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Amministrative: Tosi vince a Verona, boom dei grillini e disastro Pdl. Ballottaggi in 26 capoluoghi

Primi verdetti dopo la chiusura delle urne delle elezioni amministrative. Giochi fatti poi a Verona, dove il sindaco uscente della Lega Nord, Flavio Tosi, è stato riconfermato in grande stile. Male altrove il Carroccio che perde alcune storiche roccaforti, male il Pdl con il segretario Alfano che ammette gli errori e la sconfitta e promette riscossa. Malissimo il Terzo Polo e l'area dei moderati capitanata da Casini. Tiene il Pd e Bersani sottolinea che il partito esce comunque rafforzato dalla tornata elettorale. Successo bruciante di Lelouca Orlando, che entrato in campagna elettorale a qualche settimana dal voto è in vantaggio a Palermo e andrà al Ballottaggio. Ma le urne promuovono soprattutto il Movimento Cinquestelle di Beppe Grillo, protagonista di molti Ballottaggi e capace di sparigliare le carte in centri nevralgici come Parma e Genova. Il 20 e 21 maggio l'ultimo giro di giostra elettorale e i verdetti definitivi. La cronaca della giornata.
22:00 - Verso 18 ballottaggi in 26 capoluoghi - Alla fine, bisognerà aspettare i ballottaggi del 20 e 21 maggio per capire chi avrà il governo nella stragrande maggioranza dei comuni capoluogo di provincia. Quel che è certo, comunque, è lo sfaldamento del Pdl e della Lega, che non riescono a riconfermare nessuno dei principali comuni in cui si è votato. Alla fine, quando continuano ad arrivare i dati dalle sezioni scrutinate, il centrodestra unito sembra imporsi al primo turno in 3 città, la Lega in 1, il centrosinistra unito in 4. Nei restanti 18 comuni si andrà al ballottaggio. Con una avvertenza: a Parma, Palermo e Genova la corsa a due non vedrà alcun candidato riconducibile al centrodestra. In Sicilia, invece, è debacle totale del centrodestra a Palermo, dove ci sarà sì un ballottaggio, ma sarà probabilmente tra il candidato di Idv, Leoluca Orlando, e il candidato 'ufficiale' del Centrosinistra, Fabrizio Ferrandelli. Ad Agrigento e Trapani, invece, ballottaggio quasi assicurato. In Friuli Venezia Giulia, infine, sarà ballottaggio a Gorizia, l'unico capoluogo di provincia interessato dalle elezioni., dove è in testa il candidato di Centrodestra, Ettore Romoli.
21: 35 - Monti: scenario preoccupante, urge crescita economica - "Per la natura tecnica di questo governo non si commentano gli andamenti delle elezioni amministrative" è una dichiarazione preventiva che viene dall'esecutivo, ma la valutazione che Monti avrebbe fatto con i suoi interlocutori, riferiscono fonti parlamentari, è che non c'è una chiave di lettura univoca del voto italiano: Alla fine, non è che abbiano perso tutti i partiti della maggioranza. Il Pd ha tenuto, come il Terzo polo seppur deluso dalle cifre, mentre il crollo del Pdl era già messo in conto. Comunque, il voto di oggi "di sicuro elimina ogni possibilità di voto anticipato: troppo in difficoltà i partiti". Per il premier la vera questione è lo scenario greco, con le estreme talmente forti da rendere difficile perfino una grande coalizione. Una tendenza riconstrabile anche in Italia con lo 'tsunami' che ha colpito tutta l'area moderata. Per questo, a chi lo ha incontrato oggi Monti avrebbe ripetuto che l'unica soluzione è la crescita.
21:25 - Candidato No Tav vince in Piemonte - Angelo Patrizio, candidato del movimento No Tav e appoggiato da Idv, Sel e Movimento 5 Stelle (riuniti nella lista civica Avigliana Città Aperta), è il nuovo sindaco di Avigliana (Torino), principale centro della bassa valle di Susa.
21:10 - Anche Genova verso il ballottaggio - Marco Doria, il candidato del centrosinistra alle comunali di Genova, quasi sicuramente avrà bisogno di vincere anche al ballottaggio per diventare il nuovo ASinadco sotto la Lanterna. A metà scrutinio infatti (327 sezioni su 653) Doria è al 49,2%. Mentre è testa a testa tra i due sfidanti, il candidato della lista civica Enrico Musso, al 14,4% e quello del Movimento 5 Stelle, Paolo Putti, 13,9%.
