Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha proposto oggi una serie di iniziative per stimolare l'occupazione in un periodo dove gli americani senza lavoro sono oltre 15 milioni e il tasso di disoccupazione del paese è al 10 per cento. Obama ha parlato durante un discorso alla Brookings Institution, uno dei principali think-tank di Washington. Le proposte includono sgravi fiscali per le piccole imprese, investimenti in infrastrutture e incentivi per lo sviluppo di case a basso consumo energetico. I tagli fiscali sono una punto centrale del piano Obama, specialmente quelli indirizzati alle piccole imprese.
Tra i punti salienti proposti oggi da segnalare quello per l'eliminazione per un anno della tassazione sul capital gain per gli investimenti in piccole imprese. E' anche prevista un estensione di alcuni stimoli fiscali con cui le imprese potranno dedurre i costi per le spese in beni capitali, una mossa che secondo la Casa Bianca metterà oltre 20 miliardi di dollari nelle mani delle aziende nel 2010. Verrà inoltre esteso a tutto il 2010 un emendamento del Recovery Act, il pacchetto di stimoli all'economia varato in febbraio, che consente alle imprese di utilizzare immediatamente fino a 250.000 dollari di fondi per investimenti qualificati. Parte dei fondi per finanziare queste iniziative, potrebbero arrivare dal Troubled Assets Relief Program, il piano salva finanza da 700 miliardi di dollari varato un anno fa dal Congresso.
Obama ha promesso che "faremo terminare il Tarp" e che il programma "è servito al suo proposito originario e ad un prezzo molto più basso del previsto". La Casa Bianca ha stimato ieri che i costi del Tarp per il governo saranno inferiori di 200 miliardi di dollari alle previsioni. Il governo ha preso in considerazione anche l'ipotesi di utilizzare fondi residuali del Tarp anche per ridurre il deficit. Il presidente ha definito una "falsa scelta" affermare che Washington deve scegliere tra la riduzione del deficit e la crescita economica. La spesa di breve periodo per creare nuovi posti di lavoro aiuterà a ridurre il deficit nel lungo termine, ha detto Obama, che ha ribadito l'obiettivo di dimezzare il deficit entro la fine del suo primo mandato.
Il presidente ha ricordato i risultati della scorsa settimana sull'occupazione, migliori del previsto, e ha detto che l'economia è sul binario giusto. Tuttavia "non stiamo ancora creando posti di lavoro ad un ritmo che possa aiutare tutte le famiglie" che hanno subito l'ondata della recessione. "Ci sono sette milioni di americani in meno che lavorano rispetto all'inizio di questa recessione. E questo vuole dire che c'è un bisogno urgente di accelerare la creazione di posti di lavoro nel breve periodo, mentre allo stesso tempo gettiamo le basi per una durevole crescita economica".
08 dicembre 2009