
Il presidente del Piemonte, Robero Cota
Il Tar ha deciso: illegittime le liste a sostegno di Cota, in gioco Presidente e Aula
Alla fine la decisione più temuta dal al presidente del Piemonte,
Robero Cota, è arrivata. Per le liste di sostegno alla sua candidatura "Al centro con Scanderebech" e "Consumatori" è stata rilevata "l'acclarata illegittimita". A sostenerlo, nelle motivazioni della sentenza oggi depositate, è il Tar del Piemonte che ha così disposto il riconteggio dei voti. Vanno quindi "annullati", dice il Tar, i provvedimenti di ammissione delle due liste emessi dagli uffici elettorali circoscrizionali.
Le motivazioni - Nelle motivazioni si legge che "vanno annullati provvedimenti di ammissione delle liste 'Al centro con Scanderebech' e 'Consumatori'" per "l'acclarata illegittimità dell'ammissione delle due liste controverse con conseguente annullamento in via diretta e immediata dei relativi provvedimenti di ammissione" disposti dagli uffici elettorali circoscrizionali. "Restano da acclarare - scrive ancora il tar del Piemonte - quali ulteriori eventuali concreti effetti demolitori possano discendere" da quanto fin qui detto "riguardo in particolare la proclamazione degli eletti alla carica presidenziale, nonché la ripartizione dei seggi in seno al consiglio".
Da venerdì riconteggio schede, presenti osservatori - Fin da venerdì le schede delle elezioni regionali che riportano i voti espressi alle liste contestate potranno essere ricontate. Il riconteggio, secondo quanto appreso, sarà effettuato nei rispettivi uffici provinciali circoscrizionali provinciali di provenienza alla presenza di un rappresentante per ciascuno degli schieramenti di sostegno ai candidati presidenti: Roberto Cota, eletto poi presidente della Regione Piemonte, e l'ex governatore Mercedes Bresso. Il pratica, sempre secondo quanto appreso, le schede saranno suddivise in tre gruppi: quelle che contengono il solo voto ad una delle due liste dichiarate illegittime, le schede che contengono l'indicazione di voto ad una delle due liste ed esplicitamente al presidente collegato (cioè Cota), e quelle sulle quali è stato espresso il cosiddetto voto disgiunto cioè il voto ad una delle due liste illegittime ma all'altro candidato presidente.
La sentenza rispetta la volontà dell’elettore - Quella pronunciata dal Tar del Piemonte "è una sentenza che rispetta la volontà dell' elettore". A dirlo è il giudice estensore delle motivazioni che sono state depositate oggi, Alfonso Graziano. "Vorremmo invitare tutti ad un po' di garbo istituzionale, così come noi abbiamo sempre fatto parlando dell'onorevole Cota e del consigliere Scanderebech", ha aggiunto Graziano. "A me Cota sta anche simpatico - ha poi detto - ma il nostro compito era di seguire la legge".
Cota: "Sono tranquillo, vale il voto al presidente" - Per il Governatore del Piemonte "le istruzioni del ministero dell'Interno sono chiare e ogni voto vale sia per lista sia per il presidente". "E se una o più liste di appoggio sono illegittime? "Se una lista e illegittima - ha risposto Cota - varrà il voto al presidente".
29 luglio 2010
Redazione Tiscali
