Bossi: "Berlusconi potrebbe non essere più premier. Sui ministeri era deciso, poi si è spaventato"

Chi si attendeva dall’intervento di Umberto Bossi a Pontida qualcosa di nuovo non può non essere deluso. Le solite parole d’ordine, le stesse minacce di sempre. Il colpo a effetto il mondo della politica - ricollocare la Lega Nord al centro dell'agenda politica, per provare a scaldare gli animi intiepiditi della base 'lumbard' - è fallito. Nella spianata di Pontida ha comunque parlato anche di uno dei temi portanti del raduno leghista di oggi: il trasferimento di almeno quattro ministeri in Lombardia: Economia, Lavoro, Riforme e Semplificazione legislativa. Un’idea che non piace né alla presidente della provincia Lazio, Renata Polverini (invoca una raccolta di firme per tenere i dicasteri a Roma) né al sindaco di Roma Alemanno "la partita si fa molto dura e seria". Angelino Alfano getta acqua sul fuoco e derubrica in ministeri di Bossi in “sedi di rappresentanza". La diretta
18.44 - Di Pietro: "Ascoltiamo le esigenze dei militanti leghisti"- "Questa mattina, a Pontida, si è svolta una grande manifestazione di protesta dei cittadini dell'Italia settentrionale contro il governo Berlusconi. Quelle persone, militanti ed elettori della Lega Nord, avevano creduto in Berlusconi e sostenuto per anni l'alleanza con lui. Non sono elettori dell'opposizione. Non si può, quindi, sospettare che questi siano pregiudizialmente ostili al governo. Eppure stavano lì a fischiare e volevano solo sentirsi dire che il loro leader, Umberto Bossi, avrebbe fatto cadere un governo che, fino a ieri, era anche il loro".
17.17 - Rutelli: "Il governo è al tutti contro tutti" - "Ogni partito e partitino, ogni corrente e personaggio locale spara improbabili pretese per dimostrare di contare in una coalizione paralizzata e impotente di fronte alla gravissima crisi economico-sociale", sottolinea Rutelli. "Il Terzo polo - conclude il leader dell'Api - deve rapidamente organizzarsi ed integrarsi per affrontare in modo adeguato le sfide davanti alla Nazione"
17.14 - Marino: "La Lega soffre di disturbo bipolare" -  "E' un discorso inequivocabile, un impulso e un calendario al governo, cosa che in questo momento é utile all'intera coalizione perché gli italiani ci chiedono l'attuazione del programma e dall'altra parte la volontà di continuare nell'alleanza politica. Qualsiasi altra interpretazione è strumentale. La Lega rimane con Berlusconi perché, come ha detto Bossi, alla sinistra questo paese non si può consegnare". E' quanto dichiara in una nota Daniela Santanché, sottosegretario di Stato per l'attuazione del programma di governo
17.12 - Santanché: "Da Bossi impulso al governo" -  "E' un discorso inequivocabile, un impulso e un calendario al governo, cosa che in questo momento é utile all'intera coalizione perché gli italiani ci chiedono l'attuazione del programma e dall'altra parte la volontà di continuare nell'alleanza politica. Qualsiasi altra interpretazione è strumentale. La Lega rimane con Berlusconi perché, come ha detto Bossi, alla sinistra questo paese non si può consegnare". E' quanto dichiara in una nota Daniela Santanché, sottosegretario di Stato per l'attuazione del programma di governo.
17.10 - Anna Maria Bernini: respinte le Cassandre - "Respinte al mittente le solite Cassandre della vigilia e le metafore catastrofiste. Il Bossi di Pontida è stato chiaro: il dopo-Berlusconi è solo nella testa di chi lo evoca, non nella realtà", afferma l'esponente del Pdl.
17.08 - Zoggia: "Il fallimento di Bossi" - "Bossi oggi ha dimostrato non solo di aver fallito, ma di essere debole e di non sapere più cosa inventarsi per riprendere il controllo del partito", dice il deputato Pd
17.07 - Ciocchetti: "Trasferire ministeri? Fuori dal mondo" - "La decisione di trasferire alcuni ministeri al nord rilanciata dalla Lega a Pontida è assolutamente fuori dal mondo. In un paese normale i ministeri sono e restano nella capitale".
