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Tragedia del pullman: in 80mila a Jesolo per l'omaggio alle vittime dell'incidente

Attesi in 60 mila sono arrivati in 80 mila a Jesolo (Venezia) non più per partecipare ad una festa per il raduno dell'Associazione nazionale carabinieri, ma per presenziare alla messa in ricordo delle 5 vittime morte nell'incidente di ieri sulla A13, nel padovano. Il numero è aumentato proprio per rendere omaggio alle tre donne e ai due uomini partiti da Aprilia per raggiungere la località turistica veneziana e condividere con migliaia di amici, che hanno in comune gli stessi ideali, e che invece il destino ha voluto che il viaggio si interrompesse bruscamente. Quella che doveva essere una giornata di gioia si è trasformata in un momento di lutto. Pioviggina a Iesolo e ciò rende ancora più triste questa domenica. Il silenzio nella centrale piazza Martini a Iesolo è rotto solo dalle parole del cappellano militare del Comando generale dell'Arma, monsignor Ugo Borlegno, che ha concelebrato assieme al cappellano militare del Veneto don Tombolan e da altri cappellani militari regionali. L'altare è allestito al centro della piazza, sul lato stanno invece le autorità militari e civili, arrivati in gran numero, a partire dal presidente del consiglio regionale del Veneto, Clodovaldo Ruffato, l'assessore regionale ai trasporti Renato Chisso in rappresentanza della Regione Veneto la presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto e vari sindaci tra cui quello della località balneare Francesco Calzavana.
I nomi di una tragedia - Le vittime sono Roberto Arioli, 57 anni, presidente della sezione di Aprilia dell'associazione carabinieri in congedo, Gianfranco Gruosso, 42 anni, Settimio Iaconanni di 75 anni e poi Maria Aronica di 57 anni e Maria Colella di 64 anni. Sulla dinamica dell'incidente e sulle cause alla base della uscita di strada del mezzo, che ha sfondato le barriere di protezione all'altezza di Terme Euganee finendo in una scarpata, indaga la polizia stradale. Tra le ipotesi più probabili, visto che sulla A13 non c'era traffico, che il tratto era rettilineo e che il tempo era buono, quella di un colpo di sonno, di un malore o di un momento di distrazione dell'autista, che la polizia sta sentendo.
Feriti ricoverati in cinque diversi ospedali veneti - Sono stati trasportati in cinque ospedali veneti, a Padova, Monselice, Abano, Piove di Sacco e Treviso, i 18 feriti. Alcuni sono in gravi condizioni. Poi è stato riaperto sulla A13 Bologna-Padova, all'altezza del km109, il tratto tra l`allacciamento con la Diramazione Padova Sud e Padova Zona Industriale in direzione Nord, chiuso stamattina a seguito dell'incidente che è avvenuto in modo autonomo.
L'autista del pullman: "Bus ha sbandato improvvisamente" - "Ho sentito il pullman sbandare improvvisamente a destra; pensavo si fosse bucata una ruota, e non sono più riuscito a governarlo. Poi non so cosa sia successo". E' quanto ha raccontato al fratello Fabio, Lorenzo Ottaviani, 33 anni, l'autista del pullman coinvolto nell'incidente sull'A13. Fabio e Lorenzo sono soci nell'omonima azienda Ottaviani, proprietaria del pullman che portava da Aprilia a Jesolo (Venezia) ex carabinieri e loro familiari per partecipare al raduno nazionale dell'Arma. Il pullman era revisionato e le analisi del sangue dell'autista sarebbero negative all'alcol test. Lo ha riferito l'avvocato Pier Ilario Troccolo, di Padova, a cui si è affidato Lorenzo Ottaviani, il conducente del mezzo. Il sindaco di Aprilia ha proclamato il lutto cittadino.
Napolitano: "Commossa partecipazione a cordoglio" -   Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la notizia del tragico incidente, ha espresso la sua commossa partecipazione al cordoglio per il luttuoso evento, unitamente ai più affettuosi sentimenti di solidarietà ai tanti feriti. E' quanto si legge in una nota del Quirinale.
Il cordoglio di Fini - Appresa la notizia del tragico incidente avvenuto oggi nei pressi di Padova, che ha coinvolto un pullman che recava a bordo Carabinieri in congedo e loro familiari, il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha inviato un messaggio al Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri in cui esprime "la più intensa solidarietà, sua personale e della Camera dei deputati, ai familiari delle vittime, e le più sincere condoglianze a tutta l'Arma". "Desidero altresì far giungere - ha concluso Fini - il mio sincero augurio di pronta guarigione a quanti sono rimasti feriti".
Polverini: "Lutto per Aprilia e per il Lazio" -   "Un grave lutto che colpisce la città di Aprilia e la nostra regione e che ci addolora profondamente. Voglio rivolgere il cordoglio mio e della Regione Lazio alle famiglie delle vittime, all'Associazione nazionale Carabinieri, a tutta la comunità di Aprilia". Lo dichiara in una nota la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini."
Zaia: “Una grande disgrazia” - Il governatore del Veneto, Luca Zaia, esprime dolore e cordoglio per il tragico incidente. "Una disgrazia che colpisce tante famiglie - ha detto Zaia - alle quali rivolgo le condoglianze mie personali, della Regione e di tutta la comunità veneta. Rivolgo un pensiero anche all'associazione nazionale carabinieri che sta celebrando a Jesolo e Venezia, dove il pullman era diretto, il suo ventiduesimo raduno, e che ha deciso di annullare in segno di lutto le iniziative previste per oggi".
Pd: “Vicinanza a famiglie vittime e feriti” - "Voglio esprimere la mia vicinanza e di tutto il Partito Democratico alle famiglie delle vittime e ai numerosi feriti del tragico incidente". E' quanto afferma in una nota il responsabile sicurezza del Pd Emanuele Fiano.
Idv: “Cordoglio per tragico incidente” - "Esprimo profondo cordoglio per il tragico incidente. Il mio pensiero e la mia solidarietà vanno alle famiglie delle vittime e la mia vicinanza anche ai tanti feriti, con sentiti auguri di pronta guarigione". E' quanto dice in una nota Massimo Donadi, capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera.
06 maggio 2012
Redazione Tiscali
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