09 giugno 2009. Cambio deciso del colore politico in molte province e comuni italiani dopo la tornata elettorale di sabato e domenica, nonostante alcuni verdetti non siano stati ancora emessi a causa della lentezza di molti scrutini. In ogni caso, grazie all'offensiva della Lega, il centrodestra ha fatto en plein in Lombardia, contributo che si è fatto sentire in maniera determinante anche in altre regioni del Nord, Emilia Romagna compresa. Lega e Pdl strappano 15 province, fra cui Napoli, al centrosinistra. Milano e Torino vanno al secondo turno. Il centrodestra conquista o è avanti nella maggioranza dei trenta capoluoghi. Nei due capoluoghi rossi ci vorrà il secondo turno. Emiliano in vantaggio a Bari. LA DIRETTA:
16.30 Firenze; non brillano “facce nuove” ed ex schedina - I volti nuovi non hanno sfondato in Palazzo Vecchio e nelle elezioni comunali fiorentine e anche l'ipotizzato l'effetto "schedina" non c'é stato. La lista "Facce nuove", collegata al candidato sindaco Matteo Renzi (Pd), ha infatti raggiunto solo l'1,90% delle preferenze e non ha neanche brillato nemmeno uno dei suoi nomi di punta, Elisa Sergi, ex "Schedina" di Quelli che il calcio che ha raccolto 110 voti arrivando nona. La sua candidatura aveva raccolto curiosità e aspettative prima delle elezioni, e adesso Sergi non si dice comunque delusa dal risultato.
16.20 D'Alema, fiducioso su ballottaggi, parlo dopo - "Finché c'é campagna elettorale, io faccio campagna elettorale. Parlo dopo i ballottaggi. Come andranno? Sono molto fiducioso". Massimo D'Alema risponde così in Transatlantico ai giornalisti che gli chiedono un commento sull'esito delle elezioni Europee ed amministrative. "Ora c'é campagna elettorale - replica il presidente della fondazione Italianieuropei, rispettando la 'tregua' interna - e io torno a girare: sarò a Bari, Brindisi, Crotone..."
16.10 D'Antoni (Pd), il Sud ha punito governo Berlusconi - Sergio D'Antoni, responsabile Mezzogiorno del Pd, sottolinea "l'astensionismo record" al sud, e lo legge come prova della "sfiducia dei cittadini meridionali nei confronti delle istituzioni". "E' un allarme che va ben oltre i risultati contingenti, e che - per D'Antoni - grava come un macigno sulla coscienza del governo Berlusconi".
16.00 Umbria, 11 donne sindaco su 68 Comuni al voto - In attesa degli esiti del ballottaggio in sei comuni sono 11 le donne (9 nella provincia di Perugia e 2 in quella di Terni) elette sindaco nei 68 comuni della regione in cui si è votato lo scorso fine settimana. Per sette di loro si è trattato di una conferma.
15.50 Bersani, ora ballottaggi ma non sono pessimista- ''E' chiaro che c'é un'ondata politica ma non sono pessimista per i ballottaggi. Dobbiamo riprendere tutti quanti il giro di Comuni e Province e per quanto riguarda l'Emilia c'é stata un po' di sfortuna al primo turno perché in molte città siamo arrivati lì lì. Pier Luigi Bersani non mostra la delusione per l'esito delle amministrative. Il responsabile Economia del Pd, candidato al congresso di ottobre, precisa di non aver rotto la tregua dentro il partito e comunque di essere impegnato per il secondo turno delle amministrative. Quanto alla crescita della Lega nelle regioni "rosse", Emilia in particolare, Bersani spiega che "il centrosinistra alla Lega ha già dato 15 anni fa, ora il Carroccio prende al Pdl mentre noi perdiamo verso Di Pietro e l'astensionismo. Se da 15 anni è così vuol dire che per spostare da un campo all'altro bisogna fare non un lavoro superficiale ma un lavoro di medio periodo e andare nel profondo”.