17.04 - Quagliarello: "Lega di lotta e di governo" - A Pontida è andata in scena una Lega di lotta e di governo: per chi sa leggere - prosegue - il messaggio che Bossi ha dato è stato quello di coniugare le preoccupazioni della base con una forte volontà di continuare l'esperienza di governo. Per questo al centro del suo discorso è stata posta la riforma fiscale e le riforme necessarie a rispondere alle giuste esigenze manifestate alle elezioni da quel blocco sociale che fin qui è stato l'elemento che più di ogni altro ha messo in collegamento PdL e Lega"
17.02 - Micciché: "Bossi e Calderoli tentano di scaricare il Governo"- "E su altri le loro responsabilità. Chi se non la Lega ha dettato in questi anni l'agenda di governo?" Gli slogan di Pontida - aggiunge Micciché - mi preoccupano, emerge un popolo del Nord molto arrabbiato, forse - conclude - sarà necessario fare capire, ancora di più, quanto quello del Sud sia esasperato"
17.00 - Pionati: "Da Bossi più ovvietà che novità" - "Quello di Bossi è un discorso prevedibile con più ovvietà che novità". Lo afferma Francesco Pionati, dell'Alleanza di Centro. "Sempre di più, a questo punto - continua Pionati - tutto é nelle mani di Berlusconi che è chiamato a battere un colpo". "Occorre grande coraggio e innovazione di uomini e programma", conclude.
16.52 - Germanà: "Gli avvoltoi si ricredano" - "Pontida è stato il palcoscenico di un grande leader, ma soprattutto di un grande alleato che oggi ha dimostrato coerenza con gli impegni assunti e fedeltà al programma sviluppato insieme: gli avvoltoi che hanno speculato, sperando nella rottura, si dovranno ricredere di fronte alla constatazione che la Lega continua a costituire uno dei perni sul quale si fonda questa maggioranza "
16.50 - Urso: "Anche Bossi tira a campare" - E' quanto rileva Adolfo Urso, deputato di Fli, secondo cui "sbaglia pero chi irride al Bossi pensiero perché sperava nel ribaltone, ma anche chi minimizza per lo scampato pericolo". "Se il centrodestra non cambia subito, realizzando una vera agenda delle riforme e attivando un serio processo di rifondazione - ammonisce Urso - resteranno solo le macerie" 
16.39 - 16.38 - Udeur: la Lega si sta sgonfiando - La Lega si sta sgonfiando, vittima dei suoi stessi slogan anti-romani usati come una clava che, dopo anni di Governo diretto, non hanno trovato alcuna risposta né soluzione, ma si sono rivelati semplici promesse di cambiamento, mai realizzate" ha dichiarato il commissario regionale lombardo dell'Udeur e membro della direzione nazionale del partito, Orio Zaffanella, commentando il discorso di Umberto Bossi da Pontida.
 16.37 - Zaia: "Dopo Pontida Lega più forte" - "Oggi il 'contratto con gli italiani' si trasforma in un 'contratto con i padani', che tiene conto della solidarietà e della sussidiarietà nazionale". Così il governatore veneto Luca Zaia 'legge' l'esito del raduno di Pontida, nel quale Umberto Bossi ha fissato l'agenda delle richieste del Carroccio a Governo. "Assolutamente - dice Zaia - abbiamo avuto le risposte che ci aspettavamo. Da Pontida esce una Lega forte, di lotta e di governo".
16.34 - Nencini: "Il ciclo di Berlusconi è finito" - "Solo la Lega sembra non accorgersene" ha commentato il segretario nazionale del PSI, Riccardo Nencini, non appena terminato l'incontro annuale della Lega a Pontida. "Si ha la sensazione - prosegue il leader socialista - che Bossi tema, scomparso Berlusconi, di uscire di scena a sua volta. Continuano a sostenersi a vicenda per mantenere l'unità - conclude Nencini - ma sono ormai entrambi in caduta libera".
