
Il portiere del Piacenza Mario Cassano (Ansa)
Calcioscommesse: arrestato il portiere del Piacenza Cassano. Tentativi di combine in 4 gare del Bari
Emergono nuovi dettagli dall'operazione che ha portato all'arresto dell'infermiere Angelo Iacovelli (vicino agli ambienti del Bari Calcio) e del 29enne portiere del Piacenza Mario Cassano. I due sono finiti in manette nell'ambito della terza fase dell'inchiesta "Last Bet" condotta dalla Procura di Cremona sulle partite truccate in serie A e B per favorire le scommesse di un gruppo criminale di Singapore.
Cassano e l'alterazione della gare del Piacenza - Mario Cassano dovrà rispondere dell'alterazione di altri quattro incontri che riguardano i campionati di serie B 2010-2011 e 2008-2009: Piacenza-Albinoleffe, Atalanta-Piacenza, Siena-Piacenza della scorsa stagione e Piacenza-Mantova del 2008-2009. In pratica, secondo l'accusa, il portiere, come diversi dei 33 arrestati fino ad oggi, sarebbe stato ripetutamente corrotto per riuscire a falsare i risultati delle partite su cui il gruppo criminale capitanato dal cittadino di Singapore Eng Tan Seet (detto Dan) avrebbe scommesso ingenti somme di denaro.
Quattro gare del Bari destano sospetti - Angelo Iacovelli invece sarebbe coinvolto nel tentativo di manipolazione di almeno quattro partite del campionato di calcio 2010-2011 di Serie A disputate dal Bari. Si tratta di Milan-Bari, Bari-Sampdoria, Bari-Roma e Palermo-Bari disputatesi nel marzo e nel maggio 2011. Per gli inquirenti, l'infermiere sarebbe stato l'anello di collegamento tra i referenti balcanici dell'organizzazione (Ilievski e Gegic, attualmente latitanti) e alcuni calciatori del Bari di cui sembra fosse diventato una sorta di tuttofare, che venivano avvicinati negli alberghi dei ritiri pre-partita, per definire gli accordi illeciti finalizzati all'alterazione di diverse partite dello scorso campionato di serie A.
Iacovelli sentito anche nell'inchiesta di Bari - Iacovelli è l'uomo chiave anche nelle indagini che si conducono a Bari. L'ipotesi di reato è associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva: Iacovelli è accusato di essere stato il tramite tra chi metteva soldi in cambio delle combine e i giocatori. Nell'ambito delle indagini baresi, l'infermiere è stato sentito dal pm inquirente barese Ciro Angelillis e dai carabinieri del nucleo investigativo due volte come testimone e due come indagato, l'ultima delle quali il 2 febbraio scorso: un interrogatorio, quello di due giorni fa, che sarebbe stato chiesto proprio da Iacovelli in conseguenza della pubblicazione di indiscrezioni sul contenuto delle dichiarazioni che l'ex calciatore del Bari Andrea Masiello aveva fatto agli inquirenti.
Masiello e la "gente strana" vicino ai biancorossi - Masiello avrebbe infatti parlato di "gente strana" che girava attorno a questa faccenda del calcio scommesse, di gente dei clan, ipotesi che Iacovelli avrebbe voluto sgomberare proprio col suo interrogatorio. Iacovelli avrebbe invece confermato - sempre secondo le indiscrezioni - il suo ruolo nella vicenda, di aver cioè fatto da spola tra chi 'investiva denaro' in cambio della dritta sull'esito della partita e chi scendeva in campo con l'obiettivo di truccare il risultato. L'interrogatorio di Iacovelli è stato secretato
04 febbraio 2012
Redazione Tiscali
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