Il leader dell'Anm Luca Palamara (Ansa)
Politica
Processo breve, il presidente dell'Anm Palamara: "A rischio i procedimenti per truffa e falso in bilancio"
Il presidente dell'Anm Luca Palamara ribadisce la validità dei dati (
contestati dal ministro della Giustizia Alfano) diffusi ieri dal sindacato delle toghe, secondo cui il ddl sul processo breve farebbe prescrivere la metà dei procedimenti. Palamara sostiene, in particolare, che sono a rischio soprattutto i processi su truffa e falso in bilancio, e in genere quelli con molti testimoni.
A rischio i processi per truffa e falso in bilancio - "Abbiamo monitorato i procedimenti in corso davanti al giudice monocratico, al giudice collegiale o al giudice dell'udienza preliminare; molti rischiano di saltare in quanto già trascorsi i due anni dall'inizio dei processi stessi - ha detto il leader del sindacato delle toghe in un'intervista all'agenzia Rcd del gruppo Rcs - Vi è un'ampia tipologia di procedimenti, su tutti truffa e falso in bilancio, in cui è difficile ritenere che si possa chiudere in due anni. Processi in cui sono sentiti molti testimoni e per i quali, se entra in vigore questa norma, dovremo dire: ci scusiamo con le vittime ma non possiamo andare avanti".
"Servono risorse" - Secondo il presidente dell'Anm "prima di fare questa riforma bisogna mettere mano alla macchina dell'organizzazione giudiziaria, rivedere le circoscrizioni, accorpando i piccoli tribunali inutili, informatizzare il processo civile e penale. Poi procedere a una seria depenalizzazione dei reati meno gravi, a una semplificazione dei riti del processo civile. E poi servono più risorse".
24 novembre 2009

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