Sale a sei il bilancio delle vittime accertate sulla nave Costa Concordia, naufragata all'isola del Giglio venerdì sera. I vigili del fuoco, che hanno proseguito le ricerche anche questa notte, hanno ritrovato un sesto cadavere. Attualmente risultano ancora disperse 16 persone. Scende quindi a 16 il numero dei dispersi.
Affiorano intanto nuovi dettagli sulla dinamica del disastro, in particolare dall'analisi della "scatola nera". Prosegue l'inchiesta della procura di Grosseto che giustifica con il "pericolo di fuga" l'arresto del comandante della nave, mentre emergono conferme sulle sue responsabilità . Intanto il ministro dlel'ambiente, Corrado Clini, lancia l'allarme disastro ambientale.
La diretta:
20.20 - La manovra di accostamento al porto non era voluta - La manovra di accostamento della Concordia al porto del Giglio non è stata voluta dal comandante Francesco Schettino. Emerge dall'inchiesta della Capitaneria di porto di Livorno. I locali motore erano invasi dall'acqua, non più funzionanti, e la nave era in balia delle correnti. L'accostamento al porto sarebbe stato dunque un caso.
20.10 - Evacuazione iniziata prima del via del comandante - Le operazioni per evacuare la nave Concordia sarebbero iniziate almeno un quarto d'ora prima della comunicazione di “abbandono nave” data dal comandante. Sarebbe stato una sorta di “ammutinamento” condotto in alcune parti della nave Costa da parte dell'equipaggio. I membri dell'equipaggio, secondo le prime indagini della Guardia Costiera, dopo che la nave si è inclinata ed è rimasta al buio avrebbero capito che non c'era altro tempo da attendere e avrebbero deciso di preparare i passeggeri e le scialuppe per lasciare la Concordia. Questo sarebbe iniziato già intorno alle 22,45, quando la comunicazione di “abbandono nave” del comandante Francesco Schettino alla guardia costiera è fissata dai sistemi di registrazione alle 22.58.
20.00 - Ambasciata Usa, su twitter appello per 2 dispersi - L'ambasciata degli Stati Uniti in Italia lancia su Twitter un appello per trovare due dispersi americani nel naufragio della Costa Concordia all'isola del Giglio. Si chiamano Gerald e Barbara Heil, "forse a bordo" della nave, scrive la sede diplomatica, indicando l'indirizzo email al quale rivolgersi se si hanno notizie dei due e pubblicando sul social network anche una loro foto.
19.20 - Soccorsi sospesi per la notte - Col sopraggiungere della notte sono state interrotte le operazioni di ricerca dei dispersi nel relitto: "Riprenderanno domattina dall'alba", ha detto a SkyTg24 il portavoce della Guardia Costiera Filippo Marini. "Stiamo valutando quale siano le modalità migliori per operare. I nostri sommozzatori sono entrati nei corridoi, nelle cabine, hanno guardato negli oblò: stiamo cercando di fare l'impossibile, ma è difficile operare nell'interno. Noi proseguiamo a cercare - ha concluso Marini - ci auguriamo di cuore di non trovare più nessuno".
19.15 - 852 naufraghi ospiti a Grosseto rientrano a casa - Si sono svolte questa mattina a Grosseto le operazioni che hanno consentito a passeggeri e membri dell'equipaggio della nave da crociera Costa Concordia, ospitati dopo il naufragio in cinque strutture ricettive di Grosseto, di lasciare la città verso le rispettive destinazioni. In tutto si tratta di 852 persone, di cui circa 540 membri dell'equipaggio. "Tali operazioni - ha detto il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi - particolarmente complesse trattandosi di centinaia di persone di 42 nazionalità diverse.
19.10 - Tour operator-consumatori: tavolo di conciliazione - Le Associazioni nazionali dei consumatori incontreranno domani a Roma presso la sede di Confindustria, l'Associazione dei Tour Operator ASTOI per aprire la gestione di un tavolo di conciliazione sul naufragio di Costa Concordia. Lo ha reso noto a Genova l'Adircons, associazione a cui aderiscono tra le altre Federconsumatori, Movimento del Consumatore, Sportello dei consumatori, Altro consumo e Confconsumatori.
