
Il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi
Draghi: "Per crescere di più l'Italia deve diventare produttiva e competitiva come la Germania"
Per crescere di più "l'Italia deve diventare produttiva e competitiva come la Germania". Lo ha detto all'Ansa il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, impegnato a Seul in qualità di presidente del Financial Stability Board (Fsb) in una conferenza sulla riforma della finanza. La ripresa mondiale "resterà con noi" e quella europea, che vede un divario fra il Nord e il Sud e del Vecchio Continente, prosegue Draghi, si sta diffondendo anche fra i paesi meno veloci a ripartire.
"Il mio è un giudizio di cautissimo ottimismo, con la consapevolezza dell'esistenza di rischi". Comunque la ripresa c'é secondo Draghi: è una ripresa trainata dalla domanda mondiale e che comincia - ha osservato Draghi - ad essere sostenuta dalla crescita dei consumi e degli investimenti in Germania, ma è una crescita che nel resto di Eurolandia non è sostenuta ed equilibrata". Le riforme varate da Berlino, ad esempio in materia di lavoro e fisco, hanno dato la spinta alla locomotica tedesca che è tornata a crescere a gran ritmo.
"E' fragile, esposta ai rischi che riguardano la domanda mondiale, in particolare spiega Draghi, provenienti dall'economia Usa e da un possibile rallentamento della Cina". Altri rischi sono, secondo il governatore, sono da individuare "nei mercati finanziari fragili, con la grande volatilità dei mercati azionari e degli spread che continuano a essere alti su alcuni Paesi di Eurolandia". In altri termini, "é una ripresa differenziata, con la Germania che cresce molto, però la ripresa c'é".
03 settembre 2010
Redazione Tiscali