15.45 Della Vedova (Pdl), non subire la linea della Lega - Benedetto Della Vedova, del Pdl, commenta gli esiti delle elezioni europee ed amministrative, auspicando che ora il proprio partito "non subisca la linea della Lega, ma imponga la propria strategia riformatrice". Per Della Vedova, "l'alleanza con la Lega deve essere ed è di lungo respiro, strategica", ma "quando su temi centrali come la sicurezza, l'immigrazione, le riforme istituzionali e i referendum elettorali si dà l'impressione che a menare le danze non sia il Pdl, ma la Lega, per il partito sul quale si fondano tutti i successi elettorali della maggioranza, al sud come al nord, si impone una riflessione".
15.20 Renzi, mancata intesa con Udc è stata occasione persa - La mancata alleanza con l'Udc "é stata dal punto di vista politico un'occasione persa anche se, visti i dati, a Firenze non avremmo comunque vinto. Ma l'Udc ha un valore politico ed esprime posizioni interessanti. E' stata un'occasione persa sul piano nazionale e non per Firenze". E' l'opinione di Matteo Renzi, Pd, candidato a sindaco del capoluogo toscano che sarà al ballottaggio contro Giovanni Galli (Pdl). "Berlusconi - ha detto Renzi analizzando il voto nazionale - ha preso una 'tronata', ovvero non ha sfondato, la Lega ha avuto un risultato di indubbia importanza, con l'11% in Emilia Romagna che è un fatto sociale e culturale oltre che politico. In questo contesto penso che il rapporto con l'Udc sia importante. Anche se poi bisogna capire cosa è l'Unione di centro: è Casini o è Cuffaro o De Mita?"
15.00 Bologna; Grillo, i nostri voti non sono in vendita - "Ci saranno molti ballottaggi ma i nostri voti non sono in vendita, nessuno si allea a delle salme o a dei malati terminali anche per non prendere malattie. Stiamo procedendo bene". Parola di Beppe Grillo che, sul quotidiano online Affaritaliani.it, ha parlato di Giovanni Favia, candidato sindaco a Bologna per i “grillini”, arrivato a sorpresa quarto con il 3,32% dopo i tre big Delbono, Cazzola e Guazzaloca. Favia entrerà quasi sicuramente in Consiglio comunale. "Con dentro Giovanni sarà difficile mantenere giochini. D' ora in poi - ha annunciato Grillo - ogni Consiglio sarà pubblicato in rete. I cittadini finalmente sapranno, vedranno e verificheranno attraverso Giovanni, la rete e il mio blog. I cittadini finalmente parteciperanno, sapranno e agiranno. Dal basso, si comincia così”.
14.50 Quattro Comuni non hanno ancora completato lo scrutinio - Sono già trascorse 24 ore dall'inizio dello scrutinio delle schede elettorali per il rinnovo dei Consigli comunali e all'appello mancano ancora quattro Comuni, tra cui due capoluoghi di provincia come Bari e Foggia. Gli altri due sono Aprilia e Corigliano Calabro.
14.00 Migliavacca, impegno e fiducia per ballottaggi - "Adesso si tratta solo di continuare a lavorare con il massimo impegno e sono convinto che i risultati verranno". E' quanto dice Maurizio Migliavacca, responsabile Organizzazione del PD "Il bilancio dei risultati di queste elezioni amministrative lo faremo alla fine. Per un'analisi compiuta di questo voto bisogna attendere l'esito dei ballottaggi, che sono numerosi. Si terranno, infatti, in 22 province su 62,tra cui tre capoluoghi di regione come Milano, Venezia e Torino e in ben 16 comuni capoluoghi di province su 30". "E tra queste ci sono grandi città come Padova, Bologna, Firenze, Ancona e Bari.Il Partito Democratico può vincere in gran parte di questi ballottaggi e noi siamo fiduciosi di farcela", conclude.
13.45- Bologna, Delbono: Cazzola venga a confronto tv - Il candidato sindaco di Bologna del centrosinistra, che per un soffio ha mancato la vittoria al primo turno, ha dichiarato: "Sono disponibilissimo ad un confronto televisivo con Cazzola per confrontarci sulle proposte per la città, sperando che non sfugga al confronto come ha fatto nell'unica occasione in cui c'eravamo tutti".
