Papa Benedetto XVI (foto Ansa)
Esteri
Senteza Ue sui crocifissi, il Vaticano: "Sentenza miope"
"Stupisce che una Corte europea intervenga pesantemente in una materia molto profondamente legata all' identità storica, culturale, spirituale del popolo italiano". E' quanto sottolineato dal portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, in merito alla sentenza della Corte di Strasburgo sul crocifisso. "Non è per questa via - ha aggiunto - che si viene attratti ad amare e condividere di più l'idea europea, che come cattolici italiani abbiamo fortemente sostenuto fin dalle sue origini".
"Stupore e rammarico" del Vaticano" - La sentenza della Corte europea è stata accolta in Vaticano con stupore e rammarico", ha detto padre Lombardi. "Il Crocifisso - ha spiegato - è stato sempre un segno di offerta di amore di Dio e di unione e accoglienza per tutta l'umanità. Dispiace che venga considerato come un segno di divisione, di esclusione o di limitazione della libertà. Non è questo, e non lo è nel sentire comune della nostra gente".
"Sbagliato e miope escludere la religione" - "In particolare, è grave - ha aggiunto - voler emarginare dal mondo educativo un segno fondamentale dell'importanza dei valori religiosi nella storia e nella cultura italiana. La religione dà un contributo prezioso per la formazione e la crescita morale delle persone, ed è una componente essenziale della nostra civiltà. E' sbagliato e miope volerla escludere dalla realtà educativa", ha sottolineato.
03 novembre 2009

Segnala su