Sono riprese le ricerche dei dispersi rimasti presumibilmente intrappolati a bordo della nave Costa Concordia, coinvolta venerdì notte in un drammatico incidente sugli scogli dell'isola del Giglio, incidente che ha causato la morte di almeno 11 passeggeri. Ritrovata una turista tedesca, era tornata a casa in Germania. Sono pertanto 21 persone che ancora mancano all'appello. Per la prima volta da quando l''inchino' al Giglio si è trasformato in tragedia, la nave è stata lasciata sola: attorno a lei hanno ronzato mercoledì motovedette, gommoni ed elicotteri, ma non un sub è entrato nella sua pancia e non un vigile del fuoco si è arrampicato sulla sua murata di sinistra per ispezionare le cabine e i saloni rimasti fuori dall'acqua. Il tempo potrebbe ostacolare i soccorsi anche oggi, e gli esperti sono impegnati anche sul fronte del recupero delle 2.400 tonnellate di combustibile: si teme un disastro ambientale, anche perché la nave si trova in equilibrio precario, potrebbe precipitare nel gradino sottostante, a 70 metri di profondità . Per quanto riguarda Schettino è in corso un vero e proprio duello legale: "Non sussiste il pericolo di fuga, né quello di inquinamento delle prove: Francesco Schettino, secondo il gip di Grosseto, potrebbe invece reiterare il reato", queste le motivazioni per cui il giudice della città toscana ha concesso i domiciliari per il comandante della Costa Concordia. Di altro avviso la Procura di Grosseto, secondo la quale Schettino potrebbe fuggire: per questo il pm annuncia ricorso al tribunale del Riesame. Il comandante della nave, intanto, si trova nella sua casa di Meta di Sorrento. La diretta:
18:39 - Passera: comportamenti eroici altri esecrabili - Il naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio è stato un "evento tragico frutto di errori umani gravi e di non rispetto di molte norme". Lo ha ribadito il ministro dello Sviluppo economico e delle infrastrutture, Corrado Passera, nell'informativa al Senato sull'incidente. "Ci sono stati - ha proseguito il ministro, che ha riletto, aggiornandola, la relazione già pronunciata ieri alla Camera - comportamenti esecrabili, ma, come tutti sappiamo, anche comportamenti eroici che vanno sottolineati".
18:25 - I carabinieri individuano punto ancoraggio - I carabinieri subacquei non sono riusciti a entrare nella cabina del comandante Francesco Schettino, all'interno della Costa Concordia naufragata all'Isola del Giglio. Sono però già riusciti ad individuare i punti in cui sono state gettate le due ancore. È quanto fa sapere Luca Falcone, capitano dei carabinieri subacquei di Genova.
17:52 - "C'erano solo tre responsabili per 1500 cabine" - Non è stato facile gestire la situazione". "Cercavamo di far mantenere la calma. Anche noi abbiamo mantenuto la calma, in molti pensavamo che stavamo evacuando solo i passeggeri, anche perché non è la prima volta che noi, dipendenti e i membri dell'equipaggio rimanevamo a bordo", conferma Stefan, il testimone rumeno di 26 anni.
17:48 - Un testimone : "Non tutte le scialuppe funzionavano" - ... Ma il fatto più grave è che nessuno sapeva guidarle", neanche chi aveva ruoli di responsabilità . E' il racconto di Dumitru, dipendente del Casinò della Costa Concordia, a "Gazeta Romneasc", il settimanale dei romeni in Italia.
17:46 - I satelliti italiani della costellazione Cosmo SkyMed - Continuano a controllare costantemente l'area dell'isola del Giglio nella quale è avvenuto il naufragio della nave Costa Concordia. Le immagini più recenti risalgono alle 18,18 di ieri e mostrano l'isola del Giglio, accanto alla quale è ben visibile il relitto della Costa Concordia. L'attività di monitoraggio satellitare viene condotta dalla società e-Geos ((Agenzia Spaziale Italiana - Telespazio) ed i sensori radar dei satelliti italiani consentono di acquisire immagini anche di notte e attraverso le nubi.
17:34 - Prosegue l'assistenza socio-sanitaria - I volontari e operatori della Croce Rossa Italiana assiste i familiari dei dispersi del naufragio della nave Concordia. Attualmente a Orbetello la Cri sta supportando le famiglie, circa 30 persone, ospitate in alcune strutture alberghiere con circa dieci volontari che si occupano di monitorare le loro condizioni di salute. Tra gli assistiti anche due membri dell'equipaggio, naufraghi di nazionalità spagnola in attesa di rimpatrio e una donna sopravvissuta con gravi ferite alle ginocchia.
17:31 - Clini: novità su navi crociera, idea doppio scafo - "In considerazione della rilevante quantità di oli e combustibili stivati nei serbatoi delle navi dacrociera", il governo potrebbe adottare a breve "misure precauzionali" per la costruzione di "tutte le navi il cui tonnellaggio richieda uno stoccaggio di combustibile a bordooltre un certo limite".
17:25 - Clini: al lavoro su linee guida `rotte sensibili` - "Per prevenire danni ambientali dovuti a rotte navali in zone sensibili e vulnerabili, stiamo predisponendo con il ministero dello Sviluppo economico un provvedimento che definirà le linee guida per le Capitanerie di Porto in caso di navigazioni in zone sensibili.
