Berlusconi con Michela Brambilla alla presentazione dei "Promotori della liberta" (Ansa)
"Partono solo secchiate di fango e si risolveranno solo in secchiate di fango perché non ci sono reati che emergono con certezza". Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a proposito della pubblicazione delle intercettazioni sui giornali. "Siamo già tutti sottoposti al controllo dei telefoni e oggi è uno stato di polizia. E' un sistema barbaro".
Pericolosa sinistra - Il premier parla a ruota libera durante la presentazione dei “Promotori delle libertà” svoltasi oggi al Tempio di Adriano e annuncia quello che sarà il leit motiv della sua campagna elettorale, che si baserà sul “pericolo” della vittoria del centrosinistra. Quel centrosinistra che, ha detto Berlusconi, vuole rimettere l'Ici, vuole raddoppiare le imposte sulle rendite finanziarie, aumentare le imposte sul patrimonio e ridurre il debito pubblico combattendo l'evasione con norme che di fatto introducono uno "stato di polizia tributaria".
Vogliono l’invasione di stranieri - "La Sinistra vuole spalancare le porte ai cittadini stranieri, vuole un'invasione di stranieri perché pensa che si possa cambiare il peso del voto che ha visto la vittoria dell'Italia moderata", afferma ancora Berlusconi.
Sarà una scelta di campo - "Affiancherò i governatori" nella campagna elettorale per le regionali e "dirò che siamo di fronte ad una scelta di campo: la Sinistra o noi". Il premier continua e parla del Pdl: "Sui giornali è stato scritto che nel partito c'è scontentezza, ne approfitto per dire che è pura fantasia. Si lavora benissimo e non ci sono contrasti. C'è grande stima per i vertici e non ci sono preoccupazioni per il futuro".
Noi governo del fare, l’opposizione chiacchiera - "Noi siamo il Governo delle riforme e delle emergenze - dice ancora il premier - loro sono la sinistra che dice solo no. Il nostro messaggio è di ottimismo, il loro di pessimismo ed autolesionismo. Noi siamo un Governo che valorizza le cose positive, loro propagandano anche all'estero le cose negative del nostro Paese. Noi siamo un Governo rispettato nel mondo loro sono una opposizione antinazionale". "Il nostro è un vero e concreto Governo del fare - aggiunge il premier - e il nostro primo compito è spiegarlo agli italiani"
L’esercito paladini Pdl - Il Cavaliere parla quindi di un "esercito del bene" composto da "paladini della libertà" che "risponderanno direttamente a me" e che saranno coordinati da Michela Vittoria Brambilla. Berlusconi lancia così il suo appello ai sostenitori del Pdl.
Priorità Piano casa - Ecco le cose da fare secondo Berlusconi: "L'impegno dei nuovi governatori del Centrodestra sarà fare subito una legge" per realizzare il Piano casa del Governo. "Porterò gli italiani a ragionare sulla convenienza che i governi locali siano in sintonia con il governo nazionale - spiega il premier - Bisogna che le Regioni facciano una legge che dia seguito alla nostra legge".
Fini: mia opinione non è al 100% col premier - Le reazioni alle dichiarazioni del premier non tardano ad arrivare e la prima è quella del presidente della Camera. "La mia opinione non coincide al 100% con quella del presidente del Consiglio e questo è notorio", ha affermato Gianfranco Fini, rispondendo ad una domanda a Bruxelles sulle dichiarazioni di Silvio Berlusconi riguardanti l'immigrazione.
24 febbraio 2010