16.31 - Vannino Chiti: "Bossi tira a campare" - "Bossi a Pontida ha confermato che il suo carro personale è strettamente legato a quello di Berlusconi: i problemi dell'Italia, da quelli del risanamento ad un nuovo sviluppo, dalle giovani generazioni al sostegno alle piccole e medie imprese, vengono dopo. Bisogna tirare a campare, occupando un po' di potere: anche il federalismo - prosegue l'esponente Pd - è ridotto a propaganda per non vedere il fallimento di quello che fino ad ora si è fatto e il vuoto grande delle promesse mancate. Comuni e Regioni non ce la fanno e tutto si riduce all'assurda rivendicazione di ministeri, che nei stessi paesi federali sono collocati laddove ci sono le competenze dello stato centrale: nella capitale".
16.29 - Nucara: "Ministeri al Nord: cadrebbe il governo" -  "Se davvero si pensasse di poter spostare i ministeri al Nord cadrebbe il governo. Bossi lo sa perfettamente e il suo interesse è ora quello di portare a casa il federalismo. Per questo riteniamo le dichiarazioni di Bossi puro folklore". Lo afferma Francesco Nucara, segretario del Pri. "Nulla cambierà di fatto dopo Pontida. Come repubblicani stiamo editando libro su Mazzini e Cattaneo che parlano agli italiani del 2000. Manderemo copia ai leghisti in modo che possano comprendere la figura di Cattaneo", conclude
16.16 Fioroni: "La Lega ha aperto il dopo-Berlusconi" -  Il leader della componente popolare del Pd, commenta il discorso del ministro delle Riforme al raduno della Lega Nord a Pontida. "Bossi a Pontida - ironizza Fioroni - ha mandato in onda il ruggito del coniglio figlio delle difficoltà con il proprio popolo e al proprio interno". Secondo l'ex ministro della Pubblica Istruzione, però, le parole di Bossi hanno un'implicazione ben precisa per il centrodestra: "E' evidente che la Lega ha aperto il dopo-Berlusconi, e il cambio del premier è avviato. "Una cosa è certà, questa lega che grida secessione non è e non potrà mai essere nel nostro orizzonte".
15.23 - Caldoro: "Adesso un piano per il Sud" - "Ma Bossi negli ultimi tre anni dov'era? Oggi fa l'arrabbiato, attacca e 'minaccia' Berlusconi, ma quando c'é stato da votare le manovre di Tremonti o per le missioni di guerra all'estero perché se ne è stato buono a cuccia senza fare niente?". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: "Aspettiamo la Lega alla prova dei fatti, ma guardando al passato c'é da scommettere che continuerà ad abbaiare senza mordere.
15.22 Belisario: "Ma Bossi negli ultimi tre anni dov'era?"- "Il Senatur oggi fa l'arrabbiato, attacca e 'minaccia' Berlusconi, ma quando c'é stato da votare le manovre di Tremonti o per le missioni di guerra all'estero perché se ne è stato buono a cuccia senza fare niente?". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: "Aspettiamo la Lega alla prova dei fatti, ma guardando al passato c'é da scommettere che continuerà ad abbaiare senza mordere".

15.09 - Bossi volgare con i cronisti - "L'on. Bossi ha sempre un linguaggio vivace. Quando è in difficoltà alza ancora di più i toni scadendo nella volgarità come ha fatto oggi nei confronti dei giornalisti". A sottolinearlo è Enzo Iacopino, presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. "Avrà fatto qualche eccezione - ironizza Iacopino in una nota - o ha compreso quelli che erano sul palco vicino a lui? In ogni caso oggi a Pontida c'era tanta gente e molto, moltissimo sole". Nel suo intervento a Pontida, Bossi ha accusato i giornalisti ("quegli stronzi dei giornalisti") di essere "schiavi di Roma" di "scrivere falsità ".
15.06 - Gentini diserta  Pontida -  "A Bossi ho detto: andiamo fuori dal Governo, in attesa di vedere se Berlusconi terrà fede agli impegni del programma elettorale presi il popolo", ha detto il vice sindaco leghista
15.04 - Lo Presti: il governo non esiste più - "Il delirio dei dirigenti della Lega, Bossi in testa, dimostra come ormai la maggioranza di governo non esista più e il palcoscenico della politica nazionale sia occupato solo da volgari commedianti, che non hanno più nulla da offrire al Paese. Aveva ragione Gianfranco Fini, che ha tentato invano di riformare un partito, il Pdl, e di affrancarlo dalla deriva berlusconiana e di bloccare il Carroccio nelle sue farneticanti proposte e nella sua politica anti-italiana".
