A Roma Castel Sant'Angelo sotto la neve (foto Ansa) A Roma Castel Sant'Angelo sotto la neve (foto Ansa) 
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Il freddo provoca morti e blackout, Roma nel caos. Monti: "Si può e si deve fare di più"

Temperature a picco, forti venti, nevicate abbondanti, disagi e blocchi per la viabilità. E' questo lo scenario che dalle ultime 48 ore interessa l'Italia. Il Paese è sotto una coltre di gelo che ha provocato la morte di otto persone e sta causando numerosi problemi alla viabilità soprattutto nelle regioni del Centro. A Roma, impreparata all'inconsueto evento di una nevicata copiosa, è stato diramato lo stato di allarme: scuole, musei e uffici pubblici resteranno chiusi anche lunedì. Blackout in quattro regioni: 160mila utenze senza elettricità. Viabilità Italia della Polizia invita automobilisti e tir a non mettersi in viaggio verso le regioni del Centro Italia. Grande paura a bordo della nave Sharden, della Tirrenia, in rotta da Civitavecchia per Olbia con lo scafo contro la banchina e uno squarcio di trenta metri. Passeggeri ed equipaggio sono stati messi in salvo. La cronaca:
21:00 Vigili del fuoco: 2.300 interventi - Nelle ultime 24 ore sono state 2.300 le operazioni di soccorso effettuate in tutta Italia dai vigili del fuoco, che hanno potenziato il dispositivo di soccorso anche con il richiamo in servizio di personale in turno libero. Migliaia le richieste di aiuto arrivate alle sale operative del 115.
20:22 Centinaia di interventi a Roma della Protezione civile - Sono stati centinaia gli interventi effettuati dalle unità operative della Protezione civile di Roma Capitale per far fronte alle situazioni di crisi generate dall'ondata di maltempo che nelle ultime 24 ore ha interessato la Capitale. E' quanto si legge in un comunicato.
20:05 Otto morti a causa del maltempo - E' di otto morti il bilancio dell'ondata di maltempo che sta colpendo l'Italia. Questi gli eventi. - A Pietradefusi (Avellino) una donna di 46 anni, Anna Maria Di Cristo, è rimasta schiacciata sotto il peso della tettoia di una serra crollata a causa della neve. - Nell'aquilano un uomo di 34 anni è morto la scorsa notte nella propria auto a causa dell'esalazione di monossido di carbonio. L'uomo si era addormentato nell' autovettura, impossibilitato a uscire per le condizioni meteo proibitive. - Carmelo Renzi, 68 anni, è stato trovato morto nella sua auto parcheggiata in piazza a Sant'Agapito (Isernia). L'arresto cardiaco che ha provocato il decesso è stato provocato da un infarto. - Due scialpinisti, Hubert Leitgeb di 46 anni e suo cognato Lorenz Keim di 43, sono rimasti uccisi, travolti da una valanga caduta a Passo Stalle, in Alta Val Pusteria, al confine con l'Austria. - Domenico Martino, 62 anni è morto schiacciato da un capannone agricolo crollato nel pomeriggio a Frosinone sotto il peso della neve. - Una clochard di 48 anni, ucraina, è stata trovata morta in una baracca ad Ostia (Roma). La donna era avvolta in un sacco a pelo. - Un uomo di origine tedesca è stato trovato morto all'esterno della rocca medievale di Castiglione del Lago (Perugia).
19:55 Enel: "Sono 120mila i clienti senza elettricità" - I tecnici Enel sono riusciti a rialimentare 39.520 utenze e attualmente su 5,7 milioni di clienti nel Centro Sud Italia, sono 120.480 i clienti senza elettricità: 95.000 nel Lazio,7.480 in Abruzzo,5.800 in Molise e 12.200 in Campania.Lo rende noto Enel che evidenzia ancora difficoltà nella viabilitàper risolvere i guasti. "Restano complicate - scrive la società - le operazioni di accesso agli impianti dell'hinterland di Roma e nel Frusinate, dove si stanno rimuovendo gli alberi caduti sulle linee e i manicotti di ghiaccio. Oltre 1000 tra tecnici e operai di Enel, muniti di fotoelettriche e gruppi elettrogeni, rimarranno al lavoro senza tregua tutta la notte, nonostante le condizioni atmosferiche". "L'uso di speciali mezzi sta consentendo di rimuovere gli alberi che si sono abbattuti sulle linee e di tendere di nuovo i conduttori elettrici. Tutti gli uomini a disposizione stanno operando per cercare di riprendere quante più forniture, quanto prima possibile".