17:20 - Clini: domani il CdM vara stato di emergenza.
17:19 - Iniziano le ricerche nei varchi aperti oggi - "Abbiamo finito le nostre operazioni adesso iniziano le ricerche vere e proprie". Lo fa sapere il tenente di vascello della Marina Militare, Alessandro Busonero. Da questa mattina i palombari hanno fatto scoppiare quattro cariche all`interno della Costa Concordia.
17:18 - Clini: il carburante sarà aspirato in 2 settimane - "Il piano di interventi" per recuperare il combustibile nei serbatoi della Costa Concordia "è in fase di approvazione finale" e prevede "che si proceda attraverso l`esplorazione di ogni serbatoio, il preriscaldamento del combustibile denso e l`aspirazione del carburante, che verrà stoccato”.
17:16 - "Ho un problema grosso, stiamo in blackout" - Questa la frase pronunciata dal comandante di Costa Concordia, Francesco Schettino, e intercettata da una motovedetta della Guardia di Finanza che incrociava poco lontano dall'Isola del Giglio. La comunicazione, effettuata sul Canale 16 tra Costa Concordia e la Capitaneria di Porto, è stata il primo grido d'allarme raccolto da una forza dell'ordine.
17:14 - Bandiere a mezz'asta sulla Costa Serena - La nave gemella della Concordia ormeggiata al porto di Savona, in segno di cordoglio per le vittime del Giglio. La nave, salpata ieri sera da Civitavecchia e arrivata questa mattina nel porto della cittadina ligure, è ormeggiata al Palacrociere. Anche qui, in segno di lutto, le bandiere sono a mezzasta.
17:13 - La cugina di un disperso: non smettete di cercarli - Le ore che passano inesorabili dal giorno del naufragio della Costa Concordia nelle acque dell' Isola del Giglio, e che lasciano sempre meno spazio alla speranza, non devono spingere i soccorritori ad abbassare la guardia. Lo chiede, sulla bacheca della sua pagina Facebook, Sabrina Ottaviani, la cugina di Williams Arlotti, il 36enne riminese ancora disperso insieme alla figlia Dayana di 5 anni
17:12 - Indagini per il movimento delle ancore - Sul relitto della Costa Concordia vengono effettuate in queste ore indagini per accertare il movimento delle ancore e verificare la versione data dal comandante Schettino che dice di aver gettato l'ancora quando la nave era in moto.
17:06 - Mario Palombo non vedo Schetttino dal 2001 - Francesco Schettino era stato il suo secondo su una delle navi della Costa Crociere: "era il 2001. Poi passò con altri comandanti e io non l'ho più visto". Lo dice Mario Palombo, storico comandante della Costa. "A lui ho cercato di insegnare quello che potevo - aggiunge - come ho sempre fatto con tutti i miei secondi, soprattutto nel rapporto con l'equipaggio e con gli ospiti. Di lui - conclude - ricordo che aveva predisposizione per la manovra, ma non posso giudicarlo come comandante".
16:41 - La procura di Grosseto rintraccia la moldava - La Procura di Grosseto ha rintracciato la 25enne moldava che, secondo alcuni testimoni, sarebbe stata in plancia in compagnia del comandante della Costa Concordia Francesco Schettino al momento dell'incidente. Lo apprende TMNwes da fonti investigative qualificate. La Procura vuole vederci chiaro su quanto effettivamente è accaduto la notte dell'incidente e se la ragazza fosse ospite del comandante.
16:35 - Se la nave sprofonda, vari gli scenari possibili - Se la Costa Concordia dovesse sprofondare nel mare a largo dell'isola del Giglio, l'evento potrebbe non essere automaticamente catastrofico. E la profondità di settanta metri consentirebbe comunque in maniera relativamente facile di raggiungere le cisterne contenenti il carburante. E' quanto spiega il portavoce del ministero dell'Ambiente, Jacopo Giliberto, che si trova sull'isola toscana per seguire le operazioni anti-inquinamento sulla nave da crociera naufragata venerdì.
16:31 - Allerta della protezione civile per mareggiate al Giglio - "Si prevedono mareggiate sulle coste esposte" delle regioni occidentali italiane. Queste condizioni "interessano anche lo specchio di mare di fronte all'isola del Giglio, dove si trova incagliata la Concordia". Lo afferma un'allerta della Protezione civile. Sull'area sono previsti "nella notte brevi rovesci e mare localmente molto mosso". Il mare sarà "mosso o molto mosso, con moto ondoso in attenuazione dal pomeriggio".
16:24 - Il comandante Schettino ha cenato con una straniera - "Sì, è tutto vero: abbiamo visto il comandante Schettino cenare con quella donna la sera del naufragio". Eleonora Rossi, che insieme al marito Angelo Fabbri era imbarcata sulla Costa Concordia naufragata all'Isola del Giglio, riporta oggi Il Secolo XIX. "Eravamo saliti all'undicesimo piano della nave perché volevamo cenare al Club Concordia - racconta la donna - ma, quando siamo entrati nella sala, abbiamo trovato il tavolo occupato dal comandante e da una donna. Schettino mangiava, beveva e si intratteneva con quella donna, una straniera".
