Tornano neve e gelo, e stavolta nella morsa è soprattutto il centro-sud. Ancora vittime per il maltempo, aree isolate, e trasporti difficili. Una situazione destinata a peggiorare nel corso della nottata, secondo la Protezione civile, con nevicate che interesseranno anche buona parte della città di Roma. E il freddo resterà sul Paese almeno sino a mercoledì prossimo. Intanto Guido Bertolaso attacca: senza la Protezione Civile, "commissariata per vendetta politica", non si risparmiano soldi ma si hanno più vittime.
Le nevicate sono in intensificazione su tutto il centro e in molte zone di Marche, Abruzzo, Molise e Irpinia si arriverà a 60 cm, mentre a Roma la neve cadrà dalle 19 di questa sera fino alle 7 di domani creando un manto bianco di 4 cm al Colosseo. Lo segnala il meteorologo Antonio Sanò del sito ilmeteo.it, sottolineando che per durata e intensità le nevicate sono più forti di quelle registrate nel 1985 e nel 1956, e per trovare un precedente bisogna risalire indietro fino al 1929. Per domani le previsioni indicano maltempo su tutta la Penisola e ancora neve sul nordest, diffusa su Emilia Romagna, su tutto il centro e a 300 metri sul livello del mare in Campania. Nel nord della Sardegna la neve scenderà anche in pianura. Nella notte il maltempo riprenderà su basso Lazio, Marche, Abruzzo e Molise, con tanta neve su ascolano, Abruzzo e frusinate.
Abruzzo in tilt. Non uscire di casa "se non per gravi e urgenti motivi": bastano le parole del presidente della Regione a dare un'idea della situazione meteorologica in Abruzzo, dove l'annunciata perturbazione aveva già spinto molti sindaci a chiudere le scuole per tutta la settimana e tanti negozianti a decidere di non aprire gli esercizi commerciali. In vista del peggioramento delle condizioni meteo il governatore, Gianni Chiodi, aveva invitato "a evitare di transitare con le auto su strade urbane ed extraurbane, per evitare di intralciare l'opera dei mezzi tecnici spalaneve". Per quanti sono usciti ugualmente, pur se muniti delle dotazioni necessarie, non sono stati pochi i disagi: a Pescara, dove nevica ininterrottamente da questa mattina, il traffico è andato in tilt in pieno centro, dove alcune strade sono state chiuse perché ostruite da alberi caduti. E nella zona colli è tuttora impossibile circolare, se non con catene montate, e neanche con troppa sicurezza.
Ancora vittime per il freddo. Un giovane di 20 anni è morto dopo che la sua auto é sbandata nel grossetano su una lastra di ghiaccio. A Cagliari invece un uomo ha perso la vita assiderato dopo essere uscito in pigiama dall'ospedale dove era ricoverato. A Roma una clochard romena di 42 anni è stata trovata morta in una grotta naturale dove aveva cercato riparo, anche se secondo i primi accertamenti medici il decesso non sarebbe legato al freddo. Tra le vittime anche due donne, in Abruzzo e nelle Marche, le cui morti sarebbero legate a presunti ritardi delle ambulanze che andavano a soccorrerle a causa del maltempo: in entrambi i casi, però, la circostanza è stata smentita. E a Trieste 10 feriti per la bora.
Mille isolati in Lucania. In Basilicata la situazione più difficile si registra nelle frazioni dei comuni di Genzano di Lucania, Palazzo San Gervasio, Banzi, Pescopagano e Forenza. E alcune contrade del potentino sono rimaste senza acqua. Problemi anche in Abruzzo, dove risultano isolate alcune frazioni dei comuni di Marano, Magliano dei Marsi, Capistrello, Marzia, Roccacerra e Tagliacozzo, e da otto giorni i due centri turistici di Scanno e Vallelago. Situazione difficile anche in Romagna, dove sono state sgomberate 235 persone, la gran parte nell'entroterra di Rimini, in Alta Valmarecchia,per il timore di crolli. E nelle Marche, dove l'entroterra è allo stremo con cumuli di neve che hanno raggiunto anche i tre metri, rischia il crollo il Palazzo Ducale di Urbania. Circa 800 famiglie sono invece senza energia elettrica in Calabria e a sorpresa le neve è caduta anche a Cosenza, dove le scuole sono state chiuse. E la neve sta flagellando anche l'Irpinia
Tempesta di neve su autostrade, voli cancellati. Le nevicate hanno interessato 1300 chilometri delle rete autostradale. E per tutto il giorno Viabilità Italia ha invitato gli autotrasportatori e gli automobilisti a evitare spostamenti. Proteste in Abruzzo per il passaggio programmato nei caselli delle autostrade A24 e A25, che ha provocato file. Difficile anche volare: sono stati chiusi gli aeroporti di Pescara e Perugia, mentre Alitalia ha ridotto 11 voli tra Roma e Milano. Fermi i traghetti all'Elba e al Giglio. Mentre le Ferrovie hanno chiuso diverse linee regionali soprattutto al Sud, provocando la protesta del presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo: C'é stato un "blocco sbalorditivo in tutto il Mezzogiorno"
La polemica di Bertolaso. Senza Protezione civile più vittime che risparmi, afferma l'ex capo e la prova più evidente é quanto è accaduto in questi giorni. I comuni sono stati lasciati "soli", e la "gravità e l'imponenza" dell'ondata di maltempo che ha colpito l'Italia è stata offuscata "dalle diatribe puerili di chi cerca scuse per giustificare le proprie leggerezze". Il vero nodo, prosegue l'ex capo della Protezione Civile è dunque "rimettere i rischi" del paese "al centro di una revisione non solo della legislazione sulla Protezione Civile ma al centro della politica del paese": é ora, dice Bertolaso, "di smetterla con la tesi che mettere in sicurezza l'Italia è un costo e non un'occasione di crescita economica". Oggi infatti c'é uno Stato "dove i comuni sono rimasti soli", dove "i corpi dello Stato, dai vigili del fuoco alle forze di polizia vivono con stipendi da fame e non hanno risorse ordinarie sufficienti a far fronte alle semplice gestione quotidiana, dove il risanamento pubblico si fa pretendendo dai governatori delle regioni di assumersi la responsabilità politica di aumentare" le tasse prima di chiedere lo stato di emergenza e "dove si pretende di assimilare i volontari ai funzionari pubblici per fargli pagare tasse e contributi vari". Così, "taroccando la realtà - conclude - non andremo lontani".
Rinviate due partite. Per neve e gelo saltate due gare di serie B Pescara-Juve Stabia e Modena-Padova; a rischia in A Bolgona-Juve. (ANSA).
10 febbraio 2012
Redazione Tiscali