19:50 Protezione civile: "Nevicate al Centro-Sud anche domenica" - Il maltempo non molla l'Italia. Per domenica previste ancora nevicate sulle regioni centrali adriatiche e al Sud. Ed arrivano le gelate sia al Nord che al Centro. Lo indica la Protezione civile, che ha emesso un altro avviso di condizioni meteo. E' una depressione presente sull'area tirrenica centro-meridionale a determinare condizioni di tempo perturbato sull'Italia e in special modo sul Centro-Sud. Dalla sera del 4 febbraio, prevede l'avviso, ci saranno venti forti con raffiche di burrasca sul Piemonte meridionale. Si prevede, inoltre, il persistere di nevicate fino a quote di pianura sulla Lombardia. Dalle prime ore di domenica ancora nevicate, fino a quota di pianura, su Marche e Basilicata settentrionale. Si prevedono, inoltre, nevicate sopra 300-500 metri su Puglia, Basilicata meridionale, Calabria e Sardegna, localmente a quote più basse sulle zone settentrionali dell'isola dal pomeriggio. Dalle prime ore di domani, poi, gelate diffuse anche a quota di pianura su Valle d'Aosta, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo, Molise e Lazio. Dalla tarda serata di domani deboli nevicate fino a quota di pianura su Lazio e Campania nord-orientale. Sulla Campania precipitazioni localmente intense. Alla luce della persistenza di condizioni meteorologiche avverse, il Dipartimento rinnova l'invito alla massima prudenza nella guida a quanti si trovassero in viaggio nelle zone interessate dalle gelate e dalle precipitazioni nevose. In particolare si consiglia di informarsi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire, prevedendo la necessità di dotarsi di catene o gomme invernali.
19:46 Un Frecciargento bloccato a Bologna - partito da Venezia per Roma si è fermato per un guasto al pantografo, dopo aver lasciato la stazione di Bologna. E' bloccato da un'ora e mezzo, prima della fermata urbana di San Ruffillo. A bordo 150 persone, tra cui bambini e disabili. Non funziona la corrente elettrica, né i bagni. Le Fs hanno attivato i soccorsi e un locomotore è lì per agganciare il treno e trainarlo nella vicina stazione. E' programmato un trasbordo con un altro Frecciargento, in arrivo sulla linea da Bologna Centrale.
19:30 Chiusa temporaneamente l'Autostrada A1 - La Società Autostrade, d'intesa con le Prefetture interessate, provvederà alla chiusura temporanea dell'Autostrada A1, nel tratto compreso tra i caselli autostradali di Caianiello e San Vittore, per entrambe le direzioni di marcia, dalle ore 22 alle ore 24 di oggi. Ciò, si legge in una nota della Prefettura di Caserta, "al fine di consentire i necessari interventi di recupero dei cavi dell'alta tensione dell'energia elettrica danneggiati dalle precipitazioni nevose ed il ripristino degli stessi".
19:22 Stato di emergenza in Emilia-Romagna - Il presidente della Emilia-Romagna Vasco Errani ha dichiarato lo Stato di emergenza regionale per l'eccezionale l'ondata di neve e gelo che ha colpito la regione. E' la decisione assunta al termine di un vertice a Forlì cui ha partecipato anche il capo della protezione civile ing. Demetrio Egidi. "Sono anche stati stanziati due milioni per gli interventi di emergenza che la protezione civile regionale, in stretto raccordo con gli amministratori locali, utilizzerà per il superamento delle maggiori criticita".
19:20 Unità di crisi attivata dalla Tirrenia per il caso Sharden - La Tirrenia "ha attivato immediatamente l'unità di crisi e alcuni componenti" di questa "hanno raggiunto il porto di Civitavecchia al fine di verificare l'accaduto e interagire con le strutture di bordo e le Autorità preposte". Lo comunica la società in una nota, sottolineando come "il traghetto Sharden, in uscita dal porto con l'ausilio del rimorchiatore secondo le modalità previste dall'Autorità portuale, a causa di fortissime raffiche di vento (30-35 nodi circa) ha urtato la banchina dell'antimurale.
19:08 Cancellieri: "Massimo sforzo di tutte le strutture" - Il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, che "si è tenuta costantemente in contatto con le centrali operative per seguire l'evolversi della situazione", ha assicurato "il massimo sforzo di tutte le strutture e del personale del Viminale per cercare di alleviare, per quanto possibile, i disagi ai cittadini", provocati dall'ondata di maltempo. Non si prevedono rapidi miglioramenti meteo e tutte le strutture centrali e periferiche del ministero dell'Interno - fa sapere il Viminale - sono mobilitate e sono al lavoro 24 ore su 24.
18:37 Pd: "Il Governo riconosca l'emergenza neve in Abruzzo" - "Martedì in Consiglio regionale presenteremo un documento" per far riconoscere dal Governo l'emergenza neve in Abruzzo. Lo annuncia il Capogruppo del PD in Regione Camillo D' Alessandro. "I danni sono tanti, il ripristino della normalità diventa quasi impossibile, soprattutto nell'interno, ora il Governo deve riconoscere l'emergenza neve in Abruzzo, ma ci vuole una iniziativa decisa della Regione, che oggi brilla per l'assenza". Lo annuncia il Capogruppo del PD in Regione Camillo D' Alessandro.
