La cameriera dell'hotel Sofitel che secondo l'accusa sarebbe stata stuprata da Dominique Strauss-Kahn negherà categoricamente in aula che si sia trattato di un rapporto consensuale con il direttore generale del Fondo monetario internazionale. Lo ha detto il suo avvocato, Jeff Shapiro, alla rete tv Nbc. È un nuovo duro colpo per il direttore del Fondo Monetario Internazionale che, in carcere, si vede sempre più isolato. Oggi anche dagli Usa è venuta la richiesta che si dimetta. Penso che quando la giuria sentirà la sua testimonianza e la vedrà in persona, e quando finalmente potrà raccontare in pubblico la sua storia, vedrà che le affermazioni per cui è stato un rapporto consensuale non sono vere", ha detto l'avvocato della presunta vittima, Shapiro. Per Shapiro, la donna "è pronta a fare tutto quello che le si chiede, cioè a collaborare con la polizia" nelle indagini. L'avvocato Benjamin Brafman, difensore di Strauss-Kahn, aveva detto all'udienza preliminare lunedì che le prove "non sono compatibili con un rapporto forzato" lasciando intuire la nuova strategia difensiva di Dsk, basata in sostanza sul consenso della cameriera.
"Non può dirigere l'FMI" - Gli Usa intanto 'scaricano' definitivamente il francese. È lo stesso segretario al Tesoro Usa, Timothy Geithner ad affermare, come riporta l'agenzia Dow Jones Newswires: "Evidentemente non è nella posizione di dirigere l'Fmi", di conseguenza è importante che l'istituto stabilisca un piano che gli permetta di dotarsi di una direzione permanente: E' fondamentale che il board indichi formalmente qualcuno che possa agire come direttore ad interim"
Lei potrebbe avere l'Aids - Oltre alla vicenda politica e giudiziaria, per Dsk si apre un altro incubo. Secondo un tabloid americano la cameriera potrebbe infatti essere malata di Aids. A darne notizia il New York Post, uno fra i tabloid americani più ricchi di rivelazioni sul caso, che precisa come la cameriera del Sofitel abita in un edificio del Bronx riservato esclusivamente a persone affette dal virus Hiv o da Aids conclamata. La donna vive da gennaio scorso assieme alla figlia quindicenne al quarto piano di un edificio di High Bridge, nel Bronx, messo a disposizione dalla Harlem Community AIDS United solo a persone adulte affette dal virus con le loro famiglie. In precedenza la donna viveva in un altro appartamento della Harlem Community, dove si era trasferita nel 2008. Il Post precisa di non poter affermare con certezza che la donna sia malata di HIV/AIDS per le leggi a tutela della privacy.
Venerdì la giustizia americana sarà chiamata a valutare queste due verità -. Dominique Strauss-Kahn spera se non altro di poter lasciare il carcere, dove è stato posto addirittura sotto sorveglianza anti-suicidio, per precauzione. Nel giro di 72 ore il direttore dell' Fmi è passato da una suite di lusso da 3.000 dollari notte, ad una cella di 3,5x4 metri del Rikers Island, il penitenziario di New York riservato ai criminali 'veri'. Mentre tre giorni prima era ancora saldamente seduto su una delle poltrone finanziarie più potenti al mondo, ora si ritrova di fatto 'scaricato' dal Fondo: "l'immunità del direttore generale è limitata, e non è applicabile a questo caso", ha dichiarato in una nota il portavoce dell'Fmi, William Murray. Settantadue ore prima Strauss-Kahn aveva a disposizione a New York due bagni, una camera da letto e un soggiorno sontuosi. Ora vivrà almeno fino a venerdì avendo a disposizione, nella stessa città , una branda, un bicchiere, una saponetta, un dentifricio.
Isolamento completo in regime di cosiddetto "suicide watch"
: "Dato il suo alto profilo, non vorremmo che potesse essere vittima di aggressioni da parte di qualche detenuto", hanno precisato al Department of Corrections di New York. A New York si aspettavano che, dopo aver trascorso la notte in una cella di un commissariato ad Harlem, Strauss-Kahn sarebbe stato rilasciato su cauzione. Il giudice di Manhattan Melissa Jackson ha disposto invece non solo il mantenimento della carcerazione, ma addirittura la detenzione a Rikers Island. E' il segno della severità con la quale la giustizia Usa sta affrontando il caso. Generalmente i detenuti 'vip' o quelli in attesa di giudizio, come nel suo caso, vengono mandati al Metropolitan Correctional Center di Manhattan. E' più vicino e soprattutto è meno lugubre. Lì, per esempio, è stato rinchiuso il banchiere Bernard Madoff. Ma lì ci vanno i detenuti accusati di reati federali. Per Strauss -Kahn, invece, si sono aperte le porte del Rikers Island, la città -prigione che sta tra il Bronx e Queens e che ospita una popolazione carceraria di 15 mila detenuti.
E' il carcere dei criminali comuni, quello dove finisce chi deve scontare condanne di tipo 'ordinario': omicidio, rapina, stupro, violenza, furto. Strauss-Kahn dovrà restarci almeno 4 notti, in costante osservazione. Il giudice Jackson, nel respingere la libertà su cauzione ha lasciato intendere che esistono nel caso circostanze aggravanti. Pesano su di lui accuse per reati analoghi; pesa che sia stato fermato nell'atto di partire; pesa che esistano video registrati dal sistema a circuito chiuso dell'albergo in cui Strauss-Kahn è ripreso mentre lascia la suite 2806. "A giudicare dalle immagini - ha detto l'assistente procuratore John McConnell - pare avere molta fretta".
18 maggio 2011
Redazione Tiscali