Il contagio avviene principalmente attraverso il contatto con goccioline di saliva provenienti da soggetti infetti, anche se portatori sani, a seguito di uno starnuto, un colpo di tosse o anche solo a seguito di un dialogo. Inoltre questa influenza può essere trasmessa anche indirettamente a seguito del contatto con superfici contaminate.
Il periodo di contagiosità comincia un po’ prima che si manifestino i primi sintomi e si prolunga per 5-7 giorni (il periodo di contagiosità nei bambini può essere più lungo che negli adulti). Il periodo di incubazione dell’influenza è di 1-4 giorni (in media 2). I virus dell’influenza, che resistono molto bene nell’ambiente esterno in situazioni di bassa temperatura ed umidità, si diffondono facilmente negli ambienti affollati. Ci sono alcune semplici indicazioni che possono aiutare a prevenire l'insorgere dell'influenza A:
1. Lavare spesso le mani con acqua e sapone o con detergenti alcolici ed utilizzare prodotti disinfettanti per mani (quando si è fuori casa); lavare le mani soprattutto dopo aver tossito o starnutito o dopo aver frequentato luoghi e mezzi pubblici;
2. Coprire bocca e naso quando si starnutisce/tossisce con un fazzoletto di carta e buttare subito i fazzoletti di carta appena usati;
3. Appena s’avvertono i primi sintomi della malattia è bene isolarsi e chiamare il proprio medico di base;
4. Evitare il più possibile la frequentazione di luoghi affollati;
5. Aerare regolarmente gli ambienti della casa;
6. In caso di contatto con soggetti sospetti o permanenza in aree a rischio è utile tenere il proprio stato di salute sotto controllo per circa 7-10 giorni.
7. I pazienti sono sempre tenuti a informare il medico di un viaggio all'estero negli ultimi sette giorni dall'insorgenza della malattia, anche se ormai il sospetto di influenza A deve essere preso in considerazione anche in assenza di viaggi all'estero.
8. È consigliato l’uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali) .
A tali misure si aggiungono a quelle basate sui presidi farmaceutici (vaccinazioni e uso di antivirali).
18 novembre 2009