18:35 Monti: "Si può e si deve fare di più" - Il premier Mario Monti sui gravi disagi creati dal maltempo in Italia ha dichiarato: "Si può e si deve fare di più, molto di più, per prevenire e ridurre le conseguenze" di questi eventi. "Credo che sia uno dei doveri di uno Stato e di un governo impegnarsi sempre di più" ha proseguito il premier incontrando i giornalisti a margine della conferenza internazionale sulla sicurezza in corso a Monaco. Monti, interpellato dai cronisti su quanto sta accadendo nella penisola dopo le forti nevicate e l'ondata di gelo degli ultimi giorni, ha spiegato che quanto è successo "purtroppo è avvenuto e quindi era possibile che avvenisse". "Ho avuto notizie di sviluppi preoccupanti, di vittime" ha aggiunto il Professore, precisando che "nessuna nazione al mondo, per quanto forte e organizzata, è al riparo da questi eventi naturali". Ma, ha stigmatizzato, "credo che si possa e si debba fare di più, molto di più: ci sono strutture italiane, a cominciare dalla Protezione civile, fortemente impegnate in questo".
18:30 Otto morti per il maltempo - Sono otto le persone morte a causa dell'ondata di gelo che ha colpito la Penisola. Nell'Avellinese una donna è stata schiacciata dal crollo di una serra a causa della neve. Nell'Aquilano un giovane, rimasto bloccato in auto, è stato  ucciso dal gas di scappamento. Un'altra persona sempre in auto è morta vicino a Isernia, in Molise. Il cadavere di un senzatetto di origine tedesca è stato trovato all'esterno della rocca medievale di Castiglione del Lago in Umbria. Un anziano non è stato soccorso in tempo dall'ambulanza. A Frosinone un uomo è morto dopo il crollo di un capannone agricolo, mentre a Ostia una senzatetto ucraina è morta per il freddo. Il tragico bilancio sale a otto morti con la morte di due alpinisti uccisi da una valanga in alta val Pusteria.
18:20 Una clochard muore a Ostia - Una clochard di 48 anni di origine ucraina è stata trovata morta in una baracca ad Ostia, nel quartiere litoraneo di Roma. La donna, che era alcolista cronica, é stata trovata da un altro senzatetto all'interno di una tenda in una pineta, dietro una scuola in via delle Azzorre, secondo quanto riferito dai carabinieri. Accanto al corpo una bottiglia di alcol etilico. Nella tenda non c'era alcuna forma di riscaldamento. La donna, nota nella zona, è stata riconosciuta dagli operatori della Caritas. Il cadavere è stato portato al Policlinico Gemelli: un esame necroscopico sarà svolto per chiarire le cause del decesso.
18:15 Un morto anche a Frosinone - Un uomo di 62 anni è morto schiacciato da un capannone agricolo crollato a Frosinone sotto il peso della neve.
18:07 Il Molise è in ginocchio, Iorio chiama l'esercito - La regione Molise dopo la nevicata durata due giorni è praticamente in ginocchio. La situazione resta critica ovunque tanto che il governatore Michele Iorio ha chiesto l'intervento dell'Esercito per far fronte all'emergenza. Del resto il quadro è davvero preoccupante: due morti in due giorni, decine di pedoni feriti per le cadute sul ghiaccio, case di campagna isolate, continui black out elettrici, trasporti paralizzati, strade impraticabili.
18:00 Veltroni: "Chi ha responsabilità le scarica su altri" - "Una gran confusione, una situazione che fa male all'immagine della città e ha fatto male alla vita dei cittadini". Così l'ex sindaco di Roma, Walter Veltroni commenta la situazione che si è creata nella capitale per l'emergenza maltempo. "In queste occasioni - ha detto Veltroni intervenendo al programma Che tempo che fa - si chiedono sempre le dimissioni di chi ha responsabilità, ma nessuno le dà e chi ha responsabilità le scarica su altri. E' un film già visto".
17:45 Nessuna criticità sulle autostrade dell'Emilia Romagna - Cade neve su tutta le rete autostradale emiliano-romagnola ma non sono segnalate dalla polizia stradale situazioni di particolare criticità. Nevica in modo abbastanza intenso in A1, tra Parma e Bologna e in Appennino, in A14 da Bologna verso la Romagna. Neve anche in A22, nel tratto che si interseca con l'Autosole, e in A15, specie sull'Appennino.
