Ai precari della scuola "va la massima solidarietà, anche in maniera completa". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Maria stella Gelmini, lanciando un appello alle forze politiche affinché "non si strumentalizzi il disagio". Il ministro, durante la conferenza stampa di presentazione delle novità sull'anno scolastico 2011, ha quindi ricordato i provvedimenti messi in atto dal Governo per fronteggiare il precariato ("un numero spaventoso ereditato dai precedenti governi"), a cominciare dal così detto decreto salva-precari. "Sono disponibile al confronto, non alle polemiche", ha aggiunto. "Auspico un confronto nel merito di ciò che si può fare e non di ciò che si vorrebbe". Il Governo non "é onnipotente, ma tutti i margini di intervento possibili li sta utilizzando. E se questo venisse detto con chiarezza le tensioni potrebbero affievolirsi nell'interesse di tutti e di un buon avvio dell'anno scolastico".
"Adesso non incontro i precari" - "Adesso non li incontro per il semplice motivo che stiamo perfezionando degli accordi", ha detto il ministro dell'Istruzione ai cronisti che insistevano nel chiedere se avesse intenzione di incontrare gli insegnanti che da giorni stanno facendo lo sciopero della fame. "Protestano - ha spiegato - senza ancora essere stati esclusi. Una protesta legittima ma non motivata. Non si tratta di persone che sono state licenziate, presumono di non avere un posto di lavoro, ma il ministero non ha ancora completato le operazioni. Vedremo - ha aggiunto - quanti precari risponderanno positivamente agli accordi regionali, se poi preferiscono l'indennità di disoccupazione....".
"Con 50 giorni di assenza la bocciatura" - Poi parlando dei contenuti della riforma dice: "Questo anno non si potranno superare 50 giorni di assenza, pena la bocciatura". Poi il ministro ha assicurato che gli insegnanti di sostegno non sono affatto diminuiti, anzi "sono aumentati". "Abbiamo incrementato gli insegnanti di sostegno di 2.700 unità - ha detto il ministro - perché non devono mancare laddove ce n'é effettivo bisogno".
"Incrementato il tempo pieno" - "Nel biennio 2009-2011 l'incremento del tempo pieno è stato due volte e mezzo quello registrato nel biennio precedente". Secondo il ministro, insomma, il tempo pieno è aumentato per il biennio 2009-2011 del 3,05%. "Nel prossimo anno scolastico le classi a tempo pieno, grazie all'eliminazione delle compresenze - ha sottolineato il ministero - passeranno da 36.493 a 37.275, con una differenza di 782 classi". E il numero potrebbe arrivare a oltre 870 - fanno notare i tecnici di viale Trastevere - considerando che le operazioni relative alla composizione di classi e organici non sono ancora state completate. Se nel 2009-2010 l'incidenza delle classi a tempo pieno rispetto al totale delle classi è stata del 27,9%, ora la percentuale è salita al 29%. L'anno scorso - ha ancora comunicato il ministero - le domande di tempo pieno inevase in tutta Italia sono state 2.000.
Venti nuovi istituti tecnici superiori. E' una delle novità introdotte nel sistema di istruzione "e passata quasi inosservata". Lo ha sottolineato il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, aggiungendo che si tratta di un percorso post-secondaria che nasce dal collegamento tra scuola, università e mondo del lavoro. "Si tratta di 20 nuovi istituti - ha spiegato - che in parte andranno a sostituire i corsi di laurea triennale che si sono rivelati poco utili ai fini dell'inserimento nel mercato del lavoro. Sono sparsi in tutto il Paese e colgono le vocazioni del territorio. Aiuteranno a combattere la dispersione scolastica e favoriranno l'occupazione".
A favore del numero chiuso nelle università - "Sono contraria all'abolizione dei test" per l'accesso alle facoltà a numero chiuso. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, aggiungendo che "ci sono margini di miglioramento, seppur limitati". Ricordando che un tavolo tecnico al ministero sta lavorando per rivedere i test, il ministro ha detto che "la soluzione non é comunque nel far pesare di più il voto della maturità".
02 settembre 2010
Redazione Tiscali