13.20 Salerno; Carfagna, dato elettorale straordinario - "E' un dato elettorale straordinario, che ha premiato il nostro lavoro e il grande impegno sul territorio; lavoreremo per meritare la fiducia che i cittadini hanno voluto tributarci e siamo sicuri che con Edmondo Cirielli e con la squadra che lo affiancherà alla Provincia di Salerno - dice il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna - potremo garantire la crescita e lo sviluppo del nostro territorio che sino ad oggi è stato mortificato da una gestione prevalentemente clientelare ed assistenzialistica". Il ministro ha parlato a margine dell'incontro con i giornalisti nella sede salernitana del Pdl, al quale oltre ai vertici provinciali del partito, ha partecipato anche il neo presidente della Provincia, Cirielli.
12.50 Napoli (Pdl), sconfitta dimensioni storiche Pd - "I numeri sono semplici e crudeli per l'opposizione: il centrodestra si prepara a governare la maggioranza dei Comuni e delle Province in Italia. Il Pd esce letteralmente a pezzi dal primo turno elettorale e con scarse speranze di rianimarsi ai ballottaggi. Si ritrova nella condizione di un partito regionale, anzi appenninico dal momento che comincia a cedere in ampie zone della bassa dell'Emilia e della Romagna": lo afferma il vicepresidente dei deputati del Pdl Osvaldo Napoli.
12.36 Provincia Pesaro-Urbino, eletto Ricci, centrosinistra - La coalizione di centrosinistra con il 52,13% ha assicurato la elezione del condidato dalla presidenza della provincia di Pesaro Urbino Matteo Ricci; il Pd ha avuto il 35,54%, l'IDV il 5,9%, PRC il 3,89%, la Sinistra e Socialismo il 2,66%, la Federazione dei verdi il 2,16%, i comunisti italiani l',1,72%. Al candidato del Pdl Roberto Giannotti sono andati 60mila 753 voti pari al 27,32%.
12.30 Formigoni a lega, nessun cambiamento in Lombardia - "Cambiamenti nella nostra regione dopo il risultato delle elezioni? Credo proprio di no": lo ha detto il presidente della Lombardia Roberto Formigoni a margine della manifestazione 'Eire' in corso nella Fiera di Rho-Pero. "A differenza di quanto afferma il mio amico Calderoli - ha aggiunto Formigoni - i voti si contano, non si pesano. I lombardi hanno votato e hanno decretato che il Pdl è di gran lunga il primo partito".
12.20 Senatore Pdl, a Bari seggi ancora aperti - "E' allucinante che a oltre dodici ore dall'inizio dello spoglio delle schede per le amministrative, a Bari vi siano ancora dei seggi aperti e circa 30 sezioni mancanti". Lo denuncia in una nota il sen.Luigi D'Ambrosio Lettieri (Pdl). "Giungono peraltro anche da tv nazionali - continua - notizie allarmanti sul fatto che alcuni presidenti di seggio stanchi dalla notte trascorsa a scrutinare le schede abbiano addirittura abbandonato i seggi prima della conclusione delle operazioni di conteggio dei voti".
12.15 Ascoli Piceno, si va al ballottaggio - Il candidato del centrosinistra, Antonio Canzian e il candidato del centrodestra Guido Castelli andranno al ballottaggio per l'elezione del sindaco di Ascoli Piceno. Secondo i dati del Viminale, Canzian ha ottenuto il 34,42% delle preferenze, per un totale di 11.347 voti, mentre Castelli ha raggiunto il 43,26% per un totale di 14.259 voti.
12.10 Pompei, D´Alessio trionfa con il 60% dei voti - Claudio D’Alessio verso la riconferma alla guida della città di Pompei: è questo il dato che emerge dalle prime proiezioni riguardanti lo scrutinio delle schede azzurre che danno il sindaco uscente riconfermato con il 60% circa delle preferenze. Un dato schiacciante che, in attesa dei risultati ufficiali, confermerebbe la vittoria del sindaco del Pd già al primo turno, migliorando addirittura il risultato ottenuto cinque anni fa.
