Articoli correlati

Applausi e fischi per Monti a Bergamo: "Per il Fisco il Nord è penalizzato. Lotta all’evasione non con le parole"

Il presidente del Consiglio, Mario Monti, è stato contestato a Bergamo da un gruppo di alcuni manifestanti che lo ha fischiato durante il suo intervento per il giuramento degli allievi ufficiali della Guardia di finanza. Costretto più volte ad alzare il tono di voce per farsi sentire dalla platea, il premier ha detto, rivolto ai finanzieri, che li accomuna il "vincolo a proteggere e promuovere l'interesse di tutti, anche di coloro che non hanno la possibilità e la forza di far sentire la propria voce. È questa la missione più alta". Monti è stato comunque applaudito dalla maggior parte della folla presente.

Lotta all’evasione non si fa con le parole - Durante il suo intervento, con parole che sembravano rivolte ai contestatori, Monti ha ricordato che la crisi economica internazionale "viene da lontano" e occorre "meditare, non cercare distrazioni nel vociare". In un altro passaggio il premier ha ricordato che "la lotta all'evasione fiscale non si fa con parole vacue o gesti di protesta”.

No a superficiali istanze separatiste - La crisi economica internazionale e i problemi dell'Italia non si risolvono con "superficiali istanze separatiste. Serve un rilancio della crescita a livello europeo senza farsi prendere dallo sconforto". Mentre si rivolgeva ai finanzieri, piazza Vittorio Veneto è stata sorvolata da un piccolo aereo che trainava uno striscione con la scritta: 'Basta Monti, basta tasse - Lega Nord'. "C'è chi crede di risolvere i problemi - ha detto Monti con parole che sembravano rivolte proprio alla Lega - con superficiali istanze separatiste". "Noi cittadini dell'Italia settentrionale e lombardi siamo spesso penalizzati - ha proseguito Monti riferendosi alla competitività delle imprese - a causa di sacche di evasione che si annidano forse in altre parti del paese".
Alla finanza: siete vicini alla gente - Chi si impegna per il rispetto delle leggi non è lontano dalle persone, ma al loro fianco, al loro servizio". Con queste parole il presidente del Consiglio, Mario Monti, si è rivolto agli allievi ufficiali della Guardia di finanza. Durante il suo intervento, Monti ha ricordato che "c'è un legame invisibile ma profondo che mi lega a voi. Entrambi, io come persona che si trova in questo momento a esercitare una funzione pubblica e voi, siamo legati dal vincolo di essere fedeli alla Repubblica e servire con disciplina e onore l'interesse pubblico e le istituzioni dello Stato”
 
26 maggio 2012
Redazione Tiscali
Diventa fan di Tiscali su Facebook
 
 

Segui Tiscali su:

Comunica con i servizi Tiscali:

Informati con Tiscali:

Cerca le aziende e servizi della tua città

Sei a:
Cerca:
 
Le rubriche

Né di qua né di là

Le rubriche
Importanti firme commentano i principali fatti di cronaca, economia, società e ambiente

Incontra online milioni di single!

Sono:
Dove:
Età:       
© Tiscali Italia S.p.A. 2014  P.IVA 02508100928 | Dati Sociali