15:35 - A Capri esposto consumatori contro gli "inchini" - Sos `inchini' al largo degli Faraglioni sull'isola di Capri. La tragedia del Giglio e la prassi delle navi da crociera di avvicinarsi alle coste non solo hanno gettato nel panico, ma ha anche sollevato proteste. Il presidente dell'associazione nazionale Liberi Consumatori, Gaetano Simeoli, ha annunciato la presentazione di un esposto al comandante dell'ufficio marittimo dell'isola azzurra, luogotenente, Alberto Senna. L'associazione chiede di "adottare tutti i provvedimenti di legge in sinergia con la direzione marittima di Napoli al fine di delimitare tutti i passaggi delle navi da crociera e non - si legge nel documento - in canali di navigazione che diano sicurezza della navigazione sia ai turisti delle navi sia agli abitanti dell'isola".
15:29 - 480mila euro per vittime, 2.700 euro per bagagli persi - Fino a 480mila euro in caso di morte, 2.700 per ciascun bagaglio a mano perso o distrutto e 4.050 per le altre valigie imbarcate. A fare una prima stima dei risarcimenti applicabili al rimborso dei passeggeri della Concordia di Costa Crociere è Giesse, società attiva nei settori risarcimento danni e responsabilità civile. I riscontri emergono dalla convenzione di Atene del 13 dicembre 1974 relativa al trasporto via mare di passeggeri e dei loro bagagli (modificata successivamente dal Protocollo di Londra del 1 novembre 2002, adottata poi dall`Unione Europea il 12 dicembre 2011), spiega Bruno Marusso di Giesse, il cui testo andrà ora a disciplinare tempi e modi delle pratiche di risarcimento di tutti i passeggeri e lavoratori a bordo della Concordia. Le cifre sono stimate in base al valore di una valuta "convenzionale", il diritto speciale di prelievo viene stabilito periodicamente in base a una media tra le diverse valute «forti» a livello mondiale (dollaro, euro, yen).
15:02 - Pm Verusio: "Nessun conflitto tra Procura e Gip" - "Non c'è nessun conflitto tra il mio ufficio e quello del Gip, si tratta di una normale dialettica tra i due uffici". Così il procuratore capo della Repubblica di Grosseto, Francesco Verusio, getta acqua sul fuoco delle polemiche apparse sulla stampa su un eventuale conflitto tra la Procura e il giudice per le indagini preliminari Valeria Montesarchio che nell'ordinanza di martedì scorso ha concesso all'indagato, il capitano Francesco Schettino, gli arresti domiciliari contrariamente a quanto chiesto dall'accusa.
14:55 - Pm Verusio: "Costa è venuta per collaborare" - Gli avvocati della società Costa Crociere si sono recati questa mattina presso gli uffici della Procura di Grosseto per "rappresentare la loro disponibilità a collaborare". Così il procuratore capo della Repubblica di Grosseto, Francesco Verusio, ha commentato la visita in Procura dell'avvocato della società crocieristica.
14:38 - Vescovo benedirà il relitto - Il vescovo di Orbetello, monsignor Girolamo Borghetti, benedirà il relitto di Costa Concordia, "una benedizione - ha detto il vescovo - per coloro che stanno lavorando, per coloro che speriamo di ritrovare vivi e per coloro che sono già nelle mani del Padre". Il vescovo sarà trasportato vicino alla grande nave con una motovedetta del Roan della Guardia di Finanza e reciterà una preghiera prima di lasciare l'Isola del Giglio.
14:20 - Costa: "La donna era regolarmente imbarcata" - La donna che la sera del naufragio della Costa Concordia avrebbe cenato con il comandante Francesco Schettino si era "regolarmente imbarcata" sulla nave nel porto di Civitavecchia. Lo precisa la compagnia, che si dice "pronta a fornire alle autorità competenti identità della persona e numero di pratica del biglietto acquistato". Costa Crociere precisa inoltre che "le leggi vigenti, le norme di sicurezza e i sistemi di controllo che l'azienda adotta con assoluto scrupolo, non consentono l'imbarco di persone non registrate".
13:49 - Iniziati i preparativi per la bonifica dei bunker - Personale della Smit Salvage sta approntando i materiali per iniziare la bonifica dei bunker della Costa Concordia, naufragata a pochi metri dalla costa dell'Isola del Giglio. "Le operazioni di bonifica - ha detto Jacopo Giliberti, portavoce del ministro per l'Ambiente Clini - con ogni probabilità comincerannò nella giornata di sabato" ma non è escluso che possano venire anticipate. Si attende infatti che terminino le operazioni di ricerca e soccorso per dare il via alla bonifica e al prelievo del carburante. Secondo quanto appreso, sulla nave ci sono anche alcuni bidoni di solventi e detersivi destinati alla lavanderia la cui bonifica però non compete alla società specializzata incaricata da Costa Crociere di bonificare i bunker.