21:05 - Bertinelli sindaco a Pistoia - A Pistoia è vittoria netta per Samuele Bertinelli,35 anni, candidato sindaco del centrosinistra sostenuto dal Pd e da altre sette liste di cui tre civiche. Evidentemente non hanno inciso sui risultati i veleni delle primarie, con l'antagonista, Roberto Bartoli, che poche settimane fa ha lasciato il Pd insieme ad altri 150 suoi sostenitori.
20:55 - Ballottaggio a Parma: grillini contro centrosinistra - Lo spauracchio dell'antipolitica, agitato come un mantra contro i grillini, non ha avuto presa. A Parma, la città delle proteste che hanno costretto alle dimissioni l'ex sindaco Pietro Vignali, travolto dai guai giudiziari della sua Giunta e dal debito record di oltre 600 milioni di euro, il Movimento 5 Stelle sfiora il 20% con Federico Pizzarotti. Sarà lui, bancario alla prima esperienza elettorale in città, l'avversario al ballottaggio del 'collaudato' Vincenzo Bernazzoli (39,5%), l'attuale presidente della Provincia sostenuto dal centrosinistra.
20:45 - Di Pietro: il voto rilancia l'accordo di Vasto - assimo D'Alema lo ha ammonito a non continuare le polemiche contro il Pd o l'alleanza sarà "difficile", ma anche se il Pd non può certo dirsi sconfitto, Antonio Di Pietro la sua sfida a Bersani l'ha vinta. Per l'ex pm i risultati permettono di "rilanciare la foto di Vasto", cioè l'alleanza Pd-Sel-Idv, ma certamente il risultato più significativo è quello di Leoluca Orlando a Palermo, che alla fine dello spoglio probabilmente si fermerà a un'incollatura dalla vittoria al primo turno, con un distacco abissale inflitto sia al candidato del Pd Ferrandelli e a quello Pdl-Udc Costa. "Palermo - ha commentato sprezzante Leoluca Orlando - si è liberata dal collare e ha scelto la libertà". "A Palermo - ha detto dal canto suo Di Pietro - altri partiti sono stati puniti per mancanza di coerenza, il Pd stava al Comune da una parte e alla Regione appoggiava Lombardo...". A rafforzare la posizione dell'Idv è arrivato anche il risultato complessivamente deludente dell'Udc e del terzo polo.
20:35 - Genova, Doria: ballottaggio è solo un'ipotesi - "Una soddisfazione, sobria, ci sarà quando vincerò le elezioni. Le proiezioni mi danno al 46%, i seggi scrutinati al 50%, il ballottaggio era una ipotesi". Così il candidato sindaco del centrosinistra a Genova Marco Doria ha commentato i primi risultati del voto. "Mi vedo sfiorare al primo turno il 50%, è indifferente chi troverò come eventuale avversario" ha aggiunto Doria. "Esiste un problema, l'astensionismo. Siamo passati da un 61% a un 55% di elettori che sono andati a votare - ha detto ancora -. Per cui invito i genovesi che mi hanno votato ad andare a votare di nuovo tra 14 giorni per far vincere il candidato e la coalizione più credibile, il centrosinistra". "Non ho nulla da recriminare verso la mia coalizione, si sono impegnati tutti - ha detto ancora il candidato -. Queste amministrative hanno elementi in comune con le elezioni negli altri Paesi europei: un ampia area di malessere e malcontento che si è espressa con un alto livello di astensionismo e con l' affermazioni di partiti fortemente critici con la solita politica".
20:25 - Proiezioni: a Parma Bernazzoli in testa - Decima e ultima proiezione Istituto Piepoli per Rai, riguardante le percentuali di voto ai candidati Sindaco per il Comune di Parma. COPERTURA 70% % - BERNAZZOLI VINCENZO 39,1 - PIZZAROTTI ENRICO 19,0 - UBALDI ELVIO 16,7 - GHIRETTI ROBERTO 9,7
20:20 - Grillo: "Sono morti, ci vediamo in Parlamento" - "Sono morti, ragazzi. Sono morti...". Non nasconde la soddisfazione, Beppe Grillo, di fronte all'exploit che si profila per il suo Movimento 5 Stelle. E sui social network consegna a poche parole la sua esultanza. Su Facebook, a commento di un fotogramma con le proiezioni di voto relative a Parma, dove il M5S viene stimato attorno al 20%, Grillo scrive che i partiti "sono morti, sono morti". Su Twitter aggiunge: "Ci vediamo in Parlamento!"
