Uomini con insonnia, rischio morte 4 volte maggiore
Gli uomini che soffrono di insonnia hanno 4 volte più probabilità di morire precocemente. Lo sostiene uno studio pubblicato su "Sleep" condotto per un periodo di 14 anni su 741 uomini di mezza età, di cui il 4% colpiti da gravi disturbi del sonno. L'associazione con una mortalità più alta (4,3 volte) è tutta maschile, spiega Alexandros Vgontzas del Penn State College of Medicine.
Il rischio è invariato e non cresce, invece, per le donne che soffrono di insonnia, l'8% di un campione di 1.000 signore. I tassi sono stati elaborati tenendo conto di altri fattori di rischio, tra cui il peso, il fumo, il consumo di alcol e la depressione. Lo studio suggerisce che "il trattamento dell'insonnia nei soggetti con problemi di salute dovrebbe essere una priorità".
L'insonnia, definita cronica quando si traduce in una difficoltà a dormire regolarmente per più di sei ore per almeno un anno, è a tutti gli effetti malattia, commentano gli autori dello studio, al pari di ipertensione e diabete, ai quali è associato un rischio di mortalità superiore di appena tre punti.
03 settembre 2010
Redazione Tiscali