13:40 - Il legale di Costa: "Sospensione è gradino verso il licenziamento" - La sospensione del comandante della Costa Concordia Francesco Schettino "è il primo gradino al licenziamento". Lo ha sottolineato l'avvocato di Costa Crociere, Marco De Luca, a chi gli chiedeva quali saranno i provvedimenti che la società ha intenzione di prendere nei confronti di Schettino dopo la decisione di questa mattina di sospenderlo dal servizio.
13:39 - Costa: "Entro week end via a rimozione del carburante" - Verrà reso esecutivo entro la fine della settimana il piano, realizzato dalla società Smit Salvage, per la rimozione del carburante dalla nave Costa Concordia, incagliata da venerdì sera davanti all'Isola del Giglio. Lo comunica la stessa compagnia di navigazione, sottolineando, con una nota, che "Costa Crociere ha fatto della tutela e della salvaguardia del patrimonio ambientale una delle proprie missioni, come dimostrato dalle più rigide certificazioni ottenute a livello internazionale".
13:38 - Indiani superstiti: "Ci dicevano è tutto sotto controllo" - "Siamo fortunati per essere sopravissuti nonostante i ritardi dell'evacuazione". Sono le prime parole di Mukesh Kumar, cameriere sulla Costa Concordia, appena giunto all'aeroporto di New Delhi insieme a un primo gruppo di oltre 200 indiani impiegati sulla nave da crociera. I superstiti della tragedia sono stati accolti dalle telecamere delle televisioni locali che hanno seguito la sciagura con grande attenzione. Parlando ai giornalisti, Kumar, 26 anni, del Rajasthan, ha detto "che l'allarme è suonato solo quando la nave si stava inabissando e che solo allora l'equipaggio ha capito che era meglio fuggire".
13:37 - Francesi dispersi, lanciate ricerche su Facebook - Le famiglie di una coppia di giovani francesi dispersi nel naufragio della Costa Concordia hanno lanciato un appello su Facebook per raccogliere informazioni sui due giovani di cui non hanno più notizie dalla sera del dramma. Si tratta di Mylene Litzler, 23 anni, e di Mickael Blemand, 25 anni, che si erano imbarcati per la crociera a Marsiglia, nel sud della Francia, domenica 8 dicembre. Nel loro ultimo sms, inviato venerdì sera alle 23:15, i due giovani scrivevano che avrebbero indossato un giubbotto di salvataggio prima di prendere posto in una scialuppa. Ma da allora, più niente. I
genitori di Mylene hanno aperto la pagina e sono partiti oggi per l'isola del Giglio.
13:35 - L'elenco completo e la nazionalità delle vittime sinora identificate - Francis Servel, passeggero francese - Jean-Pierre Micheaud, passeggero francese - Thomas Alberto Costilla Mendoza, peruviano membro equipaggio - Giovanni Masia di nazionalità italiana nato il 25 gennaio 1926, passeggero - Gual Guillermo, di nazionalità spagnola nato il 25 gennaio 1943, passeggero - Sandor Feher, ungherese membro equipaggio, anni 42 - Jeanne Gannard, passeggera francese, 70 anni - Pierre Gregoire, passeggero francese, 69 anni.
13:34 - Su 11 vittime, ora otto hanno un'identità - Delle undici vittime sinora accertate nel naufragio della Costa 'Concordia', solo otto, al momento, hanno un nome e un cognome. Gli ultimi due corpi identificati sono quelli di due cittadini francesi: Jeanne Gannard, 70 anni e Pierre Gregoire, 69. I dispersi sono 21. Lo riferisce la Protezione civile della Provincia di Grosseto.
13:10 - il legale di Costa: "Non so niente di inchini" - "Non so niente di 'inchini'" davanti all'Isola del Giglio. "So soltanto di questa tragedia". Lo ha detto l'avvocato Marco De Luca uscendo dalla Procura della Repubblica di Grosseto dove per conto della Compagnia Costa Crociere ha presentato la costituzione di parte offesa. Il legale ne ha parlato rispondendo ai giornalisti che chiedevano se l'avvicinamento al Giglio manovrato dal comandante Francesco Schettino fosse dovuto a questa specifica usanza marinara.
13:09 - Compagnia Costa: "Non ci risulta vi fosse una donna con Schettino" - "Non lo so, e non mi risulta. Non ne abbiamo evidenza": così un avvocato della compagnia Costa Crociere, Marco De Luca, fuori dalla Procura di Grosseto, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se fosse vero che Schettino in plancia di comando era con una donna, la moldava di cui si parla in queste ore.
13:02 - Costa sospende Schettino - La compagnia Costa Crociere ha sospeso da stamani il comandante Francesco Schettino lo si apprende da un legale della stessa compagnia.
13:01 - Compagnia si costituisce parte offesa - La compagnia Costa Crociere si è costituita parte offesa del disastro navale del 13 gennaio scorso davanti alla procura della Repubblica di Grosseto. Lo ha riferito un suo legale, l'avvocato Marco De Luca di Milano uscendo dalla stessa procura.
12:51 - Identificate altre due vittime, sono francesi - Sono state identificate altre 2 vittime tra le salme ritrovate sulla Costa Concordia. Si tratta della signora Jeanne Gannard e del signor Pierre Gregoire, entrambi cittadini francesi. Lo rende noto l'unità di Crisi presieduta dal prefetto di Grosseto.