11.55 Comunali: 9 città al c.destra, 5 al c.sinistra,13 ballottaggi - Nove Comuni al centrodestra, cinque al centrosinistra e 13 ballottaggi, tutti in amministrazioni in cui aveva vinto il centrosinistra nelle precedenti consultazioni. Tra questi: Firenze e Prato in Toscana, Bologna, Ferrara e Forli' in Emilia Romagna, Ancona e Ascoli nelle Marche. Tre regioni con una tradizione di centrosinistra. Questo il quadro complessivo delle comunali nei 30 centri capoluogo di provincia, quando l'esito non è ancora definitivo in tre centri: Bari, Foggia e Potenza. In 6 comuni Pdl e Lega vincono al primo turno scalzando una precedente amministrazione di centrosinistra. Prima dell'ultima tornata elettorale, 26 dei 30 capoluoghi erano in mano al centrosinistra e 4 al centrodestra.
11.53 Provinciali Savona, si va al ballottaggio - Sarà il ballottaggio a decidere chi sara' il prossimo presidente della provincia di Savona tra il candidato del centrodestra, Angelo Vaccarezza, e il candidato di centrosinistra, Michele Boffa. Al primo turno, Vaccarezza ha ottenuto il 49,52%, contro il 37,99% di Boffa. Presidente uscente e' Marco Bertolotto (Pd).
11.52 Comunali Terni, si va al ballottaggio - Il candidato del centrosinistra, Leopoldo Di Girolamo e il candidato del centrodestra Antonio Baldassarre andranno al ballottaggio per l'elezione del sindaco di Terni. Secondo i dati del Viminale, Di Girolamo ha ottenuto il 49,42% delle preferenze, per un totale di 32.832 voti, mentre Baldassarre ha raggiunto il 37,13 % per un totale di 24.666 voti.
11.42 Capezzone, Franceschini ammetta sconfitta - "Alle amministrative, il Pdl vince quasi ovunque, e il Pd perde quasi ovunque, insidiato pesantemente anche nelle zone più rosse d'Italia. Franceschini dovrebbe avere l'onestà intellettuale di riconoscere la sconfitta. E' ridicolo che il Pd continui a dire che tutto è andato bene". Lo afferma Daniele Capezzone, portavoce del Popolo dellalibertà".
11.39 Perugia, Boccali del centrosinistra sindaco con il 52,94% - Wladimiro Boccali, candidato del centrosinistra, è stato eletto sindaco di Perugia con il 52,93% dei voti contro il 37,74% del candidato del centrodestra Giuseppe Sbrenna, secondo i dati del Viminale.
11.35 Provinciali Frosinone, si va al ballottaggio - Il candidato del centrosinistra, Gian Franco Schietroma, e il candidato del centrodestra, Antonello Iannarilli, andranno al ballottaggio per l'elezione del presidente della Provincia di Frosinone. Secondo i dati del Viminale, Schietroma ha ottenuto il 39,01% delle preferenze per un totale di 116.055 voti mentre Iannarilli ha raggiunto il 44,47% per un totale di 132.300 voti.
11.32 Bonaiuti: "Il Pdl ha sfrattato la sinistra in 17 province" - "Il Pdl -dice il portavoce di Berlusconi Paolo Bonaiuti in un'intervista a "Nuova Spazio Radio" - ha sfrattato la sinistra in 17 province e l'ha spinta al ballottaggio in altre 22. E' chiaro che siamo di fronte al crollo del Pd nelle sue ex-roccaforti. Il sorpasso non è riuscito per un millimetro. A Milano il Pdl ha sfiorato a lungo il 50% e rischiava di prendere la provincia al primo turno".
