In una Roma che questa volta non si è fatta trovare impreparata ha ripreso a nevicare. Ma l'allerta resta: per questa notte è previsto l'intensificarsi del maltempo. E la città conta un'altra vittima, portando, nel Lazio, a sei il tragico conteggio dei morti durante i giorni di gelo. Una clochard romena è stata trovata senza vita in una grotta all'Eur, dove aveva tentato di ripararsi. Intanto il sindaco Gianni Alemanno, per non ripetere il venerdì bianco, ha schierato preventivamente il suo piano che è scattato puntuale. Scuole e uffici pubblici chiusi, obbligo di catene, via i motorini, 7000 uomini in strada, 700 mezzi spalaneve già dislocati, 10 mila pale e 7000 tonnellate di sale.
La neve alla fine è arrivata, soprattutto a Roma nord, e ha fatto appena capolino in centro. Imbiancata la Valle dell'Aniene, dove sono caduti 70 centimetri di neve. Intensa nevicata anche ai Castelli, sulla Cassia e a Cesano, dove il sindaco Alemanno si era recato a spalare. Ma fiocchi sono caduti anche su Monte Mario, sulla Panoramica, su via Trionfale e sull'Aurelia, oltre che sul Gianicolo, a Fiumicino e sul litorale nord. Una coreografica spruzzata di neve è scesa su Piazza Navona. I mezzi, già pronti dalla notte per spargere sale e rimuovere la neve, sono entrati subito in azione e non si sono verificati i disagi di sette giorni fa, anche per l'esigua quantità di neve caduta in città . In una città svuotata, più che la neve protagonista è stata la pioggia. I romani sono usciti solo per fare provviste e non solo alimentari.
La corsa ad accaparrarsi le catene c'è stata, e i prezzi sono lievitati: la richiesta è infatti aumentata del 100% a Roma e nel Lazio, con i prezzi che sono arrivati fino a 400 euro. E il sale, quello alimentare, è sparito dai supermercati dove le file alle casse erano infernali. In strada poche le auto, molti i mezzi pubblici e i taxi, e numerosi i cittadini a piedi a causa del divieto di guidare le vetture senza avere le catene a bordo. Senza disguidi il traffico ferroviario dopo che, visti i blocchi e i disagi di venerdì scorso, Trenitalia ha soppresso le linee a rischio come la Roma-Cassino e la Cesano-Viterbo. A Fiumicino invece 12 voli tra Roma e Milano cancellati causa neve.
Ma le previsioni però per il momento non lasciano tregua: la neve dovrebbe arrivare, e seriamente, nella notte. Il sindaco Gianni Alemanno incrocia le dita. La 'tempesta' è appena iniziata ma, sottolinea, "Roma sta reagendo bene, le decisioni sono state condivise con la Protezione civile: se siamo avvertiti per tempo sappiamo organizzarci". E lo dice mentre è a Monte Mario, il quartiere dove la nevicata è fitta, impegnato in un sopralluogo per verificare che tutto funzioni e nulla vada come venerdì scorso. Si prevedono ore di lavoro intenso per il Campidoglio. Insomma, anche questa nottata dovrà passare
10 febbraio 2012
Redazione Tiscali