12:49 - Completato il recupero della scatola nera - Completato dal Gis dei carabinieri il recupero di tutti i supporti informatici della plancia di comando della nave Costa Concordia, in particolare tutti gli hard-disk dei computer che costituiscono l'apparato informatico di supporto alla navigazione. Queste componenti più le prima già recuperate nei giorni scorsi formano la cosiddetta scatola nera, su cui si concentrano le attenzioni degli investigatori. E' materiale fondamentale per confrontarlo con tracciati e comunicazioni in possesso della Capitanerie di porto.
12:47 - Psicologi dell'Eurodap offrono sostegno ai sopravvissuti - L'Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (Eurodap) offre sostegno psicologico gratuito ai sopravvissuti della nave Concordia. "Dopo una disgrazia come quella vissuta dalle persona che viaggiavano sulla nave della Costa - afferma Paola Vinciguerra, presidente dell'Eurodap - non bisogna sottovalutare le conseguenze della paura di morire che inevitabilmente ha colpito tutti, adulti e bambini". L'Eurodap, sottolinea Vinciguerra, è a disposizione delle persone che hanno bisogno d'aiuto e di consigli per affrontare i postumi di un trauma così forte.
12:42 - Moldava: "Al momento dell'impatto ero a cena con degli amici" - "Ero sulla Costa Concordia come passeggero semplice. Ho lavorato sulle navi da crociera per 5 anni come hostess e dopo un lavoro di più di un anno la Costa mi aveva offerto una vacanza" a bordo della nave, un soggiorno che sarebbe dovuto durare "una settimana". A parlare è Domnica Cemortan, ancora sotto shock, nell'intervista accusa i media internazionali di disinformazione sul ruolo che avrebbe avuto Schettino. In un'altra intervista la ragazza spiega che al momento dell'impatto, intorno alle 21.30, era "a cena con gli amici, poi sono salita sul ponte per tradurre in russo le informazioni degli ufficiali". "I russi sono stati i primi ad essere evacuati", continua, dicendosi "scioccata" dalla notizia rilanciata dai media russi per la quale l'equipaggio sarebbe stato ubriaco. "Ho lasciato la nave alle 23.50. Il capitano era ancora sul ponte".
12:21 - Sulla nave un’antenna radar per monitorare gli spostamenti - Uomini del nucleo Saf dei vigili del fuoco si caleranno questa mattina con un verricello da un elicottero per posizionare sul relitto della Costa Concordia un'antenna radar che consentirà di monitorare alla perfezione ogni minimo eventuale spostamento della nave. "Stabilire se la nave è ferma o meno è una delle preoccupazioni più grandi", dice il capo ufficio stampa dei Vigili del Fuoco Luca Cari a SkyTg24. Sempre in questi minuti alcuni sommozzatori della Marina militare apriranno nuovi varchi con micro-cariche esplosive sulla chiglia della nave per consentire nuove verifiche, in particolare sul ponte 4. "Non ci siamo posti un limite per la ricerca dei dispersi, che prosegue come obiettivo principale", conclude Cari.
12:16 - Costa non conferma presenza donna moldava - Costa Crociere non conferma, la presenza a bordo della 'Concordia' della giovane moldava che in una intervista a una tv del suo paese ha raccontato i momenti del disastro avvenuto davanti all'isola del Giglio.
12:09 - Giovane con Schettino è un ex membro dell'equipaggio - La misteriosa moldava a bordo della Costa Concordia accanto al comandante Francesco Schettino al momento del naufragio è verosimilmente Domnica Cermotan, 25 anni. Lo scrive il sito online di un quotidiano rumeno (Adevarul.md), secondo cui la giovane faceva parte fino a poco fa dell'equipaggio della nave. La giovane era in vacanza sulla Concordia, era il suo regalo di compleanno. La Cermotan è di origini moldave, ha il passaporto rumeno e vive a Bucarest.
12:03 - Da passeggeri russi le prime parti civili - Sono 35 passeggeri russi i primi a promettere di costituirsi parti civili nel processo che si sarà sul naufragio della nave Costa Concordia per chiedere il risarcimento dei danni materiali e morali. I loro legali sono stati i primi a recarsi alla Procura della Repubblica di Grosseto. "Oltre le responsabilità del comandante - ha spiegato l'avvocato Tatiana Della Marra - vogliamo valutare quelle della Compagnia Costa Crociere nel disastro navale all'Isola del Giglio".
12:00 - Un passeggero svizzero: "Suonavano il tema di Titanic" - Un passeggero svizzero che si è salvata dal naufragio del Concordia Costa ha detto che al momento dell'impatto con gli scogli in uno dei ristoranti della nave stavano suonando il tema del 'Titanic'. Yannic Sgaga, citato dal tabloid britannico Sun, ha detto di esersi trovato in uno dei ristoranti mentre dagli altoparlanti fuoriuscivano le note di My Heart Will Go On. Quella canzone, tratta dal film con Kate Winslet e Leonardo di Caprio, "mi è rimasta impressa nella testa" nel caos seguito subito dopo: "Le immagni di quel film sono molto più realistiche di quanto uno possa immaginare", ha aggiunto.
