Parla l’esperto: l'aggressione a Silvio Berlusconi é avvenuta perché il servizio di sicurezza ha commesso tre errori". Ne è convinto Joseph La Sorsa, nel servizio segreto del presidente Usa ai tempi dell'attentato a Ronald Reagan, secondo cui "i responsabili della scorta di Berlusconi passeranno ora un periodo lungo e difficile di riesame delle procedure".
Il primo errore - L'errore più grave, spiega La Sorsa in un'intervista alla Stampa, è "la carenza di controllo della folla che si trovava nella piazza. Quando un leader è in posti affollati devono esserci attorno a lui spazi e corridoi che consentono agli agenti di tenere a debita distanza le persone".
Il secondo - Il secondo, prosegue, è "l'assenza di un percorso protetto verso l'auto del premier. Una delle maggiori vulnerabilità è nel momento in cui sale o scende dall'auto". Per questo "si posiziona l'auto in un posto sicuro, come ad esempio dietro un palazzo o, meglio ancora, sotto un tendone per impedire alla gente di vedere dove si trova la macchina" .
Il terzo - Ultimo errore, conclude l'ex 007, "la mancanza di controlli, perquisizioni o metal detector attraverso cui filtrare le persone che si avvicinavano a Berlusconi"
15 dicembre 2009