15.00 - Stefano Fassina: tasse? la legge l'ha voluta la Lega -  "La Lega che oggi si fa paladina degli artigiani e dei piccoli imprenditori del Nord è la stessa che, tra una Pontida e l'altra, ha votato per l'esecutività immediata degli accertamenti fiscali. Non è colpa di Equitalia, è colpa della Lega che ha cambiato la legge"
14.57 - Serracchiani: "Bossi ha partorito un topolino"- "Bossi a Pontida ha partorito un piccolo topolino padano". E' il commento dell'europarlamentare del Pd Debora Serracchiani, dopo il discorso del leader del Carroccio Umberto Bossi. Secondo Serracchiani "Bossi ha ragione quando dice che oggi vincerebbe il centrosinistra, ma sbaglia di grosso se pensa che in futuro le cose possano andare meglio per lui e Berlusconi, perché ciò che è sempre più insopportabile ai cittadini elettori è la natura stessa dell'accordo di potere che sta alla base del Governo e della sua politica".
 14.32 - Calderoli: "Più che Secessione servono riforme" - "Serve una vera strada riformatrice. Abbiamo presentato una serie di punti con una scadenza che addirittura parte tra una settimana e abbiamo messo contenuti e tempi in cui devono essere approvati". Roberto Calderoli risponde così ai cronisti che gli chiedono che rispostà darà al dirigenza della Lega Nord al 'Pratone' di Pontida che per otto volte ha urlato "secessione, secessione". E se non vengono approvati? "Mi sembra che Bossi sia stato chiaro sulla visione di premiership e leadership...", conclude Calderoli.
14.30 - Calderoli: "Berlusconi sa cosa vogliamo" - "Non credo proprio ci sia bisogno di incontrarlo, quello che chiediamo lo saprà già: abbiamo posto una serie di problemi sul tavolo, abbiamo predisposto uno scadenziario per i prossimi 180 giorni - ha spiegato Calderoli -. Come andrà dipenderà dalle risposte, non tanto quelle verbali ma dei fatti. Adesso questo programma lo facciamo vedere e votare al popolo padano, poi lo portiamo a Berlusconi".
13.45 - Cicchito: Bossi conferma Silvio premier - Bossi ha riproposto la linea della Lega sull'esigenza della riforma fiscale, sul decentramento dello Stato in termini certamente rivolti alla sua gente, ma con un atteggiamento costruttivo nei confronti di Berlusconi e della maggioranza. E' evidente che Berlusconi dovrà definire nel suo prossimo discorso in Parlamento i termini presenti e futuri della politica di governo". Così il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto commenta il discorso di Umberto Bossi a Pontida.
13.44 - Biancofiore: avanti con questo governo - "Le parole di Umberto Bossi a Pontida, certificano senza se e senza ma, smentendo i corvi e blanditori dell'ultima ora, che la leadership di Berlusconi è salda fino alla fine delle legislatura perché così hanno decretato gli elettori nelle urne".
13.43 - Altiero Matteoli: Bossi non stacca la spina - "Sarà stata una vera delusione per Bersani e compagni. Si aspettavano che Bossi staccasse la spina al governo, così non è stato. Il leader della Lega ha chiesto una svolta all'esecutivo sulla base di alcune richieste condivisibili come la riforma fiscale, il taglio degli sprechi, la revisione del patto di stabilità per i comuni, provvedimenti in favore delle piccole imprese e degli artigiani". Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli.
13.41 - Borghezio: "Finalmente si grida secessione" -"Erano anni che a Pontida non si sentiva gridare 'Secessione, secessione'. Oggi più dell'80% dei presenti lo ha gridato". Lo ha detto l'eurodeputato Mario Borghezio. "Io - ha aggiunto - penso che i patrioti padani abbiano nel cuore la secessione. Queste sono parole chiare mandate direttamente alla politica romana".
