Speciale influenza

Influenza A, i suggerimenti della Simg in caso di contagio

Nel cofanetto elaborato dai medici della Simg (Società Italiana di Medicina Generale), l' influenza da virus A/H1N1  viene definita come un'affezione respiratoria acuta ad esordio brusco ed improvviso con febbre a 38 gradi, un sintomo respiratorio come tosse, faringodinia, congestione nasale, un sintomo sistemico come cefalea, malessere generalizzato, sensazione di febbre (sudorazione, brividi), astenia.
Cosa deve fare il paziente affetto da nuova influenza:
- non spostarsi dal domicilio;
- limitare la propria presenza in una sola stanza;
- identificare se possibile un solo familiare che abbia contatto con lui;
- evitare contatti non strettamente necessari con familiari e amici e ancor più con i bambini e donne in stato di gravidanza;
- coprire bocca e naso con fazzoletto di carta in caso di tosse o starnuti;
- eliminare i fazzoletti di carta monouso in sacchetti chiusi, normalmente come rifiuto urbano.
Raccomandazioni ai familiari e/o conviventi:
- arieggiare gli ambienti;
- lavarsi accuratamente le mani con acqua calda e sapone dopo ogni contatto con il paziente, i suoi effetti personali e quelli presente nell'ambiente;
- evitare il contatto diretto con le diverse secrezioni ed escrezioni del malato, se questo dovesse verificarsi provvedere subito a lavarsi le mani o le altre parti del corpo, cambiare gli indumenti e lavarli come di consueto;
- evitare di toccarsi con le mani gli occhi, il naso e la bocca;
- indossare guanti monouso per la pulizia di materiali usati dal malato e/o contaminati da secrezioni e/o escrezioni del malato e lavarsi sempre le mani dopo la rimozione dei guanti. Non riutilizzare i guanti una volta tolti e smaltirli in sacchetti chiusi normalmente come rifiuto urbano;
- non utilizzare direttamente salviette, asciugamani, posateria, bicchieri, indumenti, lenzuola, coperte, federe usate dal malato; possono invece essere riutilizzati da chiunque dopo il consueto lavaggio a caldo (temperatura superiore a 70 gradi) con sapone o con gli usuali detersivi/detergenti domestici;
- la pulizia di superfici, oggetti e quant`altro venuti a contatto con il malato o con le sue secrezioni e/o escrezioni può essere fatta con gli usuali prodotti detergenti/disinfettanti di uso domestico utilizzando materiale di carta che va poi eliminato come rifiuto urbano, in sacchetti chiusi;
- i rifiuti contaminati dalle secrezioni/escrezioni del paziente (fazzoletti e salviette di carta, etc) vanno introdotti e chiusi in un sacchetto di plastica ed eliminati con i rifiuti; lavarsi le mani dopo questa operazione.
Se le condizioni cliniche non migliorano nel periodo previsto (in genere tre giorni) avvisare il proprio medico di famiglia.
18 novembre 2009
 
 
 
  
 

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