"E' una crisi difficile ma passeremo l'inverno, riusciremo a garantire gas ed energia a famiglie ed imprese". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola a Panorama del giorno, sulla crisi del gas. "Oggi stiamo meglio" rispetto all'analoga situazione dell' inverno 2005-2006, ha aggiunto Scajola, "abbiamo riserve molto significative che durano ancora per due mesi e questo nell'ipotesi in cui non ci fosse alcuno spiraglio positivo", ma il problema "si risolverà nelle prossime giornate", in quanto l'Italia è titolare di un contratto con la Russia, "riusciremo - ha detto il ministro - a far valere le nostre ragioni e il gas ritornerà".
I tecnici: tre settimane di autonomia - Se il ministro dello Sviluppo economico prova a rassicurare i cittadini sulle conseguenze della crisi russo-ukraina che ha lasciato l'Italia a secco di combustibile, a dargli man forte ci pensano i tecnici: "Non ci saranno problemi né questa né le due successive settimane", fino cioè almeno al 26 gennaio prossimo, assicurano fonti di settore, spiegando che i livelli di stoccaggio sono molto alti grazie alle riserve che si sono accumulate a dicembre e novembre quando i consumi si sono mantenuti bassi per le temperature miti. Non spaventa nemmeno il boom del ricorso agli stoccaggi, salito del 57% nel primo giorno di "crisi", passando dai 101,6 milioni di metri cubi di ieri a 159 milioni. Crollano del 30% invece le importazioni (da 214 a 164 milioni, di fatto l'intera quota derivante dalla Russia), mentre rimane costante la quota di produzione nazionale. Anche a questi ritmi di ricorso agli stoccaggi, rimarrebbero comunque almeno 40 giorni di autonomia per il sistema Italia.
Comitato di emergenza convocato per oggi - La chiusura del gasdotto Tag è avvenuto mercoledì all'1.00 di notte e da allora il fabbisogno energetico del Paese è soddisfatto dalle riserve. Il minstro Scajola ha convocato per oggi il comitato di emergenza che presiederà e al quale parteciperanno anche gli operatori del settore, per fare il punto della situazione.