11:54 - Di Biagio (Fli): "Sulla Concordia totale anarchia" - "A quanto emerge dalle prime ricostruzioni, tra obblighi disattesi, rotte deviate e clandestini a bordo sembra quasi che sulla Concordia vi fosse una totale anarchia". Lo ha dichiarato Aldo Di Biagio, deputato Fli, annunciando un`interrogazione per far luce anche sulle recenti notizie di presenza di irregolari a bordo. "Dubito che i mali del mondo si siano concentrati tutti su una nave da crociera, ma forse la prassi su questi aspetti è ben consolidata. Infatti - ha aggiunto - fa riflettere la presenza di lavoratori irregolari non registrati nemmeno nelle liste nave, come la giovane moldava ritrovata in plancia con il Comandante, che rende l`idea della gravità e della deregolamentazione intorno alla gestione della nave".
11:44 - Tra 10 giorni l'esito degli esami tossicologici a Schettino - Saranno pronti entro una decina di giorni i risultati degli esami tossicologici disposti dalla procura di Grosseto per il comandante della nave Costa Concordia, Francesco Schettino. E' quanto si apprende da fonti giudiziarie. Gli esami consistono nel prelievo di alcuni campioni biologici, tra cui capelli, frammenti di unghie e urine e vengono eseguiti dagli specialisti dell'Arma dei carabinieri. L'accertamento è stato disposto nell'ambito delle indagini e mira a chiarire se il comandante della nave fosse sotto effetto di sostanze stupefacenti. Sembra, invece, che sia stato escluso subito dopo l'emergenza che Schettino fosse ubriaco.
11:03 - Il vescovo di Orbetello: "Facciamo silenzio e aspettiamo" - "Facciamo silenzio e aspettiamo. Guardiamoci dentro: una volta nella vita tutti noi abbiamo fatto fare naufragio al nostro senso di responsabilità ". Lo ha detto monsignor Guglielmo Borghetti, vescovo di Orbetello, appena giunto all'Isola del Giglio. "Non precipitiamoci a creare figure diaboliche o angeliche - ha detto il vescovo - qui io porto un messaggio di speranza per i dispersi, messaggio che può sembrare ingenuo ma ricordiamoci che siamo uomini di speranza".
11:02 - Venti forti sull'isola del Giglio, ma la nave è "protetta" - Anche se oggi i venti sull'isola del Giglio inizieranno a rinforzarsi, la nave Concordia dovrebbe essere al riparo grazie alla sua posizione geografica. Lo afferma Daniele Grifoni, esperto del Consorzio Lamma per il Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale istituito da Cnr e Regione Toscana, secondo cui la situazione peggiore potrebbe aversi domani. "In questo momento il mare nella zona è poco mosso, e non ci sono problemi dal punto di vista meteorologico - spiega Grifoni - nel corso del pomeriggio invece dovrebbe aumentare il moto ondoso a causa della comparsa di venti di Libeccio. Questi venti però spirano da sud ovest a nord est, e quindi la Concordia dovrebbe risultare protetta, visto che si trova nella parte est dell'isola del Giglio". Un peggioramento si potrebbe avere domani: "A partire da domani pomeriggio ci saranno invece venti di maestrale forti, a 40-50 chilometri orari, con onde alte fino a un metro e mezzo - continua l'esperto - questa sarà la situazione peggiore per i soccorsi, che dovrebbe però attenuarsi dopo qualche ora, già sabato mattina".
10:57 - La donna moldava conferma: "Ero in plancia con Schettino" - La 25enne moldava si chiama Domnica Cemortan ed era sulla plancia con il comandante e gli ufficiali. Secondo quanto raccontato dalla stessa, in un'intervista rilasciata a Jurnal Tv, lavora per la compagnia Costa.
10:41 - In Sardegna la salma del pensionato morto - Tornerà questa notte in Sardegna la salma di Giovanni Masia, di 85 anni, il pensionato morto nel naufragio della Nave Concordia avvenuto la notte di venerdì scorso. Il corpo dell'uomo, che è stato sottoposto ieri nell' ospedale di Orbetello (Grosseto) ad una autopsia per accertare le cause del decesso, dovrebbe giungere poco dopo le 22 nell'aeroporto di Cagliari-Elmas. La salma verrà poi trasportata nelle sua cittadina, a Portoscuso, dove per domani è stato proclamato il lutto cittadino ed è previsto nel pomeriggio il rito funebre nella chiesa di Santa Maria d'Itria. Il figlio della vittima, Claudio, anch'egli sulla nave e che ha salvato l'anziana madre riportandola sana e salva a Portoscuso, ha raccontato che dopo aver aiutato la genitrice è tornato per soccorrere il padre ma non l'ha più trovato nel punto della nave dove lo aveva lasciato.
10:39 - Schettino: "Non mollo e non mollerò" - "Non mollo e non mollerò". E' strettissimo il riserbo della famiglia intorno al comandante Francesco Schettino ai domiciliari nella sua casa di Meta di Sorrento. Ma da ciò che si apprende nel suo ambiente familiare, è la volontà di non mollare quella che in queste ore emerge da Schettino. Le immagini in tv, le ricostruzioni sui giornali, dettagli sempre più negativi. Nonostante questo la famiglia è pronta a far quadrato intorno al comandante. E anche in merito ad un eventuale sbaglio che Schettino abbia potuto commettere, sono tutti pronti a dimostrare che non è così. Schettino, si apprende, vuole dimostrare di "essere un comandante a tutti gli effetti, anche dal punto di vista umano".
