Il genoma del cavallo domestico (
Equus caballus) è risultato contenere ben 2,7 miliardi di letterine di Dna, più di quello del cane ma meno di quelle presenti nel
genoma umano. Con il nostro Dna, inoltre, sono state rilevate molte caratteristiche in comune: sopra il 53% dei suoi cromosomi l'ordinamento spaziale dei geni è uguale a quello dei nostri, corrispondenza importante che non si ritrova con altri animali.
Il comosoma numero 11 - E non è tutto, la ricercatrice italiana Elena Giulotto dell'ateneo di Pavia ha scoperto su un cromosoma del cavallo, il numero 11, la presenza un processo evolutivo in atto: il centromero, ovvero il “bottone” di Dna che tiene unite le due asticelle del cromosoma, nell'11 è come se fosse rimasto “congelato” in uno stadio di formazione intermedio in parte primitivo e in parte pienamente evoluto.
I ricercatori hanno anche confrontato il Dna di diverse razze equine e trovato differenze genetiche che spiegano alcune caratteristiche, come ad esempio il colore del manto di ciascuna razza. Sono molte invece le somiglianze genetiche trovate col nostro genoma, ed è per questo che il genoma del cavallo sarà molto utile per studiare alcune malattie che colpiscono l'uomo.
06 novembre 2009