19:55 - Bersani: netto rafforzamento per il Pd - "Dal voto emerge un nettissimo rafforzamento del Pd e del centrosinistra, uno tsunami nel centrodestra e un'avanzata di Grillo". Così Pier Luigi Bersani commenta l'esito delle amministrative. Non è vero che alle elezioni "hanno perso tutti", il centrosinistra e il Pd sono "avanti" nella maggior parte dei comuni e "se ci danno un risultato così ogni settimana per noi va bene" ha proseguito Bersani. "Si sentono dei commenti piuttosto singolari, credo che se uno guardai dati che arrivano vede chiaramente il senso di queste elezioni. in una situazione molto difficile emerge che: primo, un nettissimo rafforzamento del Pd e del centrosinistra in tantissime città italiane; secondo uno tsunami nel centrodestra; terzo, un'avanzata di grillo. Quiesti sono i dati della realtà che non possono essere annegati in un indistinto in cui avrebbero perso tutti. Per favore no".
19:40 - Alfano ammette la sconfitta - "Sono elezioni nelle quali registriamo una sconfitta". Lo afferma il segretario del Pdl Angelino Alfano nel corso di una conferenza stampa al partito. Per Alfano "paghiamo un prezzo nella consapevolezza che lo stiamo pagando per il bene dell'Italia".
19:35 - Ferrero: ora Monti non ha più la maggioranza - Secondo Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista, "Grillo ha intercettato un malessere e per questo è un voto positivo. Grillo però si ferma alla casta quando invece io dico che bisogna andare anche contro i banchieri". "La cosa importante - ha detto il leader del Prc commentando il voto amministrativo - è che dal voto emerge che il governo Monti non ha più la maggioranza e rendersi conto che le sue misure non piacciono agli italiani. Monti ha fatto una politica recessiva, aggravando la crisi. Invece di tassare i poveri, Monti dovrebbe tassare i grandi patrimoni e poi introdurre una banca pubblica che compri il debito".
19:26 - Primo eletto sindaco per i grillini - Roberto Castiglion ha 32 anni ed è ingegnere. E sindaco di Sarego (Vicenza), primo eletto del Movimento Cinquestelle in questa tornata amministrativa. Con 1045 voti sopravanza gli altri candidati con il suo 35,21 %; a seguire il 34,54% del candidato di Insieme per Sarego (1025 voti), il 13,61% di quello della Lega Nord - Civica per Sarego, e il 12,90 della civica di Daniela Salvagnini. L'arma vincente dell'esponente del Movimento 5 Stelle? Voler segnare "un punto di svolta nella gestione della politica locale", spiega Castiglion, a partire da sviluppo sostenibile, fonti di energia rinnovabili, informatizzazione degli uffici comunali e utilizzo di internet per semplificare il rapporto tra Cittadino e Comune, informazione chiara e costante alla popolazione, valorizzazione dell'ambiente, più risorse a disposizione del sociale e dello sport.
19:20 - Bernazzoli verso la vittoria: scrutinio a Parma - Secondo il dato parziale fornito dal sito del Viminale, lo scrutinio di 67 su 203 sezioni per il candidato sindaco di Parma è in testa Vincenzo Bernazzoli con il 39,27%, seguito da Federico Pizzarotti, del Movimento 5 stelle, al 19,49, terzo è Elvio Ubaldi 15,92, Udc, mentre il candidato del Pdl Paolo Buzzi è al 4,88%.
19:08 - La Lega perde le sue roccheforti - La Lega Nord ha perso alcune sue storiche roccaforti in provincia di Bergamo, come Villongo e Albano Sant'Alessandro. Ma la sconfitta più pesante per il Carroccio è arrivata a Mozzo, il paese di Roberto Calderoli, dove il partito di Umberto Bossi governava da dieci anni. Paolo Pelliccioli, 40 anni, architetto, a capo della lista civica 'In Mozzo', vicina al centrosinistra, è il nuovo sindaco, eletto con il 51,38% dei voti. Il candidato di Lega Nord e centrodestra Alessandro Chiodelli, che puntava a sedersi sulla poltrona che per due mandati è stata di Silvio Peroni, si é fermato al 29,07%. Al terzo e ultimo posto è arrivato Roberto Bonalumi, anche lui in testa di una lista civica (Moderati per Mozzo), con il 19,54%. La Lega Nord conserva invece la maggioranza a Brembate Sopra, il paese di Yara Gambirasio, dov'é stato riconfermato il sindaco uscente Diego Locatelli.
