"L'inerzia del governo nell' offrire soluzioni alle difficoltà contabili dei Comuni, strozzati dal rispetto del patto di stabilità e dalla mancata restituzione del gettito Ici", ha spinto il presidente di Anci Sergio Chiamparino a lanciare un allarme anche sul processo che porterà all'attuazione del federalismo fiscale. "Inizio ad avere timori sul federalismo - ha affermato Chiamparino, durante un convegno a Milano dedicato ai problemi della finanza locale - giustamente una parte del governo ha messo fretta per fare la legge delega, ma mi chiedo a che punto stanno i decreti attuativi, a partire da quello che restituisce autonomia fiscale ai Comuni".
Osservando che l'Italia è l'unico Paese europeo che non prevede forme di autonomie fiscale per gli enti territoriali, Chiamparino è tornato a chiedere da subito un alleggerimento del patto di stabilità. "Abbiamo contribuito più di ogni altro al risanamento della finanza pubblica - ha osservato Chiamparino - negli ultimi quattro anni su 5,5 miliardi di euro 2,5 vengono dal comparto dei Comuni. Non si capisce allora perché in un Paese in cui il rapporto tra debito e Pil ha superato ogni record gli unici che debbano rispettare il patto di stabilità siano i Comuni".
Coperto dagli applausi di una platea composta da un centinaio di sindaci del Piemonte, della Lombardia, del Veneto, del Friuli e dell'Emilia Romagna, Chiamparino ha ricordato la piattaforma "minima" su cui i Comuni non intendono mollare: sospensione delle sanzioni per le amministrazioni che nel 2009 hanno sforato i vincoli del patto per investimenti o per il sostegno alla crisi economica; rimodulazione delle regole del patto di stabilità per il 2010; e introduzione di meccanismi premiali nella definizione dei trasferimenti per gli enti virtuosi.
Reduce da un incontro a Roma con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi per trovare soluzioni ai problemi contabili dei Comuni, il presidente dei primi cittadini italiani ha dovuto constatare che "al di là della cortesia, per il momento la risposta è stata zero". Per questo i sindaci sono pronti alle barricate se nelle prossime settimane il governo non riuscirà a garantire la restituzione integrale del gettito Ici sulla prima casa e l'alleggerimento del patto di stabilità. "Le regioni sono riuscite a strappare risorse dopo quattro mesi di rottura delle relazioni istituzionali - ha osservato Chiamparino - e credo che anche noi dovremmo fare la stessa cosa se non avremo risposte, consapevoli che questo creerà problemi all'attività legislativa".
20 novembre 2009