Scienza
Essere vegetariani danneggia l'ecosistema del pianeta, lo dice il Wwf
I vegetariani accusano chi si nutre di carne di esser responsabili di molteplici danni creati all’ecosistema del pianeta. Una ricerca commissionata dal
Wwf e condotta da un’equipe di scienziati della
Cranfield University (Inghilterra) dimostra però che
i fatti son ben diversi. A creare più danni, secondo gli esperti, sarebbero infatti i vegetariani. Incredibile, diranno alcuni, eppure il rapporto non sembra lasciare spazio ad equivoci.
Foreste in pericolo - Rinunciare ad una bistecca di manzo o ad un cosciotto di agnello, favorendo a questi fonti proteiche sostitutive come il
tofu, avrebbe l’effetto di aumentare il numero delle terre da coltivare, contribuendo spesso alla distruzione delle foreste. La produzione dei surrogati della carne consumati dai vegetariani, inoltre, richiede un impiego “altamente intensivo” d’energia. E’ vero che gli allevamenti intensivi contribuiscono all’incremento dei gas serra nocivi ma, secondo gli esperti, i danni per l’ambiente sarebbero comunque inferiori rispetto a quelli creati indirettamente dai vegetariani.
La conclusione dell'esperto - “Per alcune persone - ha commentato
Donal Murphy-Bokern, uno degli autori della ricerca - il tofu e gli altri sostitutivi della carne sono lo strumento ideale per vivere nel pieno rispetto del’ambiente”. Certo, grazie a loro non si uccidono delle creature viventi, altro valido motivo per esser vegetariani, ma “chi non assume per scelta proteine animali non può più fregiarsi del titolo di ecologista”.
23 febbraio 2010

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