Una segreteria "giovane" e per metà composta da donne. Il lavoro di Pierluigi Bersani per realizzare un nuovo Pd che possa attrarre i voti che, nel corso di questi ultimi anni, il partito nato dalla fusione tra i Ds e la Margherita ha perso. Sei uomini e sei donne dunque, media d'età 41 anni: un gruppo che verrà coordinato da Maurizio Migliavacca, il più "vecchio", di 58 anni. Una segreteria di "giovani sperimentati", si sottolinea nel Pd, che sembra non curarsi del fatto che in qualunque altra parte del mondo e nella stessa Europa, 40 anni è l'età della maturità politica. Ma nel Paese con una classe politica tra le più vecchie d'Europa, gli "anta" rappresentano evidentemente la "giovinezza". I nuovi membri del Pd, rendono noto nel partito, hanno fatto esperienza sul territorio come amministratori o con l'attività politica. Il più giovane è Matteo Orfini, 35 anni, la più anziana Annamaria Parente, 49 anni.
Sei donne e sei uomini - I 12 membri della segreteria targata Bersani sono Catiuscia Marini di 42 anni, già sindaco di Todi e attualmente eurodeputato, Stella Bianchi, 40 anni, economista e giornalista, membro della costituente del Pd, Cecilia Carmassi, 41 anni, già presidente della Fuci, è stata assessore alla provincia di Lucca e oggi è vicepresidente del consiglio comunale della città. Quindi Francesca Puglisi, Annamaria Parente, 49 anni, sindacalista della Cisl, è stata responsabile nazionale della Formazione del PD, Roberta Agostini, 43 anni, Matteo Orfini, 35 anni, è responsabile delle relazioni internazionali della Fondazione ItalianiEuropei. Tra gli uomini Nico Stumpo, 40 anni, nella segreteria nazionale della Sinistra giovanile fino al 2001, già dirigente della segreteria dei Ds e della direzione del Pd. Quindi Matteo Mauri, 39 anni, capogruppo Pd in Consiglio provinciale a Milano, Marco Meloni, 38 anni, consigliere regionale in Sardegna, Davide Zoggia, 45 anni, è stato Presidente della Provincia di Venezia e Stefano Fassina, 43 anni.
Nominati anche i responsabili dei forum - Al fianco della segreteria lavoreranno i forum con i vari responsabili delle aree. Ecco alcuni nomi annunciati da Bersani: l'ex presidente della Camera Luciano Violante si occuperà del forum Riforma dello stato, Livia Turco dell' Immigrazione, Paolo Gentiloni di Comunicazione, l'ex consigliere Rai Virginio Rognoni di Tv, Giuseppe Fioroni di Welfare, Piero Fassino di Politica internazionale, Laura Pupato di Ambiente, il presidente della Toscana Claudio Martini di Autonomie, Andrea Orlando di Giustizia, Umberto Ranieri del Mezzogiorno e Gianno Cuperlo dell'Ufficio studi e rapporto con le fondazioni.
Adinolfi: segreteria di segretari - Ma a fianco al plauso di buona parte dei membri Pd, emerge la critica aperta di Mario Adinolfi per il quale la nuova segreteria è formata da segretari "cooptati". Nella sua pagina Facebook, infatti, il giornalista ed esponente Pd sostiene che Bersani "ha nominato una segreteria del Pd tutta di giovani cooptati, segreteria nel senso che è fatta dai segretari: il segretario di D'Alema, il segretario di Letta, il segretario persino di Visco". "Per una generazione di dirigenti che crescano grazie ad una propria battaglia politica autonoma, ripassare il prossimo giro - dice ironico -. Per non parlare poi dell'esecutivo con Violante e Fassino, quelli che non mollano mai".
24 novembre 2009