19.05 - Procura: Il disastro si poteva evitare - Il comandante Schettino è stato "gravemente imprudente e inscusabile". Lo ha detto il procuratore capo Francesco Verusio, che coordina le indagini sull'incidente all'Isola del Giglio. "Era una manovra che non doveva fare assolutamente - prosegue Verusio - una manovra, tra l'altro, su uno scoglio regolarmente segnalato sulle carte nautiche. Poteva evitare tale disastro".
19.00 - Costituito a Genova comitato naufraghi Concordia - E' stato costituito a Genova dalle associazioni di consumatori aderenti al Cncu (Consiglio nazionale Consumatori e Utenti) il Comitato Naufraghi della Concordia. Lo ha reso noto lo stesso Cncu, esprimendo "il cordoglio delle associazioni consumatori ai parenti delle vittime del naufragio e solidarietà a tutti coloro che ne sono stati colpiti direttamente e indirettamente".
18.55 - Gnudi, disastro nato da tragico errore umano - "Un tragico, apparentemente incomprensibile errore umano è all'origine del disastro ed è certo che ogni sforzo debba essere fatto per garantire il rispetto di norme e procedure esistenti, che possono ampiamente tutelare la sicurezza e i preziosi e delicati ecosistemi del Mediterraneo": lo afferma in una nota il ministro per gli Affari regionali, il Turismo e lo Sport Piero Gnudi.
18.50 - Procura: il comandante Palombo non è indagato - Si è concluso l'interrogatorio, da parte del pm della Procura di Grosseto, di Mario Palombo. L'ex ammiraglio è stato ascoltato per circa due ore dal procuratore capo Francesco Verusio che conduce le indagini sull'incidente all'Isola del Giglio. "Lo abbiamo ascoltato più per una questione di 'colore' - ha detto Verusio - ma non è indagato". Tra l'altro l'ex ammiraglio, che abitualmente vive all'Isola del Giglio, quella sera si sarebbe trovato a Grosseto.
18.45 - Dispersa giovane sposa che non sapeva nuotare - Si è tuffata in acqua insieme ai familiari per cercare la salvezza sulle coste dell'Isola del Giglio, distanti poche decine di metri, ma da quel momento è scomparsa nel nulla. A tre giorni dalla sciagura, Maria D'Introna, 30 anni, residente a Cavaglià (Biella), risulta ancora tra i 16 dispersi. Era partita per la crociera insieme al marito, Vincenzo Roselli, 40 anni, il cognato Antonio, di 32 anni, sua moglie, Luciana Piarulli, 30 anni, e i due anziani genitori del marito, Martire Roselli, 74 anni, e Lucia Perrone, 72 anni.
18.40 - Recuperato il corpo della sesta vittima - I Saf dei vigili del fuoco hanno completato il recupero della sesta vittima del naufragio, che era stata individuata questa mattina sul ponte due della nave. Il cadavere dell'uomo è stato caricato su una pilotina della guardia costiera e sarà trasferito a breve a Porto Santo Stefano.
1835 - Ministro esteri tedesco, chiarire cause incidente - Il ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle chiede delucidazioni sulle cause e le conseguenze dell'incidente, nel quale sono rimasti coinvolti molti cittadini tedeschi, alcuni dei quali risultano dispersi. "E' necessario chiarire le cause della catastrofe - ha detto a Berlino -. Bisogna che a chi è responsabile dell'accaduto si facciano assumere le proprie responsabilità ".
18.30 - Clini: presto nuova regolamentazione traffico marino - "Abbiamo convenuto che le istituzioni nazionali e la Regione Toscana valutino insieme le procedure possibili, a legislazione esistente, per regolamentare il traffico marittimo di fronte alle coste della Toscana". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini.