13.40 - Alemanno: "Non si può sacrificare una capitale" - Il sindaco di Roma Gianni Alemanno intervenendo allo speciale su Pontida de "La7": "Se il governo tiene bene, se cade ne prenderemo atto". "Non si può più dire che sono solo buffonate, che hanno esagerato perché stavano a Pontida. Si è andati troppo oltre il limite".
13.39 - Di Pietro: siano coerenti con le missioni - "Almeno sulla fine delle missioni di guerra la Lega sia conseguente: all'annuncio della domenica segua l'azione del lunedì". Commenta così il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, le affermazioni di Umberto Bossi in merito alla fine delle missioni di guerra per abbassare le tasse. "Se non lo faranno - aggiunge - saremo di fronte all'ennesima boutade della domenica pomeriggio". "E comunque - conclude - l'Italia dei Valori presenterà una mozione in Parlamento per vedere da che parte sta la Lega e se prende in giro gli elettori".

13.36 - Bindi: Bossi stretto in una morsa fatale - "Le minacce di Bossi sono solo parole al vento. A Pontida abbiamo visto un leader in imbarazzo, che ha arringato il suo popolo con slogan ormai vuoti e inadeguati, con promesse che non potranno essere mantenute. E non a caso le grida del suo popolo era più forti della sua arringa". Lo afferma Rosy Bindi del Pd. "Bossi - rileva Bindi - ha confermato il patto di governo con Berlusconi. Per salvarsi entrambi devono restare uniti, ma così Bossi si stacca dai bisogni della sua gente"
13.35 - Le foto dei nuovi ministeri - Una immagine con Villa Reale a Monza e sovraimpresse le scritte 'Ministero per le riforme istituzionali' e 'Ministero per la Semplificazione normativa', campeggiano sullo screen del palco di Pontida, dove Umberto Bossi ha annunciato il 'trasferimento' dei due dicasteri al Nord. Bossi e Calderoli hanno poi mostrato alla folla le targhe in ottone che saranno poste sullo storico edificio della cittadina lombarda.
13.34 - Bocchino: Bossi ha scaricato Berlusconi - "Con il suo discorso di oggi Bossi ha attaccato il governo al respiratore artificiale, decretandone la fine politica. Adesso la conclusione della legislatura dipenderà dal momento in cui la Lega staccherà i macchinari. E' evidente che dopo gli affondi sulle missioni all'estero e sul folcloristico trasferimento dei ministeri, il clima all'interno della maggioranza è destinato a peggiorare e presto gli eventi economici nazionali e internazionali faranno impazzire la maionese".
13.19 - Bossi minaccia il premier   - "Silvio non dia nulla per scontato. Può darsi che la Lega dica stop''
13.16 - Polverini: "Napolitano intervenga" - "Non ho dubbi che nelle prossime ore ascolteremo una ferma presa di posizione del capo dello Stato". Lo ha detto la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, commentando a caldo le dichiarazioni del leader della Lega, Umberto Bossi, da Pontida, in particolare in merito a secessione e spostamento dei ministeri.

13.07 - Bossi: "Bersani, non abbiamo la spada curva" - "Spero che la Lega abbia la spada curva così il segretario del Pd se la piglia in quel posto". Lo ha detto il leader della Lega, Umberto Bossi, mimando il gesto, parlando dal palco di Pontida. Bossi replica così al segretario del Pd che aveva ricordato ieri i manifesti del suo partito raffiguranti i manifesti di Alberto di Giussano con la spada in giù.
13.06 -  Bossi: "Dobbiamo abbassare i costi della politica" - "Io ho l'Audi e me la sono comprata. Basta con le auto blu che poi pagate voi". Bossi, infine, ha affermato che devono essere diminuiti anche i rimborsi elettorali.
13.05 - Bossi: Tremonti voti sulle bollette - Per il fisco "se Tremonti lavora sulle bollette" energetiche "un altro miliardo si può trovare". Lo afferma il leader della Lega Nord dal palco di Pontida.
13.03 - Bossi: Se si vota ora vince sinistra. Fischi da folla Pontida - "Se andiamo adesso a elezioni e facciamo cadere Berlusconi, questo è un momento favorevole alla sinistra": così Umberto Bossi a Pontida. Fischi dei militanti.