19:00 - Frattini: il Pdl paga la sua coerenza - "Il Pdl paga il prezzo della coerenza nelle alleanze e di non aver guardato ad accordi 'strutturati' di convenienza. Una tendenza invece espressa da altri partiti che hanno voluto stringere alleanze tattiche e strategiche privilegiando il vantaggio elettorale alla reale condivisione di idee e programmi, e quindi alla certezza di riuscire a governare sul territorio". Lo ha dichiarato in una nota Franco frattini del Pdl. "C`è poi un secondo dato: da queste elezioni - ha aggiunto - la politica paga il prezzo degli scandali ed il fatto di essersi presentata alle urne con un profilo molto appannato e insoddisfacente. Un`analisi, quindi, che deve scuotere tutti, per permettere quella spinta propulsiva sulle riforme tanto auspicate dai cittadini e a cui ci ha più volte richiamati il presidente Napolitano: a partire dalla legge elettorale al controllo dei bilanci e al finanziamento pubblico dei partiti".
18:46 - Il giornalista Vigorelli sindaco di Potenza - La prima sorpresa nelle elezioni amministrative in provincia di Latina arriva dall'isola di Ponza, dove, pur con risultati ancora non ufficializzati dal ministero dell'Interno, vince il giornalista Piero Vigorelli, ponzese d'adozione alla sua prima esperienza politica. I voti di scarto che lo separano dal secondo candidato, Francesco Ferraiuolo, sono 14. "Ci speravo e quasi me l'aspettavo questo risultato. I ponzesi hanno dato prova di grande maturità.
18:40 - Flavio Tosi è sindaco di Verona - Con 20 sezioni scrutinate su 268, Flavio Tosi è confermato sindaco di Verona con il 57,82% dei voti. Secondo i dati diffusi dal ministero dell'Interno prima delle 18, Michele Bertucco (centro-sinistra) si è fermato al 22,32%, il candidato 'grillino' Gianni Benciolini è al 9,23%, il candidato di Pdl e Udc Luigi Castelletti all'8,88%. Gli altri tre candidati sindaco non hanno raggiunto l'un per cento. "Il successo di Verona può rappresentare una fase nuova". Lo ha detto Roberto Maroni nella conferenza stampa in via Bellerio. "Abbiamo pagato un prezzo, il prezzo delle vicende che hanno avuto risalto sui giornali, ma nonostante questo non solo la Lega sopravvive, ma ha avuto successi anche clamorosi come a Verona" ha aggiunto Maroni.
18:35 - D'Alema: Grillo? Alla fine resteremo noi - Massimo D'Alema (Pd) non è convinto che dalle elezioni amministrative venga fuori un solo vincitore, Beppe Grillo: "I dati - ha commentato il presidente del Copasir intervistato dal Tg La7 - dicono molte cose diverse, c'è un successo in parte atteso di Grillo, che i sondaggi davano al 10-11%, ma ridurre a questo l'analisi del voto è poco". Secondo D'Alema va evidenziato "un primo dato preoccupante ed è il calo della partecipazione. Poi c'è un crollo del centrodestra.
E c'è il Pd che si appresta ad avere la stragrande maggioranza dei sindaci: ne avevamo otto su ventisei (nelle città capoluogo, ndr), siamo in vantaggio in venti-ventuno città. Alla fine ci troviamo a essere l'unico partito nazionale".
18:30 - Crosetto: è la crisi di tutti i partiti - "Dopo queste elezioni l'unica cosa chiara è la crisi di tutti i partiti, cosa che non rappresenta una novità. Il quadro che emerge, se si vuole utilizzarlo per scenari futuri, raffigura partiti ridimensionati nel consenso, crescita di nuovi partiti, astensione elevata". E' quanto dichiara il deputato del Pdl, Guido Crosetto che sintetizza così: "Piange Atene, non ride Sparta e sta male anche Corinto". A giudizio di Crosetto, "ora servirebbe una riflessione seria nelle classi dirigenti di ogni partito. Io penso, per rimanere al Pdl, che sia importante prendere le distanze da questo governo e dalle scelte degli ultimi mesi, che occorra fare le riforme istituzionali, una nuova legge sul finanziamento ai partiti e soprattutto una legge elettorale che non uccida l'idea del bipolarismo e che definisca con il voto chi deve governare. Io non penso di essere in minoranza nel Pdl, su questa linea. Né tra i dirigenti né nell'elettorato".