11.20 Provinciali: 26 al centro destra 14 al centro sinistra ,22 i ballottaggi - Il centrodestra vince in 26 province, prima del voto ne guidava 12. Il centrosinistra (ne aveva 50) ne mantiene 14. Altre 22 Province, tutte precedentemente guidate dal centrosinistra, andranno al ballottaggio il 21 e 22 giugno. Sono in tutto 14 le giunte provinciali che, dopo questa prima tornata elettorale, passano dal centrosinistra al centrodestra, e tra queste Napoli e Piacenza, nel cuore dell'Emilia Romagna, da sempre territorio del centrosinistra. Tra le 22 Province che andranno al ballottaggio -anche queste precedentemente guidate dal centrosinistra- Milano, Venezia, Torino, Ferrara e Arezzo. Nessuna provincia in cui la giunta uscente era guidata dal centrodestra passa invece al centrosinistra. Il centrodestra conquista anche le tre province di recente costituzione in cui si è votato per la prima volta: Monza, Fermo e Barletta-Andria-Trani.
11.00 In Sicilia 8 a ballottaggio, eletti 30 sindaci - Saranno otto su 38, chiamati al voto, i comuni in Sicilia che andranno al ballottaggio per eleggere il sindaco. Mentre trenta, dei quali sette con il proporzionale e 23 con il maggioritario, hanno già proclamato i propri sindaci.
11.03 Provinciali Cosenza, i candidati al ballottaggio - Il candidato del centrosinistra, Mario Gerardo Oliverio, e il candidato del centrodestra, Giuseppe Gentile, andranno al ballottaggio per l'elezione del presidente della provincia di Cosenza. Secondo i dati del Viminale, Oliverio ha ottenuto il 46,91% delle preferenze, per un totale di 191.913 voti, mentre Gentile ha raggiunto il 37,21% per un totale di 152.212 voti.
11.02 Padova, Barbara Degani (centrodestra) presidente - Provincia Il centrodestra conserva la presidenza della Provincia di Padova. La candidata del Pdl sostenuta anche dalla Lega Nord, Barbara Degani, è stata eletta con il 53,86% e prende così il posto del presidente uscente di centrodestra, Vittorio Casarin. Antonio Albuzio, candidato del centrosinistra, si è fermato al 30,56%.
10.45 Bergamo, vince Tentorio (centrodestra) - Alle comunali di Bergamo vince il candidato del Pdl Franco Tentorio, con il 51,41% dei voti. A Roberto Bruni, candidato del centrosinistra, sono andati il 42,31% dei voti.
10.40 Latina, vince Armando Cusani (centrodestra) - Alle provinciali di Latina ha vinto con il 56,29% dei voti Armando Cusani, del Pdl. A Maria Teresa Amici del centrosinistra sono andati il 24,95% delle preferenze.
10.38 Nelle Marche al ballottaggio i comuni di Ancona e Ascoli Piceno Nelle Marche vanno al ballottaggio del 21 giugno i comuni di Ancona e Ascoli Piceno e le province di Fermo e Ascoli. Pesaro si conferma enclave del Pd, eleggendo al primo turno il sindaco uscente Luca Ceriscioli e Matteo Ricci presidente della Provincia. In provincia di Macerata invece Franco Capponi, del Pdl, ha clamorosamente sconfitto il presidente uscente dei Democratici Giulio Silenzi, ricandidato dal centrosinistra.
10.35 Comunali Pesaro, vince Ceriscioli (centrosinistra)- Alle elezioni comunali di Pesaro ha vinto il candidato del Partito Democratico Luca Ceriscioli, con il 52,29% delle preferenze. Il candidato del Pdl Piergiorgio Cascino ha ottenuto il 26,4% dei voti.
09.25 Ballottaggio anche a Bari - A Bari si fronteggiano Michele Emiliano, sindaco uscente del centrosinistra, e l'ex sindaco Simeone di Cagno Abbrescia (Pdl), appoggiato anche da una lista con Antonio Matarrese, già numero uno della Lega Calcio. Con 40 sezioni su 345 i due avversari si confrontano sul filo del rasoio: il primo con il 49% il secondo con il 45,4%.
09.20 Bologna, Delbono: "Ottimo risultato comunque" - Per il Partito democratico è un "ottimo risultato". Il candidato a sindaco Flavio Delbono cerca di apparire sereno all'incontro con i giornalisti improvvisato al suo arrivo nella sede elettorale di Piazza XX Settembre a Bologna. "Se la chiudiamo stasera bene - dice quando mancano una cinquantina di seggi da scrutinare e le sue preferenze variano tra il 49% e il 50% -, altrimenti andremo serenamente al ballottaggio, fiduciosi di vincere". A chi gli chiede se chiederà il conteggio delle schede, come ha fatto il suo rivale Alfredo Cazzola (Pdl), Delbono chiarisce: "L'ha già fatto uno. Basta che lo chieda uno solo".
