Manovra, stangata sui depositi titoli e assicurazioni: bolli da 120 euro

L'estratto conto sul dossier titoli rincara subito a 120 euro, ma dal 2013 se il valore del "portafoglio" sarà superiore ai 50 mila euro, il bollo da pagare sarà pari a 380 euro. Riserva nuove sorprese il testo finale della manovra finanziaria che prevede anche un forte rincaro dell'Irap sia per le banche e le finanziarie, 4,65%, ma soprattutto per le assicurazioni che dovranno sborsare il 5,90%. Non meno pesante, poi, sarà la tassazione per le supercar: dovranno pagare 10 euro per ogni chilowattora che supera quota 225 kw. Ecco le principali novità:

Caro conto titoli - Scatta subito il rincaro del bollo che si applica sul conto titoli dei risparmiatori italiani. Il bollo passa da 34,20 a 120 euro annuali (ma l'importo è di 10 euro mensili se la comunicazione ha questa cadenza, di 30 euro per quelle trimestrali o di 60 euro per quelle semestrali). Poi un nuovo aggravio è previsto dal 2013: se il portafoglio della comunicazione è inferiore a 50.000 euro il bollo sale a 150 euro, se supera questa soglia la 'tagliola' fiscale è di 380 euro.

Superbollo - A partire dal 2011, "per le autovetture e per gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose è dovuta una addizionale erariale della tassa automobilistica, pari ad euro 10 per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a 225 chilowatt, da versare alle entrate del bilancio dello Stato".
Irap banche e assicurazioni - Stangata Irap per banche e assicurazioni. Per gli istituti di credito e per le altre società finanziarie l'Irap sale al 4,65% dal 3,90%, con un incremento di quasi un punto. Per le assicurazioni, invece, il rincaro è di due punti secchi: si sale al 5,90% con un vero aggravio.
Prestiti a società estere - Arriva una ritenuta del 5% sugli interessi di prestiti effettuati da parte di società italiane nei confronti di soggetti residenti all'estero che non vogliono o non possono dimostrare di rispondere ai criteri che consentono l'esenzione. Di fatto il balzello colpisce chi non vuole o non può superare i criteri di esenzione. La norma introduce anche un'imposta di registro dello 0,25% sulle garanzie previste in questi casi. L'imposta si applica anche sul 2011, con una tassazione del 6 per cento.
Lampedusa - La sospensione di tasse e contributi fino al 30 giugno 2012 per gli abitanti di Lampedusa, che diventa zona franca urbana.
Ristrutturazioni, ritenuta light -  Passa dal 10 al 4 per cento la ritenuta in caso di pagamenti fatti con bonifici delle ristrutturazioni incentivate.
Riporto perdite - Diventa più rigoroso il regime del riporto delle perdite e quello dell'ammortamento dei beni gratuitamente devolvibili. Il riporto delle perdite non può essere computato per più dell'80% del reddito dei periodi di imposta successivi e deve scontare eventuali altri proventi.
Sanatoria liti pendenti - Riguarda le liti sotto i 20.000 euro che vengono congelate. Gli importi sono quelli dei condoni 2003: 150 euro se non c'é ancora stato giudizio; 10% se ha vinto il contribuenti in primo grado; 50% se hanno visto le Entrate.
Iva - La partita Iva viene chiusa automaticamente se per tre annualità il contribuente non ha esercitato.
Controlli sulle assicurazioni -  Viene esteso dai conti bancari e postali anche alle assicurazioni la possibilità di fare controlli anti-evasione per i contribuenti.
Studi di settore - Arrivano sanzioni maggiorate del 50% per i contribuenti che ometteranno di fornire i dati ai fini degli studi di settore.
Noleggio auto - Scattano norme più stringenti sulle fatture relative al noleggi di vetture.
04 luglio 2011
Redazione Tiscali
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