17:32 Bloccato il collegamento fra il porto di Ancona e l'A14 - Autotreni in arrivo dalla Grecia bloccati a bordo di due traghetti ad Ancona, perché la viabilità di collegamento fra il porto e l'A14 è completamente intasata da un blocco dei tir all'altezza della variante della Ss 76 Ancona-Roma, provocato da neve e ghiaccio. La Capitaneria di porto fa sapere che sono al momento sospesi gli sbarchi dalla motonave Cruise Europa, che ha a bordo 198 passeggeri, 32 auto e 137 tir, e dalla Superfast 11 (cinque tir e poche auto), entrambe salpate da Patrasso. Se le condizioni delle strade non miglioreranno rischia di non poter effettuare sbarchi anche il traghetto Superfast 6, atteso in serata.
17:20 Un calo del 30% dei rifornimenti di gas - Gazprom, il colosso russo del gas, ha ammesso oggi di non essere in grado di dare all'Europa occidentale le forniture supplementari richieste per far fronte all'emergenza maltempo. Snam Rete Gas registra dall'ingresso di Tarvisio un calo del 30% dei rifornimenti. Dopo un rimpallo di affermazioni contrastanti fra Mosca e Unione Europea oggi il Ceo di Gazprom Alexander Krulgov ha ammesso: "Gazprom non è attualmente in grado di fornire ai partner dell'Europa orientale i volumi di gas richiesti".
17:15 Una valanga uccide due alpinisti - Due scialpinisti sono rimasti uccisi, travolti da una valanga caduta a Passo Stalle, in Alta Val Pusteria, al confine con l'Austria. I loro corpi sono stati recuperati dai soccorritori.
17:12 Fermo da 24 ore il treno 3378 Roma-Pescara - E' fermo ormai da 24 ore nella stazione di Tivoli (Roma) il treno regionale 3378 Roma-Pescara. Dopo aver risolto il blocco nei pressi di Carsoli (L'Aquila), che impediva al convoglio di ripartire, il problema adesso è un albero caduto sui binari a Roviano (Roma).
17:03 Polverini: "Paesi isolati nelle province di Roma, Rieti e Frosinone" -  "In parte delle province di Roma, Rieti e Frosinone abbiamo paesi isolati per energia e telefonia. Stiamo portando i tecnici dell'Enel nei territorio per riportare la normalità. A volte abbiamo difficoltà anche a contattare gli stessi sindaci". Lo ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini a Tgcom24.
16:55 Alemanno: "Lunedì chiusi uffici pubblici e scuole" - "Lunedì oltre alle scuole saranno chiusi anche, con analogo provvedimento del prefetto, anche tutti gli uffici pubblici, mentre rimarranno aperti gli uffici che garantiranno i servizi pubblici essenziali", ha affermato il sindaco di Roma Gianni Alemanno.
16:50 Cinque i morti accertati - Sono cinque le persone morte a causa dell'ondata di gelo che ha colpito la Penisola. Nell'Avellinese una donna è stata schiacciata dal crollo di una serra a causa della neve. Nell'Aquilano un giovane, rimasto bloccato in auto, è stato  ucciso dal gas di scappamento. Un'altra persona sempre in auto è morta vicino a Isernia, in Molise. Il cadavere di un senzatetto di origine tedesca è stato trovato all'esterno della rocca medievale di Castiglione del Lago in Umbria. Un anziano non è stato soccorso in tempo dall'ambulanza.
16:30 Alemanno contro la Protezione civile - "Nonostante il bollettino della Protezione civile nazionale continui a fornire dati relativamente tranquillizzanti il bollettino meteo dell'Aeronautica parla di neve: viste le recenti esperienze ci conformiamo a quello dell'Aeronautica". Altra stoccata del sindaco Gianni Alemanno alla Protezione civile sulle previsioni meteo a suo dire "inadeguate". Motivando la nuova ordinanza di chiusura scuole e uffici per lunedì il sindaco ha detto che nonostante la Protezione civile preveda un clima "parzialmente nuvoloso con locali addensamenti associati a nuovi possibili brevi episodi nevosi specie tra il pomeriggio-sera e la notté per domenica e 'parzialmente nuvoloso con possibili brevi episodi nevosi fino al primo mattino' per lunedì", l'Aeronautica invece parla di "cielo molto nuvoloso con estese precipitazioni nevose a partire dal pomeriggio di domenica".
16:16 Enel: "160mila utenze senza elettricità" - Sono circa 160.000 le utenze fuori servizio nel Centro-Sud Italia su 5,7 milioni di forniture gestite da Enel nelle Regioni Lazio,Abruzzo,Molise,Campania. La società al lavoro con 1000 uomini a presidio di oltre 200.000 chilometri di rete elettrica in media e bassa tensione interessata dal maltempo.