12.55 - Bossi: "La Brianza è piena di mafia" - " e con i ministeri a Monza diamo un segno di rilancio alla gente brianzola". Lo ha detto Umberto Bossi che si è rivolto al ministro dell'Interno Roberto Maroni: "Maroni, sai che la Brianza è piena di mafia? Dagli una soppressata".
12.54 - Bossi: deve tornare l'identità Padana - "L'identità padana tornerà a spiccare il volo e si tornerà a dare battaglia contro il centralismo romano, non ci sarà magistrato che ci fermerà". Lo ha detto Umberto Bossi dal palco di Pontida. "Stiamo cercando di servire al meglio il nord e la Padania, così ci guadagna tutto il paese", ha aggiunto il leader della Lega.
12.52 . Bossi: se continua così - "Questo è il risultato che si otterrà se si continua a trattare il nord come un somaro". Così Umberto Bossi ha replicato al ripetuto invito 'secessione, secessione', dei militanti leghisti a Pontida. Il leader leghista non ha mai però pronunciato la parola secessione e ha continuato a parlare della battaglia per il federalismo.
12.53 - Il leghisti incitano alla secessione - "Secessione, secessione!" è lo slogan urlato dai leghisti che occupano il prato di Pontida. Lo slogan è stato urlato quando Bossi ha parlato dei costi della politica romana. Un altro slogan urlato è stato "Padania libera!" e "Libertà".

12.52 - Bossi: un decreto per Equitalia - "Già martedì voteremo un decreto che metta dei paletti all'azione di Equitalia". "Ci sono agricoltori che si sono visti sequestrare trattori, balle, mucche. Ma così non possono lavorare ed è evidente che c'é qualcosa che non funziona - aggiunge il leader della Lega - Dobbiamo stare vicino alla gente anche quando sono dei debitori".
12.50 - "Bossi: in dubbio la leadership di Silvio - Caro Berlusconi, la tua premiership è in discussione dalle prossime elezioni se non saranno effettuate una serie di cose". Lo ha detto il leader della Lega, Umberto Bossi, parlando dal palco di Pontida..
12.49 - Bossi: meno tasse e meno guerre - "Per abbassare la pressione fiscale i soldi si possono trovare diminuendo le missioni di guerra. Costano moltissimo". Dal palco di Pontida Umberto Bossi torna a proporre la rimodulazione delle missioni militari all'estero. "La missione in Libia - aggiunge il leader della Lega - ci é costata un miliardo di euro".
12.47 - Bossi: allevatori truffati - "Allevatori, i truffati siete voi: non basta venire a Pontida, bisogna andare giù a far vedere al Parlamento, al Pdl e a quei delinquenti come Casini che danno a voi dei ladri. A loro bisogna dare una mano di bianco". Lo ha detto Umberto Bossi dal palco di Pontida rivolgendosi agli allevatori che da tempo chiedono di rinviare il pagamento della multe sulle quote latte.
12.46 - Bossi: Berlusconi ci dia i ministeri - "Sui Ministeri Berlusconi aveva già firmato il documento poi si è cagato sotto". Lo afferma Umberto Bossi dal palco di Pontida. Il leader della Lega ha poi spiegato che lui e Roberto Calderoli hanno già firmato "due decreti ministeriali" per il trasferimento in Lombardia: "Il mio Ministero e quello di Calderoli - ha detto - verranno in Lombardia a Monza, dove il sindaco ci ha messo a disposizione una sede" presso la Villa Reale della città brianzola. "Ci ha già consegnato la targa del Ministero per Villa Reale", ha concluso Bossi.
12.49 - Bossi: libertà per la Padania -  "La Lega non è rotta, è pronta a conquistare la libertà della Padania. Questo lo ripeto ai giornalisti che scrivono falsità ". Lo afferma il leader della Lega Nord Umberto Bossi a Pontida

12.47 - Bossi: Napolitano disse che mi avrebbe aiutato
- Il Presidente della Repubblica mi aveva detto 'Umberto ti aiuto io a battere il centralismo romano' ". Poi - ha aggiunto - abbiamo dovuto andare avanti da soli. Noi non temiamo le minacce dei centralisti".