18:25 - Cinquestelle verso il doppio ballottaggio - Dal suo profilo Twitter, il fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo segue in diretta i risultati delle comunali e commenta le prime proiezioni. "Parma 18.9% per il nostro Pizzarotti: fonte La7, Prima proiezione. Probabile ballottagio!", scrive Grillo. Poi aggiunge: "E a Genova la percentuale cresce: P.Putti è ora al 18,4%, MoVimento 5 Stelle Genova secondo ultimi dati La7".
18:22 - Il disastro del Pdl nelle parole di Storace - "Questo centrodestra spocchioso e tutto politichese ha regalato anche l'Italia dei comuni alla sinistra, ossessionato esclusivamente dalla permanenza nell'area del potere. E' mancata l'umilta", è venuta meno la capacità di capire quanto sta male il popolo italiano. Ora, inevitabilmente, lo spazio si aprirà anche a destra, sarà inutile ogni sbarramento elettorale". E' quanto scrive su Facebook, Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra.
18:15 - Famiglia Cristiana: vince l'antipolitica - "Dalle prime proiezioni queste elezioni verranno ricordate come il trionfo dell'antipolitica". E' il primo commento all'esito delle amministrative che Famiglia Cristiana propone sul suo sito. "Il Movimento Cinque Stelle del comico Beppe Grillo trionfa un po' dappertutto, con risultati vistosi come Genova (oltre il 10 per cento) e il record di Parma (Pizzarotti è arrivato a oltre il venti per cento ed è probabile che vada al ballottaggio col candidato del Centrosinistra)", sottolinea, aggiungendo che "i segnali si erano già visti con l'aumento dell'astensione rispetto all'ultima consultazione: 66,9 per cento di partecipazione, quasi sette punti in meno. Dati che preoccupano anche lo stesso ministro degli Interni Annamaria Cancellieri".
18:05 - Pdl: l'informazione tv falsa il risultato - Il Pdl contesta il risultato elettorale come sembra emergere dagli speciali televisivi, concentrati sui dati di Palermo, Verona, Genova e Parma. "Da ore - è scritto in una nota dell'ufficio stampa del Pdl- stiamo assistendo, nelle trasmissioni televisive, a dibattiti incentrati sui dati elettorali relativi solo a 4 realtà che, per quanto importanti e particolari, non rappresentano il quadro completo che si sta profilando in queste elezioni amministrative. Si è infatti votato in 26 comuni capoluogo e oltre 150 città superiori ai 15mila abitanti, dove la situazione è diversa da quella prospettata nel corso dei dibattiti. A breve sarà pertanto diffusa una nota del Pdl con analisi e proiezioni più ampie".
18:00 - Leoluca Orlando festeggia il successo - "E' uno strepitoso successo che manda a dire che Palermo non è morta. A Palermo è morta la politica. E i palermitani hanno dato una risposta forte che dice no alle logiche delle caste, agli equilibrismi della politica, e da una risposta al bisogno di futuro". Lo ha detto il candidato sindaco di Palermo per Italia dei Valori, Leoluca Orlando, commentando i dati dello scrutinio del capoluogo siciliano, che lo vedono in testa con un notevole distacco su Fabrizio Ferrandelli. "La metà dei palermitani ha segnato il mio nome a prescindere dai partiti - ha detto Orlando -, confermando la voglia de liberarsi da lacci e laccioli che hanno oppresso la voglia di rinascita della città. Bisogna mettere in sicurezza Palermo - ha proseguito il portavoce nazionale di Idv - rispetto alla mala politica, dai clientelismi e dalla mafia, rispetto alle devastanti politiche sociali del governo Monti".
17:50 - Putti (Movimento Cinquestelle): è un successo - I dati delle prime proiezioni fotografano una "vera e propria rivoluzione" a vantaggio del centrosinistra rispetto al 2007, lo ha detto il responsabile enti locali del Pd Davide Zoggia: "Nei 26 comuni capoluogo i dati a nostra disposizione ci dicono che 3 comuni dovrebbero essere (già al primo turno, ndr) del centrodestra, 4-5 del centrosinistra". Poi, "negli altri 19 comuni dove si dovrebbe andare al ballottaggio il centrosinistra, e il Pd nella fattispecie, è avanti un po' dappertutto: sommando i 19 comuni dove si va al ballottaggio con i 4 comuni dove si potrebbe vincere al primo turno non c'è solo un'inversione di tendenza rispetto al 2007 ma una vera e propria rivoluzione".
