Il presidente della Agcom, Calabrò (Ansa)
Il presidente della Agcom, Calabrò (Ansa) 

Politica

Agcom, una Authority che dovrebbe essere indipendente: la scheda

L'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) - presieduta dal 9 maggio 2005 da Corrado Calabrò - è un'autorità amministrativa indipendente, istituita in Italia con la legge 31 luglio 1997, n. 249 (la cosiddetta legge Maccanico): oggi è in discussione la sua imparzialità con la pubblicazione sul Fatto del resoconto delle intercettazioni telefoniche di Silvio Berlusconi, Augusto Minzolini e soprattutto di uno dei commissari Giancarlo Innocenzi. Le telefonate hanno come tema la Rai e le sue trasmissioni con Annozero di Santoro nel mirino perché sgradito al premier.
L'Autorità - con sede a Napoli - ha in sostanza ereditato le funzioni un tempo affidate al Garante per la radiodiffusione e l'editoria. L'Agcom è composta dal Presidente, dalla Commissione per le infrastrutture e le reti, dalla Commissione per i servizi e i prodotti, e dal Consiglio (composto dal Presidente più i commissari). Il principio ispiratore degli enti di controllo esterni, come le Authorities, è la totale indipendenza da interessi politici ed economici. Tuttavia, in Italia i componenti delle Autorità di Garanzia quasi sempre riflettono proporzialmente il peso dei partiti in Parlamento e, in alcuni casi, vengono scelti direttamente dall'esecutivo.
L'Agcom non fa eccezione a questa che regola, spesso contestata: i suoi otto commissari sono eletti per metà dalla Camera dei Deputati e per metà dal Senato della Repubblica, e il presidente è proposto direttamente dal Presidente del Consiglio (come stabilito dalla Legge Maccanico). Dopo tali scelte, il Presidente della Repubblica dà il suo viatico. In virtù di questi meccanismi di nomina, una parte qualificata della dottrina ha classificato l'Agcom come autorità semi-indipendente. Infatti, per definizione, l'autorità amministrativa indipendente è tale solo se non è subordinata gerarchicamente né politicamente ai Ministeri. L'Autorità svolge una funzione attiva di controllo dell'intero mercato delle comunicazioni, i cui attori devono conformarsi in primis ai principi dell'art. 21 della Costituzione: pluralismo e promozione della concorrenza, garanzia di un'informazione imparziale, completa, obiettiva e di qualità. Ha inoltre competenze in materia tariffaria, di qualità, controllo degli operatori del mercato.
Ha poteri regolamentari, distribuiti tra Consiglio e Commissioni. E detiene poteri amministrativi e consultivi: controllo di posizioni dominanti (Consiglio); promozione di accordi transfrontalieri e tra operatori, piani di assegnazione delle frequenze, proposte sulla normativa riferita ai servizi minimi all'utenza (Commissione per le infrastrutture e le reti); promozione dello sviluppo tecnologico e dell'offerta (Commissione per i servizi e i prodotti). Gli attuali componenti della Commissione per i servizi e i prodotti sono: on. Giancarlo Innocenzi Botti; Sen. Michele Lauria Avv. Sebastiano Sortino; Dott. Gianluigi Magri. Quelli della Commissione per le infrastrutture e le reti sono: Prof. Stefano Mannoni, Cons. Nicola D'Angelo, Sen. Roberto Napoli, On. Enzo Savarese.
12 marzo 2010
 
 
 
 
  
 

Segui Tiscali Su:

Bottle sharing: condividendo si risparmia?

La tua opinione

Bottle sharing: condividendo si risparmia?
Dal Vinitaly l'ultima proposta nel campo del risparmio.  

Vai al sondaggio

 
Le rubriche

Né di qua né di là

Le rubriche
Importanti firme commentano i principali fatti di cronaca, economia, società e ambiente

Gioca e divertiti!

Amazon

Gioca e divertiti!
Realizza combinazioni spettacolari e salva le specie in via di estinzione. Effetti d'acqua renderanno il gioco divertentissimo!

Incontra online milioni di single!

Sono:
Cerco:
Età:   
Dove:
Con foto:

Cerca casa
nel portale immobiliare n°1

da a
Auto usate | Cerca auto nuove
AutoScout24
Marca
Anno
© Tiscali Italia S.p.A. 2012  P.IVA 02508100928 | Dati Sociali