12.39 - Sono 80mila al raduno di Pontida, giurano i sindaci  - "I segretari nazionali sono tutti per Bossi" - Al raduno di Pontida, dove tra pochi minuti parlerà il leader Umberto Bossi, sono giunti circa 80mila militanti e simpatizzanti della Lega. È la stima del ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli. Sul palco davanti al pratone della città bergamasca si è svolta la cerimonia di giuramento dei 52 sindaci neoeletti all'ultima tornata delle amministrative del Carroccio. Dopo il consueto rito, hanno sfilato sul palco i segretari nazionali della Lega. "I segretari nazionali sono tutti per Bossi. Il nostro motto è 'tutti per uno e uno per tutti'", ha detto lo speaker davanti a centinaia di bandiere e striscioni inneggianti alla Padania.
12.33 - Bossi: la Lega non è contro Berlusconi - "La Lega non è contro leadership di Berlusconi, ma non è detto che alle prossime lezioni andremo con Berlusconi, dipenderà dalle scelte che verranno fatte": così Umberto Bossi a Pontida.

12.30 - Di Pietro: a Pontida solito fumo e niente arrosto - "Tutti aspettano oggi Pontida, ma sará il solito fumo per coprire la mancanza di arrosto. La Lega è legata mani e piedi a Silvio Berlusconi, mentre Bossi e i suoi continuano a illudere i loro elettori, facendo credere che spostando qualche ministero i problemi si risolvano. Non mi aspetto nulla dalla Lega di Pontida, ma molto dai suoi elettori, che aprano gli occhi sui loro leader `poltronisti`". E' quanto scrive in una nota il presidente dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

12.10 - Camusso: Pm padani? Italia non ha bisogno di dividersi  - Pm padani? "Vedo la preparazione di un prato fatto di una moltiplicazione di rivendicazioni che fanno tornare l'eco della secessione e della divisione del Paese", ma l'Italia "di tutto ha bisogno tranne di dividersi". Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha commentato così le parole del leader leghista Umberto Bossi pronunciate ieri all'inaugurazione della Scuola della magistratura a Bergamo.

11.51 - E' l'ora del coraggio' - Con questo titolo d'apertura la Padania presenta l'odierno il raduno di Pontida, che "sarà una grande riflessione sul passato, sul presente e sul futuro del nord e - di riflesso - dell'intero Paese". "Il Carroccio ha intenzione di obbligare il governo ad una svolta", si legge sul quotidiano della Lega.
10.57 - Grande attesa per l'intervento di Bossi - L'intervento del Senatur è atteso per le 11.30. Sono ancora migliaia i leghisti in arrivo: lunghe code, fino a 10 chilometri, sulle strade di accesso a Pontida. 
10.56 - Militanti nel pratone di Pontida - Sono già migliaia i militanti e i simpatizzanti della Lega giunti sul pratone di Pontida per ascoltare il discorso di Umberto Bossi, che darà "la linea al movimento" dopo la sconfitta elettorale alle amministrative e i risultati del referendum. Tra gli striscioni spicca un "Roberto Maroni presidente del Consiglio", mentre lo slogan della manifestazione, giunta alla 27esima edizione, quest'anno è "verso la libertà".
09.52  - Caldoro: per ogni ministero al Nord, uno al Sud - La Lega ha ottenuto quel che voleva, è stata soddisfatta nelle sue richieste, ora non deve fare ricatti". Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, chiede che se verranno accolte le richieste di Bossi, in particolare sul trasferimento di ministeri, allora ci sia "più equilibrio, per uno che va al Nord, uno deve andare al Sud e a Napoli, che del Mezzogiorno è la capitale".
09.50 - Polverini: Berlusconi intervenga, così casca tutto - Quello della Lega "è un atteggiamentoarrogante e demagogico" ,esso in campo solo nell`ottica delraduno di Pontida, ma Umberto Bossi deve stare "attento, non vorrei che per passare un`ora di vivacità assieme alla sua base metta in discussione davvero tutto".
19 giugno 2011
Redazione Tiscali
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