Il governatore di Bankitalia, Mario Draghi (foto Ansa)
Economia
Banche, Mario Draghi: "La ripresa è disomogenea, debole in Europa"
“La ripresa è disomogenea, debole in Europa, ancora fragile ovunque'': lo ha detto il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, intervenendo al Parlamento europeo. Nel mettere a punto le nuove regole sui requisiti di capitale delle banche "bisogna avere un tempo di transizione adeguato per non danneggiare la ripresa": lo ha ribadito il governatore di Bankitalia e presidente del Financial stability board (Fsb), Mario Draghi, per il quale però "non dobbiamo permettere che le attuali situazioni di difficoltà incidano sulla definizione dei nuovi standard".
Draghi, intervenuto al Parlamento europeo, ha parlato di "resistenze" verso le nuove regole e si è soffermato sul lavoro che sta svolgendo l'Fsb, soprattutto in riferimento al principio del “too big to fail” (banche “troppo grandi per fallire”): "Il costo del fallimento potenziale di queste banche ricadrebbe su tutti, perché queste istituzioni sanno di essere troppo grandi per fallire e prendono più rischi, perché sanno che i governi non le abbandoneranno. Ecco perché i governi devono intervenire" per risolvere tale problema.
''Quasi tutte le banche sono sulla via di risolvere i problemi di finanziamento, ma i loro bilanci sono ancora esposti a elementi di fragilità legate soprattutto allo stato della ripresa economica'': ha detto il governatore di Bankitalia.
17 marzo 2010

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