09.23 A Milano si va al ballottaggio - A Milano si va al ballottaggio tra Filippo Penati (Pd) che ha deciso di ripresentarsi, il quale ha ottenuto il 38,8%, mentre il suo sfidante principale, Guido Podestà, sostenuto dal Pdl, Lega, Democrazia cristiana e Nuovo Psi, ha ottenuto il 48,8%.
09.22 Torino, si profila il ballottaggio - A Torino attualmente guidata da una giunta di centro sinistra, la sfida è tra il presidente uscente Antonio Saitta (Pd) e Claudia Porchietto, sostenuta da 10 liste di centro destra, tra le quali il Pdl, la Lega, l'Mpa e la Destra. Quando le sezioni scrutinate sono 1913 su 2316 il primo si aggiudica il 44,1% e il secondo il 41,7.
09.10 In Sicilia certi almeno quattro ballottaggi - A Caltanissetta, Mazara del Vallo, Pachino e Monreale sarà necessario il turno di ballottaggio per decidere chi sarà il sindaco. Anche se i dati non sono definitivi e i dati ufficiali tardano ad arrivare, è certo che a Caltanissetta, unico capoluogo di provincia interessato dal voto in Sicilia, ci vorranno i 'tempi supplementari' per decidere chi si siederà a Palazzo del Carmine, fra Michele Campisi del centrodestra e Fiorella Falci del centrosinistra.
09.05 Potenza, Lacorazza è il presidente - Il nuovo presidente della Provincia di Potenza è Piero Lacorazza della coalizione di centrosinistra (Pd, Provincia Futuro, Idv, Ps, Psdi, Verdi, Comunisti italiani, Popolari Uniti, Sinistra per la Basilicata) con il 52 per cento, contro il 35 del candidato di centrodestra Aurelio Pace (Pdl, Unione democratica, Federazione di centro, Udeur, Democratici e cattolici, Alleanza democratica di centro, La destra, Popolari Liberali-Nuovo Psi). Il dato riguarda tutte e 452 sezioni.
09.00 Comuni, Firenze e Prato vanno al ballottaggio- Firenze e Prato avranno un nuovo sindaco dopo il ballottaggio. Nel capoluogo toscano, dopo 348 sezioni su 361, Matteo Renzi (centrosinistra) è in testa con il 47,53% dei consensi, seguito da Giovanni Galli (Pdl, Lega, civiche) con il 32,07%. A erodere a sinistra il bacino di voti di Renzi, Valdo Spini (Prc-Pdci, Verdi, civiche) con l'8,34%, Ornella De Zordo (Perunaltracittà) con il 4,09%. A Prato si profila invece un testa a testa fra Massimo Carlesi per il centrosinistra e Roberto Cenni per il centrodestra: il primo ha ottenuto il 47,51% dei voti, il secondo segue con il 45,07%. Fra gli altri candidati, Aldo Milone con la lista 'Prato Libera e Sicura' è al 2,69%, mentre Fausto Barosco (Lista 5 stelle - Grillo) è all'1,8% e Paolo Paoletti (Prc) all'1,67%.
08.45 Livorno, Alessandro Cosimi rieletto sindaco - Alessandro Cosimi sarà sindaco di Livorno per il suo secondo mandato: i risultati di 171 sezioni su 172 indicano che l'attuale primo cittadino è in testa con il 51,53% e 47.908 voti, mentre il rivale diretto, Marco Taradash (Pdl, Lega) è al 28,24%. "La città ha creduto nel programma che ho proposto - ha dichiarato Cosimi - insieme alle forze politiche che mi sostengono, puntando sull'innovazione, sul lavoro, sulla coesione sociale".