10:23 - Nel paese del comandante tra pietà e insulti tv - Lo striscione con la scritta 'Comandante non mollare' è ancora davanti casa del comandante Francesco Schettino. Ma qualcuno, proprio accanto, ha pensato di scrivere anche questo: "Stampa e tv = infamità " e poi ancora, un po' più in la, un'altra scritta 'Contro i media ma anche contro Maroni' in quanto, molto probabilmente, esponente della Lega e di una parte d'Italia da dove ieri è partita una lettera di insulti verso Schettino. Intanto la gente di Meta di Sorrento, oggi che ha in mano ancora ulteriori dettagli su questa brutta storia della Costa Concordia, mostra soprattutto un sentimento di "pietà ". "Ci fa pena, come uomo ci fa pena - dice Luigi Gherardi, ex marittimo - su di lui stanno dicendo le peggiori cose perfino la satira ci scherza su. Non dimentichiamo che è un essere umano, ha sbagliato certo ma è pur sempre un essere umano". C'è poi ora, anche la storia della donna che molto probabilmente era con lui. E i suoi concittadini lo giustificano anche per questo. "Che c'è di male e poi si sa che accade - commenta Gaetano Perrusio - si sta esagerando su Franco. Ci vogliamo chiedere se c'é anche il rischio che possa fare una sciocchezza?".
10:23 - Gemella a Savona: un minuto di silenzio per le vittime - Un minuto di silenzio per ricordare le vittime della Concordia. Poi un viaggio "col cuore in gola" da Civitavecchia a Savona. Costa Serena, gemella della nave naufragata al Giglio, è stata la prima ad attraccare al Palacrociere della cittadina ligure dopo aver percorso la stessa rotta della sciagura di venerdì scorso. Alle 7.42 in punto la nave, senza l'aiuto dei rimorchiatori perché il mare era calmo, ha fatto il suo ingresso in porto e, in retromarcia, si è affiancata al terminal delle crociere. Ad attendere la Serena c'erano lo staff dell'Autorità portuale e gli operatori del Consorzio Savona Crociere che hanno fornito assistenza ai passeggeri per lo sbarco. "Un viaggio tranquillo - ha raccontato Luigi Di Maio, passeggero di Pietrasanta in vacanza con la moglie -. Certo avevamo un po' tutti il cuore in gola non per paura, ma per quello che era successo alla Concordia".
10:15 - Clini: "Pronto un piano per svuotare i serbatoi della nave" - Abbiamo il programma per cominciare lo svuotamento dei serbatoi dal carburante che però è condizionato alle operazioni, in corso, per il recupero persone ancora disperse. Il piano per lo svuotamento del carburante non può iniziare prima e richiederà una volta avviato almeno un paio di settimane". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Corrado Clini a Radio Anch'io (Rai)parlando del piano per far fronte alla emergenza ambientale davanti al Giglio dopo il naufragio della nave 'Concordia': "Tutte le operazioni sono a carico della compagnia. Non dobbiamo dare indicazioni in merito alle società che devono operare per conto della compagnia. La società olandese - ha detto Clini rispondendo a una domanda - opera per la Costa Crociere e per il gruppo Carnival".
09:48 - Cancellieri: "Vigili del fuoco sono stati straordinari" - I Vigili del Fuoco impegnati sin dall'inizio nel naufragio della Costa Concordia "sono stati veramente straordinari" perchè "hanno operato in condizioni davvero difficili. E oltre alla professionalità hanno messo molto cuore". Lo ha detto il ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri a Radio Anch'io (Rai).
09:42 - Al via iter per l'indennizzo dei passeggeri - Primi contatti tra Costa Crociere e i passeggeri della Concordia per "determinare gli indennizzi relativi ai disagi sostenuti" a causa del naufragio della scorsa settimana. Lo rivela la stessa compagnia, che conferma il "dialogo con i propri ospiti e con tutte le associazioni che tutelano gli interessi dei consumatori".
09:34 - Pm Verusio: "Al momento indagati sono due" - Sono due al momento gli indagati per il naufragio della Costa 'Concordia': il comandante della nave, Francesco Schettino, attualmente agli arresti domiciliari e il primo ufficiale. Lo ha detto il procuratore di Grosseto Francesco Verusio. "vedremo se si prefigureranno altre responsabilità ", ha aggiunto il pm a proposito di possibili falle nella catena di comando della nave nei momenti che hanno determinato il disastro. Verusio ha ribadito il suo dissenso sulla decisione del Gip di scarcerare e il comandante Schettino. "Una decisione che non mi piace e che non capisco" e verso la quale la procura presenterà ricoso al Tribunale del Riesame. "Molto ci potrà dire - ha aggiunto Verusio - l'esame della scatola nera". C'era una donna nella sala comando? Il pm non ha voluto rispondere alle voci che circolano su questo punto. Sulla rotta troppo sotto costa della 'Concordia' e il cosiddetto 'inchino' all'isola del Giglio, il pm ha detto: "Ormai è una prassi consolidata. La fanno tutte le navi. Più che un inchino è stata una bravata".
