Gli operai dell'Alcoa durante la manifestazione a Cagliari (Ansa) Gli operai dell'Alcoa durante la manifestazione a Cagliari (Ansa) 
Articoli correlati

Alcoa, scontri e tafferugli tra operai e forze dell'ordine: 4 feriti. Sindacalista fermato e rilasciato

E' stato rilasciato l'operaio dell'Alcoa portato in Questura dopo gli scontri a Cagliari all'assessorato regionale del Lavoro. Si tratta di un delegato della Rsu Cisl, Roberto Usai, del Sulcis, rimasto ferito nei tafferugli con le forze dell'ordine. In auto con altri sindacalisti ha raggiunto il presidio dove è stato accolto dagli applausi dei colleghi. Ora rischia una denuncia per resistenza, danneggiamento e lesioni. Roberto Usai preferisce non parlare con i giornalisti. "E' molto provato, sta male, soprattutto per quanto è successo", spiega Rino Barca segretario della Fim Cisl del Sulcis che ha accompagnato il delegato della Rsu dalla Questura al presidio dei lavoratori davanti all'assessorato regionale del Lavoro e da qui all'ospedale per accertamenti. "Roberto era lì in assessorato per chiedere un incontro, da parte sua non c'era alcuna volontà di far male - sottolinea Barca -. Condanna anzi gli episodi che si sono registrati, perché non fa parte della sua cultura e non sa che cosa possa aver creato quel tipo di situazione".
"Siamo molto preoccupati" - "In molti stanno uscendo dallo stabilimento senza ammortizzatori sociali. Ci auguriamo che la politica faccia il suo corso e che si trovi una soluzione al più presto". Usai non è l'unico ferito fra i lavoratori e i rappresentanti sindacali dell'Alcoa. "Siamo arrivati e siamo entrati tranquilli, volevamo chiedere un incontro con l'assessore, ma la guardia giurata ha chiuso la porta a vetri e ci hanno intimato di uscire. Poi è scoppiato il parapiglia e mi sono ritrovata in terra", riferisce la segreteria della Uilm del Sulcis, Daniela Piras, anche lei ferita negli scontri. Ora ha un braccio indolenzito che non riesce a muovere e dolori alla schiena "per alcuni calci ricevuti", spiega. "Noi siamo entrati come liberi cittadini - ribadisce Massimo Cara delegato Rsu Cisl - ma ci hanno invitato ad uscire, prima con le buone poi con la forza ed è successo quello che è successo: ci sono state delle spinte, una porta a vetri dell'ingresso si è rotta, è volato anche un estintore che si é aperto. Insomma - conclude Cara - è stato il caos"imanere senza ammortizzatori sociali", da qui la manifestazione nel capoluogo.
I tafferugli - Gli scontri si sono verificati davanti all'assessorato regionale del lavoro a Cagliari: feriti e contusi tra agenti e manifestanti. In circa 15 - spiega la questura di Cagliari - hanno anticipato il gruppo più consistente dei manifestanti, 150 persone, e hanno tentato di fare irruzione all'interno del palazzo dell'assessorato, in via XXVIII febbraio, sono riusciti ad entrare nell'androne e qui sono stati respinti dalle forze dell'ordine. Un agente del reparto mobile è stato colpito alla testa da un manifestante con un casco e ha riportato un trauma cranico, con 7 giorni di prognosi. I manifestanti hanno anche usato un estintore all'interno dell'androne dell'assessorato e tra gli agenti ci sono anche diversi casi di problemi di respirazione ma sono ancora in servizio e non sono stati portati in ospedale. Durante i tafferugli un manifestante è anche caduto addosso ad una vetrata e l'ha infranta.
L'assessore al Lavoro: "Sono amareggiato" - "Sono amareggiato per gli incidenti avvenuti davanti all'Assessorato regionale del Lavoro. Sono fuori Cagliari per impegni istituzionali e non avevo in programma un incontro coi lavoratori, visto che proprio ieri ho incontrato i vertici sindacali regionali per parlare anche di Alcoa", ha detto l'assessore del Lavoro, Antonello Liori. "Il problema Alcoa è, ovviamente, ai primi posti tra le emergenze della Giunta regionale e soprattutto il presidente Cappellacci e l'assessore Zedda seguono costantemente la situazione, anche nei rapporti col Governo nazionale", ha sottolineato Liori, aggiungendo: "Per quanto riguarda il mio Assessorato, al momento è prematuro parlare di ammortizzatori sociali essendo in corso trattative di acquisto dell'azienda. E' chiaro che se dovesse essere necessario intervenire per quanto di mia competenza, l'Assessorato è già pronto ad affrontare i problemi dell'eventuale richiesta dei benefici di legge". Nell'incontro tra la delegazione dei lavoratori e il direttore dell'Assessorato Temussi, sono esaminati alcuni dati della vicenda Alcoa, sopratutto in riferimento ai lavoratori dell'indotto ed agli interinali, che - ha sottolineato l'assessore - "saranno utili nel prossimo incontro col Ministero"
La Cisl: "Adesso intervenga il governo" - Le manifestazioni odierne dei lavoratori Alcoa richiamano con forza la necessità di un intervento mirato del Governo e della Regione. Lo ha dichiarato il segretario regionale Cisl Giovanni Matta. "Nel volgere di qualche settimana, infatti, gli impianti potrebbero essere completamente fermati. Già oggi 160 celle risultano spente, e nelle prossime settimane le restanti celle sono destinate allo spegnimento. Contestualmente le imprese d'appalto stanno provvedendo a sospendere i lavoratori con ciò che ne consegue".
Il sottosegretario allo Sviluppo: "Le trattative si fanno in modo serio" - "Le trattative industriali si fanno in modo riservato e non sulle prime pagine dei giornali", ha risposto così il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, ai gioRnalisti che gli chiedevano degli sviluppi sul futuro di Alcoa. "Per il bene dei lavoratori di Alcoa - ha spiegato - vorrei che si possa lavorare in modo serio, e lo stiamo facendo, vale anche per Termini Imerese". Il sottosegretario ha anche spiegato che la richiesta dei lavoratori sardi di spostare il tavolo a Palazzo Chigi "non ha alcun significato perché, come ho già ripetuto, il Ministero dello Sviluppo Economico sta seguendo la vertenza per conto di tutto il Governo".
 
25 settembre 2012
Redazione Tiscali
Diventa fan di Tiscali su Facebook
 
 

Segui Tiscali su:

Comunica con i servizi Tiscali:

Informati con Tiscali:

Cerca le aziende e servizi della tua città

Sei a:
Cerca:
 
Le rubriche

Né di qua né di là

Le rubriche
Importanti firme commentano i principali fatti di cronaca, economia, società e ambiente

Incontra online milioni di single!

Sono:
Dove:
Età:       
© Tiscali Italia S.p.A. 2014  P.IVA 02508100928 | Dati Sociali