Silvio Berlusconi accoglie a modo suo la cancelliera tedesca Angel Merkel, in visita a Trieste per il veritce italo-tedesco. L'appuntamento era in città nel piazzale davanti al palazzo della Regione. Dopo l'arrivo in auto, la Merkel a piedi, seguendo il picchetto d'onore, si è diretta verso il punto dove i due si sarebbero dovuti incontrare. Ma, approfittando del fitto cordone di guardie del corpo, Berlusconi si è nascosto e, sbucando da dietro un lampione, ha detto: "Cu-cu". Almeno stando a quanto riferito da alcuni testimoni. La cancelliera avrebbe accolto lo scherzo con un sorriso e con un allegro "Silvio". Quindi baci e abbracci. Poi il cerimoniale è potuto continuare senza altri fuori programma. Prima di iniziare i colloqui bilaterali, i due capi di governo si sono avvicinati alla folla (alcuni giovani hanno contestato la riforma della scuola varata dal governo) che attendeva il loro arrivo.
Nel vertice si discuterà di crisi economica - "Siete fortunati ad avere una città così bella", ha detto il Cavaliere, mentre la Merkel ha stretto mani e ringraziato per gli applausi ricevuti. Dopo l'incontro tra i due capi di governo e la "photo oppurtunity" (Berlusconi, tra l'altro, ha invitato il presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo ad abbottonarsi la giacca) è iniziato il vertice bilaterale. Si discuterà soprattutto della crisi economica e delle misure da prendere per fronteggiarla. Per l'Italia sono presenti i ministri Frattini, Tremonti, Scajola e Matteoli. Oltre ai colloqui tra ministri, ci sarà anche un incontro tra imprenditori dei due Paesi. Nella delegazione italiana figurano il vicepresidente di Confindustria Alberto Bombassei e l'Ad di Enel, Fulvio Conti. Al vertice partecipa anche il presidente della Thyssen, Ekkehard Schulz.