Rom, risoluzione del Parlamento europeo: "La Francia sospenda le espulsioni"
Il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione per chiedere alla Francia e agli altri Stati dell'Unione europea di "sospendere immediatamente" le espulsioni dei rom, che hanno suscitato aspre polemiche nelle ultime settimane. La risoluzione, presentata da socialisti, liberali, verdi e comunisti, ha ottenuto 337 voti a favore e 245 contro. Il Parlamento si è dichiarato "molto preoccupato per le misure adottate dalle autorità francesi, come da quelle di altri Stati membri nei confronti di rom e nomadi, che prevedono la loro espulsione". La risoluzione adottata chiede a Parigi e alle altre autorità "di sospendere immediatamente tutte le espulsioni". Un'altra risoluzione presentata dalla destra del Partito popolare europeo e dagli euroscettici dell'Ecr (European Conservatives and Reformists), che non condannava la politica francese nei confronti dei rom, è stata bocciata dal Parlamento.
Le critiche - Il testo della risoluzione adottata critica anche la recente riunione sull'immigrazione e la libera circolazione organizzata a Parigi, su iniziativa del governo francese, perché si tratta di "temi di competenza dell'Unione europea". "C'è stata una stigmatizzazione dei rom e una generale denigrazione dei gitani" si legge nel testo. "Il diritto di tutti i cittadini dell'Unione e dei membri delle loro famiglie di circolare e soggiornare liberamente in tutta l'Ue è uno dei pilastri della cittadinanza dell'Unione stessa, come definito dai Trattati" sottolinea la risoluzione. La Francia sostiene che lo smantellamento dei campi e le 'espulsioni volontarie' si sono svolte nel quadro della legge della Repubblica e delle regole europee. La Commissione europea si è detta soddisfatta, in generale, delle garanzie presentate dal governo francese, anche se intende seguire da vicino la situazione.
Monito anche all'Italia - "La risoluzione del Parlamento europeo che critica le scelte del governo francese e degli altri che dichiarano di volerne seguire l'esempio, contribuisce a sconfiggere questa tendenza pericolosa e a ristabilire le condizioni per una discussione e un lavoro serio e responsabile: è quanto ha dichiarato il senatore del Pd Pietro Marcenaro, presidente della Commissione Diritti umani, commentando la risoluzione adottata oggi dal Parlamento europeo che chiede alla Francia e agli altri Stati dell'Ue di "sospendere immediatamente" le espulsioni dei rom. Secondo Rosa Villecco Calipari, vicepresidente dei deputati del PD, da Strasburgo è arrivato invece "uno stop preventivo all'Italia": "Vogliamo fare meglio o peggio della Francia, come minaccia ogni tanto Maroni, in tema di espulsione dei cittadini romeni? Bene, prepariamoci ad essere censurati come il governo Sarkozy da parte del Parlamento Europeo". "Quello del Parlamento europeo - ha dichiarato a sua volta - l'on. Sandro Gozi - vale come monito anche alle politiche e alle dichiarazioni del ministro Maroni e del sindaco Alemanno che, anziché guardare alle derive estremiste francesi, farebbero bene a impegnarsi di più a favore di un`integrazione reale"
09 settembre 2010
Redazione Tiscali
