"> Caso Orlandi, la procura ordina: "Aprire la tomba di Renatino De Pedis" | <!--#include virtual="/v006/inc/title/generico.html"-->
Un manifesto con l'immagine di Emanuela Orlandi Un manifesto con l'immagine di Emanuela Orlandi 
Articoli correlati

Caso Orlandi, la procura ordina: "Aprire la tomba di Renatino De Pedis"

Si avvicina il momento dell'apertura e dell'ispezione della tomba di Enrico, "Renatino", De Pedis, il boss della Banda della Magliana sepolto nella basilica di Sant'Apollinare. Entro la fine di maggio la salma dovrebbe essere traslata nel cimitero di Prima Porta. E' quanto trapela dalla procura di Roma, dove sembra ormai imminente lo spostamento della tomba di colui che, secondo la testimonianza dell'ex amante Sabrina Minardi, sarebbe il responsabile della morte di Emanuela Orlandi.
Emanuela Orlandi sparì nel 1993 - Quando scomparve - era il 22 giugno 1993 - la giovane, figlia di un dipendente del Vaticano, aveva 15 anni. Negli ultimi tempi gli inquirenti avevano maturato l'ipotesi di non aprire più la tomba. Ma con l'arrivo del nuovo procuratore Giuseppe Pignatone c'é stato un cambio di rotta. Sulla presenza di De Pedis nella basilica di Sant'Apollinare, si sono succedute negli anni polemiche ed illazioni. Nel corso di una telefonata al programma "Chi l'ha visto" dedicato alla scomparsa di Emanuela un telespettatore sollecitò l'ispezione del sepolcro e lo stesso Vaticano, recentemente, ha ribadito il proprio "nulla osta" ad una ispezione.
24 aprile 2012
Redazione Tiscali