Disoccupazione in leggero calo a giugno, e pur restando su livelli elevati è la prima volta che diminuisce da gennaio. A giugno, comunica l'Istat, il tasso di disoccupazione - dopo essere rimasto stabile all'8,6% da marzo a maggio - è sceso all'8,5%, anche se in confronto allo stesso mese dell'anno scorso c'è stato un aumento di 0,7 punti percentuali.
Il miglioramento è collegato soprattutto al calo dei disoccupati tra le donne. Il numero delle persone in cerca di lavoro è quindi di 2,129 milioni, con un calo dell'1,1% rispetto a maggio e un aumento dell'8,5% nel confronto annuo. Il tasso di disoccupazione giovanile, aggiunge l'istituto di statistica, è pari al 27,7%, con una riduzione di 0,7 punti percentuali rispetto a maggio e un aumento di 2,5 punti nel confronto con giugno dell'anno scorso.
A giugno, spiega l'Istat, la disoccupazione maschile è in diminuzione dello 0,2% rispetto a maggio, ma in aumento del 14,4% su base annua. Il numero di donne disoccupate si riduce del 2,2% su maggio, ma cresce del 2,3% nel confronto con giugno dell'anno scorso. Tra gli uomini quindi la disoccupazione è al 7,7%, stabile rispetto a maggio e in aumento rispetto a giugno dell'anno scorso (+0,9 punti percentuali). La disoccupazione femminile è invece al 9,6%, in flessione rispetto a maggio (-0,2 punti) e in crescita su base annua (+0,2 punti).
Il minore deterioramento del mercato del lavoro è evidenziato anche dall'andamento dell'occupazione. A giugno il numero di occupati (dati destagionalizzati) è stabile rispetto a maggio e in diminuzione dello 0,5% su base annua. Il tasso di occupazione è al 57%, invariato su maggio, ma in calo di 0,6 punti nel confronto tendenziale. In particolare, l'occupazione maschile segna una flessione dello 0,2% rispetto al mese prima e dello 0,6% su base annua. L'occupazione femminile invece aumenta dello 0,3% rispetto a maggio, ma diminuisce dello 0,4% nel confronto con giugno dell'anno scorso. Il tasso di occupazione maschile è pari al 68%, sostanzialmente invariato nell'ultimo mese e in calo di 0,8 punti negli ultimi 12 mesi. Il tasso femminile è pari al 46,1%, sostanzialmente stabile rispetto a maggio e più basso di 0,4 punti rispetto all'anno prima.
Anche il numero di inattivi tra 15 e 64 anni, conclude l'Istat, resta stabile a giugno rispetto a maggio, ma il confronto con giugno del 2009 mostra un aumento dello 0,7%. Il tasso di inattività è pari al 37,6%, stabile rispetto a maggio e in lieve aumento (+0,1 punti) su base annua. Gli uomini inattivi sono in aumento dello 0,4% tra maggio e giugno e dello 0,2% su base annua, mentre le donne inattive mostrano una riduzione dello 0,2% su maggio e un incremento dell'1% annuo.
30 luglio 2010
Redazione Tiscali