Problemi di memoria più comuni negli uomini: il declino cognitivo arriva prima ed evolve più lentamente

La memoria degli uomini fa più cilecca di quella delle donne. A sostenerlo è uno studio pubblicato oggi su Neurology da un gruppo di ricercatori della Mayo Clinic di Rochester (Usa) guidati da Ronald Petersen secondo cui il declino cognitivo lieve - alterazione a causa della quale le persone che ne soffrono sviluppano problemi di memoria e pensiero al di là del fisiologico invecchiamento, e che spesso porta alla malattia di Alzheimer - sarebbe più frequente negli uomini.
Dopo aver esaminato le condizioni di memoria e di capacità di pensiero di 1969 persone tra 70 e 89 anni gli studiosi hanno rilevato che quasi il 14% dei partecipanti aveva decadimento cognitivo lieve e che circa il 10% aveva sviluppato una demenza, mentre il 76% dei soggetti aveva memoria e capacità di pensiero normali.
Il 19% degli uomini ha fatto registrare un decadimento cognitivo lieve, rispetto al 14% delle donne: "Da questo studio abbiamo rilevato che i fattori legati al genere svolgono un ruolo nella malattia. Ad esempio, negli uomini il declino cognitivo inizia prima, ma evolve gradualmente, mentre nelle donne inizia in età più avanzata, ma evolve più rapidamente".
07 settembre 2010
Redazione Tiscali
 
 
 
  
  

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