15:47 - Altre vittime del maltempo - Si chiamava Vincenzo Tamburro l'uomo trovato morto a Isernia.  Era un autista di pullman, 46enne. Lavorava per conto di una ditta di Roccamandolfi (Isernia). Questa mattina era uscito da casa per raggiungere il luogo di lavoro, ma la strada era impraticabile e all'altezza di Cantalupo nel Sannio, sulla Statale 17, aveva invertito il senso di marcia per rientrare a Isernia dove non è mai arrivato perché colto da malore. Secondo quanto si è appreso non era da solo, ma con un collega che ha chiamato i soccorsi, ma non c'é stato nulla da fare. E' stato trovato senza vita, a causa di un malore, dentro la sua auto coperta dalla neve. Un uomo di 34 anni è stato trovato morto nella propria auto sotto la neve a Barete, nell'aquilano. L'auto, spiegano i carabinieri - era ferma lungo la strada, coperta dalla neve. A scoprirla alcuni operai che lavoravano nello sgombero delle strade. Da ieri sera il 34enne non dava notizie di sé, secondo i primi accertamenti medici a provocare la morte sarebbe stato un infarto.
15:30 - L'esercito in arrivo a Chieti - Sono cinquanta i militari del 123esimo Reggimento Chieti che verranno impiegati nelle operazioni di spalamento e rimozione della neve a Chieti dove nelle ultime 36 ore si è registrata una nevicata particolarmente copiosa che in alcuni punto ha fatto registrare 80 centimetri di altezza. A chiedere l'intervento dell'Esercito era stato in mattinata il sindaco Umberto Di Primio. Nel capoluogo la situazione è particolarmente difficile nelle zone periferiche ma anche in centro anche se da quando ha smesso di nevicare le principali via di accesso alla città, come ha confermato all'Ansa la comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni, sono tranistabili, in particolare in collegamento fra la parte alta e quella bassa della città ovvero via Colonnetta, via Madonna della Misercordia e via Madonna degli Angeli. Tra le zone dove si registrano maggiori diffciltà vi sono il Tricalle, San Martino, Madonna del Freddo e Filippone, mentre a Chieti Scalo, dove pure la nevicata è stata abbondante ed ha spezzato i rami di parecchi alberi, si circola molto più agevolmente. I 40 vigili urbani di Chieti, divisi in due gruppi da venti, sono tutti impegnati nel coadiuvare il lavoro di rimozione della neve. Difficoltà incontrano anche i mezzi di soccorso. I mezzi urbani, invece, riescono a garantire circa l'80 per cento del servizio anche se le linee ferme sono diverse. Non circolano i bus ibridi, che coprono la zona del centro storico, né quelli che raggiungono le località Colle Marcone e San Salvatore. Sono invece garantiti completamente i collegamenti della linea principale, la 1, che collega la parte alta e la parte bassa del capoluogo passando per il policlinico, l'università e che attraversa una buona fetta di Chieti Scalo, stazione ferroviaria compresa. Collegamenti garantiti anche sulla linea 3 per Manoppello Scalo e sulla linea S. Martino - Manoppello Scalo che transita per Chieti Scalo.
15:00 - Situazione critica in Molise: un morto - Un uomo è stato trovato morto nella sua auto parcheggiata in piazza a Sant'Agapito (Isernia). Secondo quanto si è appreso a richiamare l'attenzione dei passanti è stato lo stereo acceso dell'auto a insospettire. Sono intervenuti i medici del 118, ma non c'era più nulla da fare. In Molise la neve ha continuato a cadere con abbondanza per tutta la notte: Campobasso stamattina si è svegliata con la coltre che ormai sfiora il metro di altezza. Continuano a lavorare i mezzi spartineve, ma la circolazione é paralizzata, le gomme termiche infatti in alcuni punti non bastano per riuscire a spostarsi. La situazione resta critica e sono molte, nelle zone di campagna di diversi paesi, le abitazioni isolate. Nella notte moltissimi gli interventi di vigili del fuoco e forze dell'ordine per soccorrere persone in difficoltà. Oggi le scuole sono rimaste chiuse in tutta la regione, anche stamane paralizzati i trasporti pubblici.
14:20 - La Polverini chiama l'esercito - La Regione Lazio chiede l'intervento dell'esercito per coadiuvare e rafforzare le operazioni di intervento e di soccorso della task force regionale. Lo comunica la presidente Renata Polverini precisando di operare "in piena collaborazione" con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile e il prefetto Franco Gabrielli, i presidenti delle Province e in coordinamento con i cinque prefetti del Lazio, Giuseppe Pecoraro (Roma), Paolino Maddaloni (Frosinone), Antonio D'Acunto (Latina), Chiara Marolla (Rieti) e Antonella Scolamiero (Viterbo). "Gli operatori della Protezione civile del Lazio - aggiunge - continuano a dare assistenza e supporto alle persone in difficoltà per la neve, soprattutto fuori dalla Capitale e nella province, come la Ciociaria, particolarmente colpite dalla perturbazione nevosa. Occorre mobilitare tutti i mezzi dell' esercito per riuscire a ripristinare nel tempo più celere possibili la viabilità sulle strade e a garantire i collegamenti nei paesi del Lazio che al momento si trovano isolati".
