Lotta all'assenteismo, più turni settimanali, taglio delle pause: sono queste in sintesi le novità principali dell'accordo firmato giovedì sera da Fiat e sindacati per i rilancio dello stabilimento di Mirafiori, intesa non siglata dalla Fiom. Sull'intesa, che prevede anche la richiesta di cassa integrazione straordinaria per un anno dal 14 febbraio 2011, è prevista la consultazione di tutti i lavoratori dello stabilimento. Ecco in sintesi - secondo quanto si legge nell'accordo pubblicato nel sito di un sindacato che lo ha firmato - le nuove regole di organizzazione del lavoro per far crescere la produttività dello stabilimento che occupa circa 5.000 lavoratori e a regime punta a produrre 280.000 vetture l'anno:
- Pause: Passano sulle linee a trazione meccanizzata con scocche in movimento continuo da 40 a 30 minuti. Saranno tre di 10 minuti ciascuna invece che due da 15 e una da 10 minuti. I dieci minuti che si lavorano in più saranno retribuiti (32,47 euro al mese). Per gli altri lavoratori collegati al ciclo produttivo saranno confermati 20 minuti di pausa.
- Mensa: la mezz'ora per la mensa resterà collocata all'interno del turno (e non a fine turno come inizialmente proposto dall'azienda).
- Assenteismo: dal luglio 2011 se non si sarà raggiunto un livello di assenteismo inferiore al 6% medio (adesso è all'8%) i dipendenti che si assenteranno per malattie brevi (non oltre i 5 giorni) a ridosso delle feste, delle ferie o del riposo settimanale per più di due volte in un anno non avranno in busta pagato il primo giorno di malattia. Dal primo gennaio 2012 se l'assenteismo non sarà sceso sotto il 4% i giorni di malattia non pagati saranno i primi due (l'Inps infatti paga solo dal quarto giorno mentre i primi tre sono a carico dell'azienda).
- Cassa integrazione: si chiederà la cassa integrazione straordinaria per tutto il personale dal 14 febbraio 2011 (quando finirà l'ordinaria) per la durata di un anno. Naturalmente non sarà utilizzata per tutto il personale a zero ore e per tutto l'anno ma solo per affrontare "la grave crisi che ha interessato e continua a interessare il mercato automobilistico".
- Formazione: saranno tenuti corsi di formazione per i lavoratori in cig la cui frequenza sarà obbligatoria.
- Turni: a regime si lavorerà su 18 turni (tre turni al giorno su sei giorni) con una settimana di sei giorni lavorativi e la successiva di quattro giorni. Il 18esimo turno sarà retribuito con una maggiorazione (pagato 21 ore). Gli addetti alla manutenzione e alla centrale vernici lavoreranno su 21 turni (sette giorni su sette) mentre per i dipendenti addetti al turno centrale (quadri, impiegati e operai) l'orario sarà dalle 8.00 alle 17.00 con un'ora di pausa non retribuita.
- Straordinari: Saranno 120 le ore di straordinario obbligatorie ogni anno (15 sabati lavorativi), 80 in più delle 40 attuali.
- Referendum: l'accordo diventerà operativo dopo che sarà approvato dalla maggioranza dei lavoratori.
- Organici: le assunzioni del personale per la joint venture saranno fatte prioritariamente dagli stabilimenti Fga di Mirafiori e successivamente dalle altre Fiat torinesi garantendo retribuzione e inquadramento precedenti. Sarà riconosciuta l'anzianità aziendale pregressa e sarà liquidato il Tfr a chi lo chiederà .
- Clausola di responsabilità : Come già è previsto per lo stabilimento di Pomigliano il non rispetto degli impegni assunti con l'accordo comporta sanzioni in relazione a contributi sindacali, permessi per direttivi e permessi sindacali aggiuntivi allo Statuto dei Lavoratori. Una delle prerogative più contestate è quella di poter arrivare al licenziamento di chi sciopera contro l'accordo.
27 dicembre 2010
Redazione Tiscali