07.45 Bologna al ballottaggio - Fino all'ultimo sembrava potercela fare, poi quando mancavano da scrutinare una cinquantina di seggi il candidato del Partito democratico a sindaco di Bologna Flavio Delbono ha cominciato ad andare sotto il 50%, fino a quando, poco prima delle quattro, il verdetto ha sancito il ballottaggio: 49,40% per Delbono, 29,10% per il rivale del Pdl Alfredo Cazzola, 12,68% per l'ex primo cittadino Giorgio Guazzaloca, 3,27% per Giovanni Favia della lista civica Beppe Grillo.
07.35 - A Modena il Pd si salva - Si salva per un soffio, quando ormai albeggia, il Pd di Modena: Giorgio Pighi può governare la città per il suo secondo mandato con il 50,09%; il candidato del Pdl, Gian Carlo Pellacani, si ferma al 23,25%; un successo per la Lega Nord che in una delle terre più "rosse" si aggiudica il 10,94% delle preferenze con Mauro Manfredini; bene anche l'Italia dei valori che con Eugenia Rossi (4,96%) ha deciso di non stare nella coalizione del Pd, e l'Udc che con Davide Torrini prende il 4,11%.
07.35 - A Reggio Emilia Pd al 52% - Il successo del sindaco uscente Graziano Delrio (ex Margherita) è arrivato molto prima. Il Pd ha raggiunto il 52%, ma il vero risultato straordinario è stato quello di Angelo Alessandri, parlamentare e presidente federale della Lega Nord, che con oltre il 18% delle preferenze supera il candidato Pdl Fabio Filippi arrivato poco sotto il 15%. Si va al ballotaggio anche a Ferrara e a Forlì.
7.30 - Napoli, Salerno e Avellino: Pdl vince al primo turno - I candidati del centrodestra sono i nuovi presidenti delle Province di Napoli, Salerno e Avellino. Mancano ormai poche sezioni da scrutinare e la vittoria è certa al primo turno sia per Luigi Cesaro che per Cosimo Sibilia ed Edmondo Cirielli.
Sconfitta, dunque, per i presidenti uscenti che si erano ricandidati. Alberta De Simone, infatti, è battuta da Cosimo Sibilia in Provincia di Avellino (57,5% contro 33,7% in 493 sezioni su 501) e Angelo Villani da Edmondo Cirielli in Provincia di Salerno: 55,7% contro il 43,8% in 1.145 sezioni scrutinate su 1.155. In Provincia di Napoli, dove i dati sono definitivi in 2.829 sezioni su 2.873, Cesaro vince con il 58,2% sul 35,2% di Luigi Nicolais. Qui il presidente uscente, Dino Di Palma, esponente dei Verdi, appoggiato da una giunta di centrosinistra, aveva preferito non tentare per una rielezione.
07.25 Provinciali: Piemonte, definitivi - Nelle provinciali in Piemonte, a Cuneo è stato eletto presidente Gianna Gancia (Cd) con 179.172 voti (54.1%). Ha battuto Giacomino Taricco (Cs): 100.658 voti, 30.4%. A Novara, passa Diego Sozzani (Cd) con 105.672 voti (53.0%) su Sergio Vedovato (Cs): 64.973, 32.6%.
15.15 Portici; Cuomo (Pd) vince con 69,38% voti - Vittoria schiacciante del centro-sinistra nelle amministrative a Portici (Napoli), la città della famiglia Letizia, finita sulle cronache per l'amicizia con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Vincenzo Cuomo, candidato per una coalizione che includeva Pd, Idv, Socialisti, Sinistra con Vendola, Verdi ed altri, ha ottenuto il 69,38% dei voti ed è sindaco per la seconda volta. Il suo sfidante, per il centro-destra Marcello Di Caterina (Pdl, Nuova Città per Portici, Dc, Udc, Nuovo Psi) ha raccolto 24,5% di consensi.
15.10 L'Udc sosterrà ai ballottaggi "i candidati più moderati" - L'Udc deciderà di sostenere ai ballottaggi per le amministrative "i candidati con il più alto tasso di moderazione", mentre non potremo sostenere candidati estremisti". Lo spiega il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini al termine di una riunione di partito
Redazione Tiscali