
Il sindaco Alemanno (Ansa)
Il maltempo getta Roma nel caos: polemica sulle previsioni tra Alemanno e la Protezione civile
Ora che la neve ricopre Roma, a fioccare sono le polemiche. E arriva lo scontro senza mezzi termini tra il sindaco Gianni Alemanno e il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, uno scontro a suon di millimetri e centimetri. Ovvero la misura della neve e di chi ha ragione o torto. Il sindaco attacca le previsioni meteo a suo dire inadeguate, previsioni che non avrebbero messo il Campidoglio nelle condizioni di affrontare un'emergenza importante. E così chiede una commissione d'inchiesta "perché non c'é un servizio previsioni adeguato" e perché l'evento è stato "largamente minimizzato". Alemanno aveva già lamentato la "scarsa precisione" del servizio in occasione del nubifragio del 20 ottobre nel quale morì una persona: "il servizio meteo - disse -ci aveva avvisato di temporali e non certamente di eventi così pesanti. Non ci siamo potuti preparare". L'accusa per niente velata, è alla Protezione civile.
Gabrielli: "Dubbi sulla adeguatezza del sistema antineve" - E la risposta del prefetto Gabrielli non si fa attendere: "Il sindaco Alemanno aveva pienamente compreso le previsioni meteo per la Capitale", e gli ricorda che ci sono le registrazioni del Comitato operativo della Protezione Civile del 2 febbraio al quale ha partecipato lo stesso sindaco". E rilancia: "Emergono dubbi sulla adeguatezza del sistema antineve della Capitale". A questo punto Alemanno perde le staffe e, armato di quelli che chiama "pezzi di carta" attacca: "E' vero quello che dice Gabrielli, conoscevo bene le previsioni meteo. Forse è lui che non le conosceva". E fa sapere che i dati diramati dalla Protezione civile parlavano di di 35 millimetri di neve per la giornata di ieri, il venerdì bianco di Roma. Per poi arrivare, a voce, a correggere le previsioni fino ad un massimo di 5-15 centimetri".
Una battaglia di millimetri e centimetri - Per la protezione civile "35 millimetri, se riferiti alla neve diventano centimetri". E il responsabile di meteo.it Antonio Sanò, che aveva previsto inequivocabilmente "bufere di neve sul Colosseo" spiega: "i dati della Protezione civile erano giusti ma fuorvianti, qualcuno doveva spiegarli al Campidoglio". Troppo tardi per evitare il caos. E il Campidoglio ora corre ai ripari.
Arriva la chiusura di scuole e uffici per lunedì - Alemanno ha emanato un'ordinanza che impone la chiusura di scuole e uffici per lunedì, causa neve, "nonostante il bollettino della Protezione civile nazionale continui a fornire dati relativamente tranquillizzanti". E precisa: "viste le recenti esperienze ci conformiamo alle previsioni dell'Aeronautica militare" che parla di "cielo molto nuvoloso con estese precipitazioni nevose a partire dal pomeriggio di domenica". Insomma il peggio sembra non essere ancora passato per Roma. Meglio prepararsi al peggio.
04 febbraio 2012
Redazione Tiscali
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