Continua il momento negativo per la popolarità del governo e del premier Silvio Berlusconi. Almeno stando ai sondaggi che, prima
Mannheimer, poi
Ipr Marketing, danno in calo di popolarità. Un momento negativo, il peggiore dal 2005, che pare riverberarsi anche sul candidato per le Regionali nel Lazio, Renata Polverini, duramente colpita dal caos liste. Secondo un sondaggio Ipsos-Sole24ore pubblicato oggi, infatti, con l'esclusione della lista del Pdl a Roma il vantaggio di Emma Bonino, la leader radicale sostenuta da Pd e Idv, sale da 2 a 5 punti percentuali. Cioè, secondo i dati, la Bonino dall'assenza della lista Pdl dalla competizione elettorale guadagnerebbe ulteriori tre punti.
Bonino in vantaggio di 5 punti senza la lista Pdl - Considerando la lista del Pdl, il sondaggio Ipsos dà alla Bonino il 50,5% contro il 48,5% della Polverini. Ma il distacco sale a cinque punti, 52% a 47% senza la lista. L'assenza della lista del Pdl, spiega Roberto D'Alimonte sul Sole, produrrebbe la crescita di tutte le altre liste della coalizione che appoggia la Polverini (la lista personale della candidata, Udc, Destra di Storace) ma anche una dose di astensioni che molto probabilmente farebbero la differenza in favore della Bonino.
I cattolici preferiscono Bonino - Dal sondaggio emerge anche che la candidata radicale gode tra l'elettorato dei cattolici "impegnati" e "assidui" un giudizio più positivo di quello che danno alla Polverini. Tra i praticanti assidui il 37% dice di votare per la Bonino e il 30% per la Polverini.
11 marzo 2010