17:36 - Pd: vinciamo quasi ovunque - I dati delle prime proiezioni fotografano una "vera e propria rivoluzione" a vantaggio del centrosinistra rispetto al 2007, lo ha detto il responsabile enti locali del Pd Davide Zoggia: "Nei 26 comuni capoluogo i dati a nostra disposizione ci dicono che 3 comuni dovrebbero essere (già al primo turno, ndr) del centrodestra, 4-5 del centrosinistra".
Poi, "negli altri 19 comuni dove si dovrebbe andare al ballottaggio il centrosinistra, e il Pd nella fattispecie, è avanti un po' dappertutto: sommando i 19 comuni dove si va al ballottaggio con i 4 comuni dove si potrebbe vincere al primo turno non c'è solo un'inversione di tendenza rispetto al 2007 ma una vera e propria rivoluzione".
17:28 - Il ministro Cancellieri: la disaffezione è pericolosa - Il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, durante i il consueto incontro post-elezioni con i cronisti, ha concentrato la propria attenzione sulla forte astensione che ha caratterizzato le consultazioni elettorali e ha sottolineato che "è un dato che preoccupa molto". A impensierire il ministro, infatti, "che ci sia una disaffezione dei cittadini verso partiti e istituzioni è sotto occhi di tutti e purtroppo è una cosa che desta molta preoccupazione, perché la disaffezione verso le istituzioni è pericolosa perché è disaffezione verso un sistema democraticamente eletto".
17:23 - Lo scrittore e regista Moccia diventa sindaco - Lo scrittore, sceneggiatore e regista Federico Moccia è stato eletto sindaco di Rosello, piccolo comune abruzzese di 300 persone in provincia di Chieti, di cui è originaria la famiglia della moglie. Moccia, candidatosi con la lista civica 'Autonomia e liberta'', ha ottenuto l'89,47% delle preferenze con 142 voti. L'altro candidato, Salvatore Masciotra (lista civica 'Rosello nel cuore), ha ottenuto il 10,12% con 16 voti.
17:15 - Proiezioni: Genova, Doria sempre in testa - Secondo la terza proiezione di EMG per La7 per il sindaco di Genova, Marco Doria (Centrosinistra) è al 38,5% mentre Enrico Musso (Terzo Polo) è al 18,3%.
17:10 - Proiezioni: Parma, Bernazzoli ancora in testa - Quarta proiezione Istituto Piepoli per Rai, riguardante le percentuali di voto ai candidati Sindaco per il Comune di Parma. Copertura 13% % - Candidati: Bernazzoli Vincenzo 34,7 - Pizzarrotti Enrico 21,6 - Ubaldi Elvio 17,6 - Ghiretti Roberto 9,5.
17:05 - Eletto il primo sindaco d'Italia - Non ci hanno messo molto a Blello per lo spoglio delle schede. Nel paesino in provincia di Bergamo con 74 abitanti (minorenni inclusi) e qualche decina di residenti all'estero, circa un'ora dopo la chiusura dei seggi sapevano già chi è il nuovo sindaco. La scelta è caduta su Luigi Mazzucotelli, che ha ricevuto 38 voti (circa il 55,9%) e che ora governerà il paese più piccolo d'Italia che è andato al voto in questa tornata elettorale. I candidati sindaco erano in tutto quattro: altri due hanno ricevuto 27 e 3 preferenze, l'ultimo nessuna. I votanti, in tutto, sono stati 69. Nell'urna c'era anche una scheda bianca. Alla maggioranza sono stati assegnati quattro consiglieri comunali, alla minoranza due.
17:00 - Palermo: Orlando allunga - Continua a crescere, a Palermo, il vantaggio del candidato Idv Leoluca Orlando: la terza proiezione sul voto dell'Istituto Piepoli (copertura campione 8%), diffusa dal Tg3, lo dà in netto vantaggio con il 45,4%. Al ballottaggio con l'ex sindaco di Palermo, secondo questi dati, andrebbe Fabrizio Ferrandelli (Pd e Sel) con il 17%, mentre resterebbe fuori il candidato di Pdl e Udc Vincenzo Costa, che scende 12,5%. Il candidato di Fli e Api Alessandro Aricò è al 9,5%, Maria Anna Caronia si ferma al 6,7% dei voti, seguita dal 'grillino' Riccardo Nuti con il 5,3%.
