Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano
Politica
Napolitano: "Superare le conflittualità che allontanano dai veri problemi del Paese"
Nuovo appello alle forze politiche da parte del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "Non ho la palla di vetro e non posso fare previsioni - ha detto il capo dello Stato - ma faccio uno sforzo e ritengo che sia mio dovere il richiamo al superamento delle conflittualità che allontanano da considerazioni obiettive sui problemi del paese".
I problemi del Paese richiedono una larga condivisione - Il presidente della Repubblica sottolinea i suoi sforzi in nome del dialogo tra le diverse forze politiche e allo stesso tempo spiega però: "Non sono uno che ammonisce, sono uno che pone problemi" e invita le forze politiche e le istituzioni" ad avere uno spirito costruttivo. "Ci vuole una dialettica positiva tra le forze politiche che competono" anche perché "i problemi del futuro del Paese richiedono una larga condivisione e politiche di medio e lungo termine al di là degli schieramenti": è quanto afferma il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso di una conferenza stampa prima di lasciare Damasco per proseguire la sua visita in Siria. "Io mi provo a sollecitare soluzioni di responsabilità tra tutte le forze politiche", ribadisce il presidente.
Sulla Lega: "Apprezzo chi mi apprezza" - "Io apprezzo chi apprezza le mie prese di posizione", risponde poi Napolitano ai giornalisti che gli chiedono un commento in seguito agli apprezzamenti, da parte della Lega, al suo operato. "Mi pare - dice Napolitano - che da parte della Lega Nord vi sia preoccupazione per un eccessivo concentrarsi nella campagna elettorale su spunti polemici" nonché sulla sottovalutazione "del tema del governo delle Regioni". Questione, quest'ultima, su cui, per il presidente della Repubblica, sarebbe importante concentrare l'attenzione, sia per quanto riguarda "i problemi delle singole Regioni" sia per quanto riguarda la stessa istituzione Regione e il rapporto con le altre istituzioni repubblicane.
19 marzo 2010

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