13:20 - L'esperto: "Precipitazione eccezionale sulla Penisola - La neve a Roma, e buona parte del centro sud sommerso dalla coltre bianca, è frutto di un "fenomeno eccezionale per l'aria fredda, determinato da una anomalia nella coincidenza di eventi atmosferici". A fare il punto il climatologo dell'Enea, Vincenzo Ferrara. L'allungamento dell'anticliclone atlantico fino alle zone artiche - spiega - ha creato una situazione di 'blocco' invertendo la circolazione atmosferica e causando la discesa di 'bolle' di aria fredda dalla massa Siberiana fino alla nostra Penisola. Le analogie più forti - ricorda Ferrara - sono da ricercare nell'85 e nel '56. E il freddo si allunghera' fino al 12 febbraio mentre dal 14 sull'Italia la morsa dovrebbe allentarsi.
12:55 - Ancora polemiche sui dati dell'allerta meteo - "Al Campidoglio sono stati forniti dati fuorvianti perché incompleti. Se nel documento della Protezione civile di cui parla Alemanno si legge il rischio di di 15-35 mm di acqua/neve nella sera di venerdì, qualcuno avrebbe dovuto spiegare che il dato significa dai 15 ai 70 centimetri di neve". A parlare è Antonio Sanò, di ilmeteo.it, che aveva previsto nei giorni scorsi forti nevicate sulla Capitale e addirittura "bufere di neve sul Colosseo". "La neve infatti non si misura in millimetri ma in centimetri - spiega - e per trasformare i millimetri in centimetri, e quindi in neve, bisogna fare un'operazione matematica: moltiplicare, se le temperature sono siberiane, per 0,5, ma non è il caso di Roma; per 1,5-5 in caso di temperature basse o neve bagnata, cioé quello che è accaduto ieri a Roma. Il dato dunque era giusto, ma incompleto e dunque fuorviante".
11:40 - Alemanno: "Dalla Protezione dati sbagliati" - "La Protezione civile ci ha fornito dati sbagliati - accusa il sindaco di Roma, Gianni Alemanno - aveva previsto 35 millimetri di neve. Stavolta andiamo fino in fondo. Tutti i nostri mezzi sono in strada. Se ci sono delle responsabilita' siamo qui e non abbiamo nulla da nascondere. Mi sono assunto la responsabilita' di chiudere le scuole - ha aggiunto il sindaco - e sono stato preso in giro dall'opposizione: ero l'unico 'scemo' che aveva preso provvedimenti, tanto che la prefettura ha disposto la chiusura degli uffici solo alle due del pomeriggio di ieri. Le previsioni sono state molto modeste, al contrario di quello che dice Gabrielli. Se poi avevano forti dubbi sull'adeguatezza dei mezzi della capitale ce lo potevano dire prima. Io, davanti a queste previsioni, mi adeguo. Adesso stiamo andando avanti con le nostre forze e i nostri Piani sono depositati presso la Protezione Civile Nazionale".
11:10 - Temperature a picco in Valle d'Aosta, disagi a Capri - A causa del maltempo sull'l'isola di Capri i collegamenti marittimi sono a singhiozzo da stamattina: la nave veloce della Caremar 'Isola di Procida' é rimasta bloccata a Napoli per un'avaria tecnica e gli aliscafi sono fermi in banchina per le avverse condizioni meteomarine. I collegamenti tra Napoli e Capri sono stati assicurati dal maxi-traghetto della Caremar 'Naiade' che ha mollato gli ormeggi dal porto di Capri alle 6.45 in direzione di Napoli rispettando gli orari di partenza e facendo ritorno sull'isola alle 10.30 trasportando i generi di prima necessità, le merci e i passeggeri che erano rimasti fermi a Napoli per la mancata partenza della nave veloce. Niente quotidiani nelle edicole dell'isola fino a metà mattinata a causa della soppressione delle prime corse del mattino. Il maltempo dovrebbe concedere una tregua nelle prossime ore e questo potrebbe consentire la parziale ripresa dei collegamenti con gli aliscafi in particolare dalla penisola sorrentina. Termometri a picco in Valle d'Aosta: le temperature minime registrate dalle stazioni dell'ufficio meteorologico regionale vanno dai -23 gradi di punta Hellbronner (3.462 metri, massiccio del Monte Bianco) ai -21 di Cime Bianche (3.100 metri, Monte Cervino) e della Testa di Liconi (2.850 metri, Morgex). A Cogne la temperatura è scesa a -20 gradi, a Courmayeur a -15, ad Aosta a -10, a Saint-Christophe (aeroporto) a -13, a Donnas a -10.