16:55 - Proiezioni: Comune di Verona - Terza proiezione Istituto Piepoli per Rai, riguardante le percentuali di voto ai candidati Sindaco per il Comune di Verona. copertura 10%,  candidati: Tosi Flavio 54,8 -  Bertuccio Michele 22,5 - Benciolini Gianni 11,3 - Castelletti Luigi 9,2
16:40 - Affluenza in ulteriore calo - Elezioni amministrative con il segno meno: l'affluenza alle urne, secondo i dati definitivi del Viminale, è infatti scesa di quasi 7 punti percentuale rispetto alle precedenti consultazioni. Ha infatti votato soltanto il 66,88% degli aventi diritto, a fronte del 73,74% delle precedenti elezioni. I cali, presenti ovunque, sono più sensibili in alcune regioni.
Prima fra tutte la Lombardia, che ha visto scendere la percentuale di votanti del 9 punti percentuali (dal 72,54% al 63,58%). Male anche in Emilia-Romagna, dove il calo è stato di oltre 10 punti percentuali (64,69% a fronte del 75,48%). Stesso trend anche per l'altra 'regione rossa' del centro Italia, la toscana, dove la differenza con le precedenti consultazioni è stata di oltre il 10% (ha votato il 60,66% degli aventi diritto contro il precedente 70,71%).
16.30 - La Russa: abbiamo sbagliato i candidati - "Abbiamo sbagliato i candidati non ho difficoltà ad ammetterlo. C'é la mania di cercarli con la faccia carina senza sapere da quale esperienza amministrativa vengano mentre la gente vuol persone affidabili e per i palermitani è più affidabile Orlando". Lo afferma Ignazio La Russa al Tg3.
16.29 - Altra proiezione, Genova: Doria al 49% - Secondo la prima proiezione di EMG per La7 per il sindaco di Genova, Marco Doria (Centrosinistra) è al 49% mentre Pierluigi Vinai (Centrodestra) ed Enrico Musso (Terzo Polo) sono entrambi al 16,5%.
16.24 - Proiezioni Rai a Parma: Mov. 5 stelle al 22,7% - Secondo la prima proiezione dell'istituto Piepoli per la Rai sulle elezioni per il sindaco di Parma, Vincenzo Bernazzoli (Centrosinistra) è al 33,9% mentre Federico Pizzarotti (Movimento 5 stelle) al 22,7%.
16.12 - Proiezione Rai: a Genova Doria al 44% - Secondo la prima proiezione dell'Istituto Piepoli per la Rai per il sindaco di Genova, Marco Doria (Centrosinistra) è al 44,2% mentre Paolo Putti (Movimento 5 stelle) è al 14,9%.
16.09 - Proiezioni La 7: a Parma Bernazzoni al 38,8 - Secondo la prima proiezione di EMG di La7 sulle elezioni per il sindaco di Parma Vincenzo Bernazzoli (Centrosinistra) è al 38,8% mentre Federico Pizzarotti (Movimento 5 stelle) al 18,9%.
16.05 - Prima proiezione per La 7: Tosi al 61% - Secondo la prima proiezione Emg per La7, sulle elezioni per il sindaco di Verona, Flavio Tosi (Lega Nord) è al 61% e Michele Bertucco (Centrosinistra) è al 23,3%.
16.01 - Prima proiezione a Palermo: Orlando al 42,7% - Secondo la prima proiezione dell'Istituto Piepoli per la Rai sulle elezioni per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando (Idv) è al 42,6% e Fabrizio Ferrandelli (Centrosinistra) al 16,4%. 
15.59 - Prime proiezioni: Tosi a Verona al 54,7% -  Secondo la prima proiezione dell'Istituto Piepoli per la Rai, sulle elezioni per il sindaco di Verona, Flavio Tosi (Lega Nord) è al 54,7% e Michele Bertucco (Centrosinistra è al 23,6).
15.50 - La protesta del non voto nelle carceri - "Sventolare fantasmi per motivare il non voto dei detenuti palermitani serve solo ad alimentare la sfiducia nello Stato. La verità è che le condizioni di vita penitenziaria sono assolutamente intollerabili, l'attenzione verso i problemi della dignità umana nelle carceri è quasi del tutto nulla e, per ultimo, il tentativo di eliminare il garante dei diritti dei detenuti in Sicilia ha creato un clima di sospetto nei confronti delle istituzioni". Lo dice il sen. Salvo Fleres, garante dei diritti dei detenuti, commentando la notizia dell'astensione dal voto nelle carceri palermitane dell'Ucciardone e Pagliarelli.