09:11 - Gabrielli: "Protezione civile ormai è inutile" - Franco Gabrielli, il successore di Guido Bertolaso al Dipartimento della Protezione civile, risponde con un'intervista a Il Giornale alle critiche sulla gestione dei soccorsi dopo il naufragio della Costa Concordia davanti all'isola del Giglio. "Non ne posso più - sbotta Gabrielli - delle accuse rivolte a una struttura un tempo eccezionale, super efficiente, e che oggi, così com'è, è bene che si sappia, non serve assolutamente a niente". "Sono amico di Bertolaso - sottolinea Gabrielli - ma "vi dico che questa struttura, oggi come oggi, è inutile". Poi rincara la dose: "La protezione civile interventista, tuttofare, con poteri straordinari per gestire le emergenze non esiste più. Scordatevela. Anche a seguito delle note vicende, è stata cancellata da una legge dello stato, la 10 del 2011, che l'ha imbrigliata in lacci e lacciuoli. Prima c'era la possibilità di intervento immediato con la garanzia politica di una copertura immediata, adesso se non c'è prima il concerto del ministero dell'Economia e se non arriva il visto preventivo della Corte dei conti, la Protezione civile non si muove".
09:07 - La 25 enne non registrata come passeggera - E' giallo sulla donna di 25 anni che al momento dell'incidente si trovava in plancia con il capitano. Si chiamerebbe Domnika e non risulta registrata come passeggera. C'è chi si domanda se era ospite del comandante. Ma in goni caso resta il fatto che non era stata registrata. Di lei hanno parlato alcuni testimoni e il procuratore Francesco Verusio ha chiesto ai carabinieri di rintracciarla visto che compare anche in una fotografia scattata poco dopo la partenza da Civitavecchia.
08:30 - Primo gruppo di indiani rientrati a New Delhi - Un primo gruppo degli oltre 200 indiani che si trovavano a bordo della Costa Concordia hanno raggiunto oggi New Delhi, ha riferito l'agenzia di stampa indiana Pti. Si tratta di 15 persone che erano impiegate in vari servizi a bordo della nave da crociera e che hanno ottenuto dalla compagnia armatrice biglietti aerei, cinque mesi di stipendio e assistenza per il rientro. Il rientro è avvenuto con un volo di Emirates all'aeroporto internazionale Indira Gandhi della capitale indiana. Nel complesso, erano 202 i marinai indiani a bordo insieme a un turista indiano. Tutti sono stati salvati meno uno, Russell Rebello, che è inserito nella lista dei dispersi. Il resto degli indiani, si è infine appreso, faranno rientro a New Delhi, Mumbai, Kilkata, Chennai e Hyderabad fra oggi e domani.
08:06 - Meteo destinato a peggiorare in serata - E' possibile che nelle ore serali il meteo peggiori ostacolando i soccorsi a bordo del Concordia. Secondo gli esperti dovrebbero rafforzarsi anche le correnti marine.
08:03 - Riprendono le ricerche, si aprono nuovi varchi - Riprendono le ricerche all'interno della Costa Concordia. Al termine di un vertice che si è svolto all'alba tra le varie unità impegnate su questo fronte, si è valutato che ci fossero nuovamente le condizioni di sicurezza per ricominciare a cercare. I palombari della marina militare, spiega il tenente di vascello, Alessandro Busonero, "apriranno tre nuovi varchi a 18 metri di profondità sul ponte quattro in corrispondenza del corridoio di destra, cioè quello immerso, il corridoio che conduceva i passeggeri alle zone di abbandono nave".
07:44 - I passeggeri dispersi - Dei nostri connazionali, mancano all'appello i passeggeri Maria D'Introno, di Biella; le amiche siciliane Maria Grazia Trecarichi e Luisa Antonia Virzì; il riminese William Arlotti e la figlioletta Dayana di 5 anni, tutti passeggeri, mentre l'unico italiano disperso membro di equipaggio è il 30enne Giuseppe Girolamo di Alberobello (Bari). Per quanto riguarda le altre nazionalità , i tedeschi sono 12. Quattro i francesi, due gli statunitensi. Mancano poi all'appello un ungherese, un indiano ed una peruviana. In totale, si tratta di 16 donne, una bambina e 11 uomini.
07:15 - Si cerca una donna moldava, era con Schettino - Una donna moldava avrebbe assistito dalla sala controllo alla manovra di "inchino" al Giglio della Costa Concordia. La presenza di una donna con il comandante della nave Costa Concordia è una circostanza di cui si è parlato mercoledì sera durante la trasmissione tv Prima serata Porta a Porta, condotta da Bruno Vespa. Della presenza di una donna con Schettino, anche una volta che era sbarcato all'Isola del Giglio, hanno accennato pure alcuni giornali. Inoltre, uno degli ufficiali subordinati a Schettino nella plancia di comando della nave è una donna, Silvia Coronika, la quale venne ascoltata dai carabinieri sabato scorso nella caserma di Orbetello.
19 gennaio 2012
Redazione Tiscali