10:48 - Treni attivi in Umbria - Sono tutte operative stamani in Umbria le linee ferroviarie. A causa delle intense nevicate tra Fossato di Vico e Gualdo Tadino tre treni tra Ancona e Roma sono arrivati a destinazione con ritardi di circa tre ore. Anche stamani diversi convogli sono incolonnati tra i due scali umbri a causa del maltempo. E' comunque pienamente operativo il piano neve predisposto dalle Ferrovie. In azione anche locomotori dotati di vomere per rimuovere la neve in eccesso sui binari.
10:35 - Neve in Sardegna ma disagi limitati - Freddo e neve non danno tregua all'isola ma il tempestivo lavoro svolto dal personale dell'Anas, dagli spazzaneve e dagli spargisale della Provincia di Nuoro, con forze dell'ordine e Protezione civile ha evitato che i disagi alla popolazione del centro Sardegna, maggiormente colpita dalle nevicate di questi giorni, fossero più consistenti. La percorribilità delle strade è pressoché regolare, a parte alcuni tratti dove il ghiaccio è ancora presente. La Polizia Stradale continua a consigliare di non mettersi in viaggio, ed in ogni caso, di dotarsi di catene o pneumatici speciali a bordo. A Macomer e Bitti nelle prime ore della mattina ha ripreso a nevicare e le temperature sono ovunque vicine allo zero. Dai vari presidi istituzionali (carabinieri, polizia, forestale) sparsi sul territorio non vengono segnalati interventi di particolare gravità. Le difficoltà maggiori sono per le imprese agricole. Alcuni ovili sono ancora isolati ed il bestiame soffre il freddo che ormai dura da oltre 48 ore. La maggior parte delle scuole nel Nuorese sono chiuse, mentre è rischio, in tutta l'isola, lo svolgimento delle partite di calcio e di tanti altri sport previste in questa fine settimana.
10:20 - Alemanno: "Tutti con le pale in mano" - Prendere le pale prima che arrivi la sera e il ghiaccio, per liberare Roma dalla neve. E' l'appello del sindaco della Capitale Gianni Alemanno che, messe da parte per un momento le polemiche con la Protezione Civile sul mancato avviso dell'eccezionale nevicata e la costituzione di una commissione d'inchiesta, a tutti i cittadini: non mettersi in viaggio, non usare le auto proprie se non per ragioni inderogabili. E se lo si fa, ha ricordato il sindaco, "c'è una mia ordinanza ad usare soltanto catene o gomme da neve fino alle 12 di domani".
10:06 - Situazione critica in Molise - Campobasso stamattina si è svegliata con la coltre che ormai sfiora il metro di altezza. Continuano a lavorare i mezzi spartineve, ma la circolazione é paralizzata, le gomme termiche infatti in alcuni punti non bastano per riuscire a spostarsi. La situazione resta critica e sono molte, nelle zone di campagna di diversi paesi, le abitazioni isolate. Nella notte moltissimi gli interventi di vigili del fuoco e forze dell'ordine per soccorrere persone in difficoltà. Oggi le scuole sono rimaste chiuse in tutta la regione, anche stamane paralizzati i trasporti pubblici.
10:01 - Protezione civile contro il sindaco Alemanno - Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, aveva "pienamente compreso" le previsioni meteo per la Capitale. Così il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli risponde al sindaco, ricordando che ci sono le registrazioni del Comitato operativo della Protezione Civile del 2 febbraio al quale ha partecipato lo stesso sindaco. Il Dipartimento della Protezione Civile aspetta, dunque, "con fiducia la commissione d'inchiesta invocata dal sindaco Alemanno" perché sarà quella l'occasione per produrre "tutte le registrazioni del Comitato operativo che si è svolto nella serata di giovedì 2 febbraio, allargato per l'occasione a Roma Capitale, al quale ha partecipato lo stesso sindaco". Registrazioni dalle quali emerge "chiaramente" che Alemanno aveva "pienamente" capito cosa attendeva Roma.
09:55 - Imbiancate anche Puglia e Calabria - Fiocchi in provincia di Foggia e sulla Murgia barese, con temperature di poco sotto lo zero; pioggia a tratti sul resto della regione dove la colonnina, seppur di poco, è sopra lo zero; vento forte nel Sud Salento che in alcuni casi ha causato l'abbattimento di alberi nelle campagne. E' questa la fotografia del maltempo in Puglia dove i maggiori inconvenienti si registrano sul Gargano e nelle zone ai confini con Molise e Campania, in particolar modo sull'autostrada A16 nel tratto tra Candela e Baiano. La neve, in particolare, continua a cadere sui comuni del Subappennino dauno e anche Foggia si è svegliata coperta da una leggera coltre. Alcuni automobilisti sono rimasti bloccati su strade interpoderali in varie località della provincia sinché non sono stati messi in salvo dai vigili del fuoco. Temperature in calo nelle ultime ore e neve sull'A3 al valico di Campotenese in Calabria. La circolazione sull'autostrada è comunque garantita e resta l'obbligo di catene a bordo tra gli svincoli di Frascineto (Cosenza) e Contursi (Salerno). Nuvole e piogge, con qualche sprazzo di sole sullo Jonio, nel resto della regione dove comincia a farsi sentire, dopo la tregua di ieri, l'effetto del vento gelido siberiano Burian.