15.45 - A Palermo affluenza in calo - A Palermo l'affluenza degli elettori per le comunali alla chiusura dei seggi è del 63,23%. Una percentuale in netto calo rispetto alle scorse elezioni quando la percentuale fu del 71,77%. I dati sono rilevati dal sito del Comune di Palermo.
15.40 - Primi dati dell'affluenza: 67,4% - A circa metà delle rilevazioni (344 su 768) pervenute al Viminale, la percentuale di affluenza alle urne alle ore 15 per le comunali, quando sono stati chiusi i seggi, va attestandosi al 67,4%, in calo rispetto alle precedenti omologhe.
15.37 - Sondaggio: Doria a Genova eletto al primo turno - Secondo un sondaggio diffuso da La7, a Genova il candidato sindaco del centrosinistra Doria potrebbe raccogliere tra il 57 e il 62% dei voti vincendo già al primo turno.
15.33 - Il Pd a Palermo primo partito - Secondo i primi exit poll raccolti da PalermoReport.it, diffusi pochi minuti dopo la chiusura delle urne, a Palermo la lista che ha raccolto più preferenze sarebbe quella del Partito Democratico con una forbice di gradimento compresa tra il 16,5% e il 18%. Scalzata dunque la prima posizione al Popolo delle Libertà, che si ferma ad una preferenza compresa tra il 12% e il 14%. Secondo l'analisi di Ugo Piazza, il partito dell'ex sindaco Diego Cammarata "coabita" al secondo posto con Italia dei Valori, che registra preferenze comprese tra l'11% e il 13,5%.
15.31 - Sondaggio de La 7: grillini sotto il 7% - Sarebbe il candidato a sindaco di Genova P. Putti l'esponente grillino che otterrebe, con il 7%, il miglior risultato. E' quanto sostiene un sondaggio eseguito da La7
15.28 - Sondaggio: a Parma centrosinistra in testa ma servirà ballottaggio - Una larga maggioranza per Vincenzo Bernazzoli, ma non sufficiente per passare al primo turno. E' il responso del "sondaggio dell'ultima ora" de La7. Al candidato del centrosinistra viene attribuita una percentuale che va dal 41,5 al 46,5%. Al ballottaggio Bernazzoli si troverebbe l'ex sindaco Elvio Ubaldi, che ha una percentuale tra il 13 e il 18%.
15.25 - Sondaggio de La 7: Tosi eletto al primo turno - Flavio Tosi sarà rieletto sindaco di Verona al primo turno, superando ampiamento la maggioranza assoluta. Lo sostiene un sondaggio de La7
15.21 - Exit poll: secondo Ferrandelli - Staccati, di parecchio, tutti gli altri. Il secondo, infatti, è il vincitore delle primarie del Pd Fabrizio Ferrandelli, la cui percentuale di gradimento varia tra il 22% e il 25%. Terzo il candidato di Pdl, Udc e Grande Sud Massimo Costa che si attesta tra il 14% e il 16%. Segue Marianna Caronia, di Cantiere Popolare, con una forbice compresa tra l'8% e il 10%. Dietro di lei il candidato di Futuro e Libertà, Mpa ed Api Alessandro Aricò, fermatosi tra il 7 e il 10%.
15.19 - Exit poll: a Palermo Orlando in vantaggio - Pochi minuti dopo la chiusura delle urne, a Palermo cominciano a circolare i primi numeri relativi agli exit poll. Risultati che vedono una netta supremazia dell'ex sindaco Leoluca Orlando. Secondo i dati raccolti da PalermoReport.it, analisi a cura di Ugo Piazza, il portavoce nazionale di Italia dei Valori registra una forbice di gradimento compresa tra il 37% e il 40%.
15.02 - E' attesa per i dati dell'affluenza - Ieri alle 22 aveva votato il 49 per cento degli aventi diritto.
15.00 - Urne chiuse - Urne chiuse nei quasi mille comuni interessati al voto per le elezioni amministrative. 
14.55 - Scatta foto alla scheda, denunciato - Scatta una foto col cellullare alla scheda appena votata nella cabina elettorale. E' accaduto oggi a Isernia in un seggio della Scuola Andrea d'Isernia. La Polizia indaga per voto di scambio visto che il giovane elettore è stato denunciato dalla Digos per violazione della segretezza del voto. Era entrato nella cabina elettorale e dopo qualche secondo il Presidente di seggio e gli scrutatori hanno sentito "un click". Lo stesso presidente ha chiamato le forze dell'ordine presenti nell'edificio. Al giovane è stato sequestrato il telefono cellullare.
 
07 maggio 2012
Redazione Tiscali
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