Elsa Fornero (Ansa) Elsa Fornero (Ansa) 
Articoli correlati

Esodati, Merlo ed Esposito (Pd): "Fornero la smetta di lanciare accuse". Lami (Cgil): "Vicenda vergognosa"

"Il Ministro Fornero ha confermato, alla Camera, ciò che diciamo da tempo. E cioè, non passa attraverso la saccenza e l'arroganza la soluzione di problemi delicati e, per certi versi, drammatici come quello degli esodati. Serve un provvedimento immediato, organico ed incisivo che salvaguardi e tuteli questi lavoratori e non continuare a lanciare accuse a destra e a manca. Un Ministro del welfare privo di autorità politica rischia solo di aggravare i problemi anziché risolverli". Il duro giudizio che sintetizza il pensiero di molti all’interno degli schieramenti politici è quello espresso dai deputati del Pd Giorgio Merlo e Stefano Esposito. Ma il parere negativo dei due pidiessini non è l’unico arrivato in queste ore a stigmatizzare il comportamento del ministro del Lavoro.
Lami (Cgil): "Vicenda vergognosa" - Per il segretario nazionale dello Spi Cgil, Beniamino Lami, "la vicenda degli esodati è una cosa vergognosa: la Fornero accusa l'Inps di aver diffuso numeri falsi, invece noi pensiamo che l'Inps abbia diffuso cifre veritiere e che il ministro sia consapevolmente in errore". Il sindacalista lo ha detto a Bari, a margine della manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil sulle pensioni, che si tiene in concomitanza anche a Roma e Milano. Per Lami, "si infierisce su persone che hanno rispettato degli accordi e che adesso si trovano in una situazione drammatica". "Secondo noi - ha concluso - la Fornero deve rivedere fortemente tutta la sua manovra sulle pensioni".
Bellissima (Uil): "Pasticcio enorme" - Per il segretario generale della Uil pensionati, Romano Bellissima, la vicenda degli esodati "é un pasticcio enorme, che non fa onore a chi si presenta come professore: un governo non si può presentare al Paese senza conoscere i problemi reali del Paese". "Noi - ha aggiunto il leader sindacale - l'avevamo detto fin dal primo giorno che gli esodati erano più di 300 mila, mentre il governo ha sempre sostenuto che erano 75 mila. Un pasticcio del genere non l'avrebbero fatto neanche degli sprovveduti, non il governo dei professori".
Saltamarini (Pdl): "Vicenda da risolvere al più presto" - "La drammatica vicenda sul numero degli esodati va risolta al più presto. Tutte le forze politiche in Parlamento hanno già dimostrato la volontà di arrivare a una soluzione condivisa che ponga fine ad una vera e propria discriminazione nei confronti di una parte di lavoratori e lavoratrici che, senza colpa, oggi rischia di rimanere tra coloro che son sospesi. Paragonare le pensioni e, quindi, la vita delle persone, a una 'cancrena', come ha fatto giorni fa il ministro Fornero, è davvero inaccettabile", sostiene invece Barbara Saltamartini, vicepresidente del gruppo PdL alla Camera.
Portas: "Non si gioca con la vita delle persone" - "La confusione e l'incertezza sulla questione degli esodati deve essere chiarita al più presto. Il ministro Fornero non è in grado di farlo. Ed è inammissibile che un governo chiamato a risolvere problemi ne crei altri enormi, facendo errori ai quali non sa più nemmeno come porre rimedio. Intervenga al più presto il premier Monti affinché si trovi una soluzione definitiva a questa ridicola vicenda che sarebbe alquanto esilarante se non fosse in realtà una tragedia per le migliaia di lavoratori in questa situazione. Non si gioca con la vita delle persone, con chi ha lavorato onestamente per anni e che all'età della pensione deve pure correre il rischio di rimanere senza assegno", dichiara Giacomo Antonio Portas (Moderati-Pd), componente della Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera.
Buttiglione: "Ci vuole compatezza" - "Nella questione degli esodati si poteva fare maggior attenzione, ma è irresponsabile dare alla platea internazionale l'impressione di voler mettere in discussione la riforma delle pensioni", dice il presidente dell'Udc Rocco Buttiglione. "Il governo Monti - sostiene Buttiglione - ha riconquistato credibilità internazionale grazie alla serietà della riforma delle pensioni e della riforma del mercato del lavoro. Oggi la riforma del lavoro non si è ancora concretizzata, e attraverso il problema degli esodati PD e PDL sembrano voler rimettere in discussione la riforma delle pensioni. Il clima degli interventi in aula è stato come dimentico della gravità della situazione che richiede più compattezza che mai. E' da quando si è cominciato a fare demagogia su questi temi che è stata di nuovo indebolita la autorevolezza e la credibilità del governo Monti e ha ricominciato a salire lo spread. In questo modo stiamo rischiando irresponsabilmente di indebolire il governo anche in vista del prossimo Consiglio Europeo del 28 giugno, a meno che qualcuno non lo stia facendo apposta per attaccare il governo al ritorno da Bruxelles dopo averlo mandato alla sbaraglio.
Bersani: "Abbiamo sentito parole, aspettiamo i fatti" - Sull’attività del ministro Fornero ha detto la sua anche il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. "Abbiamo sentito parole chiare. Vediamo nelle prossime ore quali sono i fatti", ha detto il leader del Pd rispondendo ai cronisti in Transatlantico in merito alla trattativa Governo-maggioranza sulla riforma del mercato del lavoro.
 

 
20 giugno 2012
Redazione Tiscali
Diventa fan di Tiscali su Facebook
 
 

Segui Tiscali su:

Comunica con i servizi Tiscali:

Informati con Tiscali:

Cerca le aziende e servizi della tua città

Sei a:
Cerca:
 
Le rubriche

Né di qua né di là

Le rubriche
Importanti firme commentano i principali fatti di cronaca, economia, società e ambiente

Incontra online milioni di single!

Sono:
Dove:
Età:       
© Tiscali Italia S.p.A. 2014  P.IVA 02508100928 | Dati Sociali