09:50 - Bora a 130 chilometri su Trieste - Temperature in picchiata in Friuli Venezia Giulia - con -21 gradi sul monte Lussari (Udine) - e bora a Trieste dove le raffiche, nella notte, hanno superato i 130 chilometri orari. L'ondata di maltempo è quindi arrivata anche al Nordest dove in giornata sono previste lievi nevicate sulla costa. A Trieste, a causa del forte vento, una ventina di anziani del reparto di geriatria dell'ospedale di Cattinara (che si trova nella parte alta della città) è stata trasferita al Maggiore dove i locali sono più caldi. Le scuole, su ordinanza del sindaco, sono rimaste chiuse questa mattina, ma la circolazione in città non ha subito rallentamenti.
09:45 - Ancora fiocchi sull'Emilia-Romagna - Dopo qualche ora di tregua, ha ripreso a nevicare pressoché su tutta l'Emilia-Romagna, dove nelle ultime 72 ore sono caduti anche oltre 70 centimetri di neve. Ma la situazione, spiega la Polstrada, non crea ancora particolari disagi al traffico, per altro molto limitato. La nevicata riguarda tutto l'asse delll'A1, da Piacenza verso Firenze passando per Bologna. Nel Ferrarese non nevica, in Romagna ha smesso di cadere nella zona di Rimini
09:20 - Intense nevicate a Centro-Sud - Lo rende noto Autostrade per l'Italia in un comunicato, specificando che al momento le nevicate interessano i seguenti tratti: A1 Milano-Napoli, tra Sasso Marconi e Calenzano e più a sud tra Orvieto e Capua D18 Diramazione Roma Nord D19 Diramazione Roma Sud A12 Roma-Civitavecchia A14 Bologna-Taranto, tra Imola e Poggio Imperiale R14 Diramazione per Ravenna A16 Napoli-Canosa, tra Baiano e Candela "Per garantire la percorribilità dei tratti interessati - si legge nella nota - Autostrade per l'Italia, da più di 72 ore, mantiene in campo oltre 2.000 mezzi sgombraneve e spargisale e circa 5.000 operatori. Vista l'intensità dei fenomeni meteorologici, è stato necessario attuare, in collaborazione con la Polizia Stradale, provvedimenti di accumulo dei mezzi pesanti nelle zone limitrofe ai tratti interessati dalle nevicate. Sono stati inoltre attuati provvedimenti di navettaggio, cioé di accompagnamento dei veicoli con mezzi operativi sgombraneve e spargisale attraverso le zone nevose. A causa delle condizioni di pericolo create dall'abbassamento di due cavi elettrici ad alta tensione sospesi sull'autostrada A1 Milano-Napoli, al Km 617 e km 701,e appesantiti dal ghiaccio e dalla neve, è stato necessario procedere a chiusure di tratto tra l'allacciamento con l'A24 Roma-L'Aquila-Teramo e Capua. I provvedimenti di chiusura, resi necessari sia per garantire la sicurezza del traffico, sia per garantire l'intervento delle squadre di ripristino, sono stati rimossi (alle ore 03:00 e alle ore 0:20) non appena scongiurate le condizioni di pericolo". Continui aggiornamenti sulla situazione della circolazione sulla rete di Autostrade per l'Italia sono forniti tramite RTL 102.5 FM, ISORADIO 103.3 FM, i pannelli a messaggio variabile, il sito internet www.autostrade.it e il network TV INFOMOVING in Area di Servizio.
09:00 - Roma: attive due linee della metro - Nonostante l'abbondante nevicata durata per gran parte della notte, a Roma sono in funzione gran parte dei mezzi pubblici. Lo annuncia l'Agenzia per la Mobilità in un comunicato. Sono attive entrambe le linee della Metro (A e B), così come il servizio urbano, ma non quello extraurbano, della Roma-Viterbo. Non sono attive la Roma-Lido e Termini-Giardinetti. Per quanto riguarda il servizio di superficie i bus viaggiano secondo quanto previsto dal Piano neve (79 linee) con riduzioni di servizio nella zona nord della Capitale. La rete tram è al momento parzialmente non attiva.
 
 
 
04 febbraio 2012
Redazione Tiscali
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