di chirurgia plastico-estetica.
La ricerca - in cui sono stati messi a confronto i dati provenienti da altri Paesi dell'Unione europea tra cui Italia, Francia, Spagna e Germania, così come Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Cina e Giappone - ha rilevato che i sud-coreani sono coloro che si sono sottoposti percentualmente a più interventi estetici in proporzione alla popolazione e la maggior parte di loro si sono fatti operare alle palpebre per avere uno sguardo "più occidentale".  
27 aprile 2012
Redazione Tiscali