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Sondaggio: la condanna non scalfisce la fiducia in Berlusconi, è ancora al 28%

Sale di sei punti in una settimana, passando dal 22% al 28%, la fiducia in Silvio Berlusconi. Lo attesta un sondaggio Swg, condotto in esclusiva per "Agorà Estate" su Raitre. "Nemmeno la condanna ha, al momento, spostato il dato", ha detto Maurizio Pessato, vicepresidente Swg. Matteo Renzi, invece, rimane in testa alla classifica dei leader con il 55% di fiducia. Nelle intenzioni di voto, invece, passi avanti di Pdl e Pd, primo e secondo partito con il 28,3% e 24,7%. In calo il Movimento 5 Stelle, che si attesta al 18,2%.
Il futuro del governo - Stando al sondaggio, il governo Letta potrebbe cadere dopo la sentenza della Cassazione su Silvio Berlusconi. Per il 57% degli intervistati è un rischio reale. Per il 68% degli elettori del Pd, tuttavia, il partito guidato da Guglielmo Epifani dovrebbe fare di tutto per tenere in piedi la maggioranza e l'esecutivo Letta. "Anzi - ha aggiunto Maurizio Pessato, vicepresidente Swg - l'effetto della condanna a Berlusconi ha aumenato ulteriormente il senso di responsabilità degli elettori del Pd. A noi risulta che la percentuale filo-governativa in queste ore sia salita leggermente".
Il futuro del Pdl - Un futuro senza Berlusconi? Per il 27% degli italiani il Pdl è un partito finito. Alla domanda chi sarà il leader del partito dopo Berlusconi, il 22% scommette invece su Alfano, il 15% sullo stesso Cavaliere e l'8% sulla figlia Marina. Gli elettori del Pdl considerano remota l'ipotesi della dissoluzione del partito (7%), immaginando futuro leader Alfano (32%) e Berlusconi (31%).
02 agosto 2013
Redazione Tiscali
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