Buoni o cattivi? Lo si capisce guardando le mani: politici stiano attenti

Volete sapere se Obama, Sarkozy o Berlusconi hanno un'idea positiva o negativa su ciò che stanno dicendo? Allora guardate le loro mani e come le muovono. Chi infatti usa e scrive con la mano destra, quando parla gesticola e muove il suo spazio destro se esprime idee positive, e la mano sinistra per quelle negative, mentre i mancini usano la loro mano dominante, cioè la sinistra, per esprimere pensieri positivi, e la destra per quelli negativi. Questo perché dai movimenti delle mani si può “leggere” l'animo di una persona, come hanno scoperto alcuni ricercatori del Max Planck Institute di psicolinguistica di Nijmegen, dopo aver analizzato i gesti delle mani degli ultimi candidati alle presidenziali Usa, in uno studio pubblicato su Plos One.
In molte lingue e culture, le cose buone sono convenzionalmente associate alla destra, e quelle cattive alla sinistra. Ad esempio in inglese la parola right significa giusto e destra, mentre in latino dexter e sinister formano le radici delle parole inglesi che significano competente e diavolo. In francese droite e in tedesco recht, cioè destra, sono strettamente collegate alle parole che significano giusto o un privilegio accordato dalla legge, mentre in francese gauche e links in tedesco significano sinistra e sono legate ai significati di maldestro e spiacevole. Il che si spiega, secondo i ricercatori, perché la maggior parte delle persone usa la destra.
I ricercatori hanno voluto andare oltre questo e scoprire se le persone associano il "bene e il buono" con la loro parte “dominante”. Così Daniel Casasanto e Kyle Jasmin hanno esaminato i gesti spontanei nei discorsi positivi e negativi nei dibattiti finali delle recenti elezioni presidenziali negli Stati Uniti, di John Kerry e George W. Bush per il 2004 e Barack Obama e John McCain per il 2008. E hanno visto che i candidati destrorsi compivano molti più gesti con la mano destra quando dovevano esprimere idee positive, e la sinistra per pensieri negativi.
Allo stesso modo, i mancini, come Obama e McCain, usavano di più la sinistra per le idee positive e la destra per quelle negative. La mano che gli oratori usano per gesticolare può dare quindi un'indicazione di come si sentono e cosa pensano su ciò che stanno dicendo. E nel caso dei politici, dicono i ricercatori, aiutare gli elettori a conoscere i loro veri pensieri su ciò che stanno dicendo.
30 luglio 2010
Redazione Tiscali
 
 
 
  
  

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