18.20 - Buone le previsioni del tempo per i prossimi giorni - Previsioni positive, dal punto di vista meteorologico, per l'isola del Giglio. Fino a giovedì-venerdì il moto ondoso nella zona, infatti, "sarà debole o moderato", fa sapere Marina Baldi dell'istituto di biometeorologia Ibimet del Cnr. Oggi, però, le onde non sono mancate, creando problemi ai soccorritori che hanno avvertito dei rumori probabilmente dovuti al movimento della nave.
18.15 - Foschi: allo studio opzioni sulle offerte future - La Costa crociere sta vagliando un ventaglio di opzioni possibili per le crociere future da offrire ai crocieristi che già avevano prenotato sulla Concordia e che ora sono stati costretti ad annullare il viaggio. Lo ha detto oggi il presidente e amministratore delegato, Pierluigi Foschi, ribadendo che "la sicurezza delle nostre navi non è in discussione, sono navi che rispondono ai più alti standard di sicurezza richiesti dalle normative internazionali".
18.10 - Tonfo in Borsa per la Carnival (-17%) - Seduta in profondo rosso per il titolo Carnival, il gruppo americano proprietario di Costa Crociere dopo il naufragio. A Londra, dove le azioni sono quotate (oltre che a Wall Street, oggi chiusa), Carnival ha lasciato sul terreno il 16,81%. Il gruppo ha stimato un impatto immediato di 85-95 milioni di dollari sugli utili 2012 per il mancato utilizzo della nave, mentre ci saranno altri costi che non sono determinabili in questo momento.
18.00 - Clini conferma comparsa di chiazze in mare - Il ministro dell'Ambiente conferma che sulla nave compaiono "delle chiazze". Il ministro non ha ulteriormente precisato se si tratta di carburante, ma ha detto che "c'e' un rischio importante che è legato alla quantità di carburante che è oggi nei serbatoi". "Se rimane nei serbatoi e vengono svuotati in maniera sicura - ha aggiunto al termine del summit in Prefettura a Livorno - il rischio è minimo, se questo non avviene il rischio è molto elevato, ma non posso dire in che percentuale possiamo avere l'uno o l'altro scenario".
17.50 - La madre del commissario Giampietroni: è un miracolo - Solo una settimana fa era con lui sulla Concordia, aveva fatto la stessa crociera che per poco venerdì non è costata la vita al figlio Marrico Giampietroni, il capo commissario di bordo, l"eroe della tragedia salvato ieri dopo 36 ore dai vigili del fuoco. Lo dice Giovanna Lazzerini, 78 anni, arrivata all'ospedale di Grosseto per incontrare il figlio ricoverato nel reparto di rianimazione. A lei poco importa sapere se è un eroe: le importa solo "la Madonna mi ha fatto un miracolo".
17.45 - Palombo: l’inchino non era per me - "L'inchino, che poi non si chiama così perché l'inchino si fa solo in chiesa, se davvero c'è stato non era per me". Lo ha detto l'ex ammiraglio Mario Paolombo, interrogato dagli inquirenti a Grosseto, ai quali ha spiegato che lui venerdì scorso era a Grosseto e non all'Isola del Giglio. "Se davvero Schettino si è avvicinato troppo alle coste del Giglio, ha sbagliato. Ma io questo non lo so", ha detto ancora Palombo ricordando che "l'avvicinamento al molo, così si chiama quello che ora tutti chiamano 'inchino', in passato era stato fatto 4/5 volte, ma in estate e in sicurezza".
17.37 - Clini: l'armatore è obbligato a intervenire - Anche se la Costa Concordia è sotto sequestro, l'armatore, il dg di Costa Crociere Gianni Onorato è tenuto a presentare "le misure necessarie per rimuovere i fattori di rischio". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, al termine del summit in Prefettura a Livorno con, tra gli altri, il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli e il presidente della Toscana, Enrico Rossi.
17.35 - Attivato bollettino meteo-marino dell'isola - Il consorzio Lamma (Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile costituito nel 2007 da Regione Toscana e Cnr) ha attivato da oggi un bollettino meteo-marino centrato sulla situazione dell`isola con previsioni molto dettagliate, consultabile anche sulla home page della Regione Toscana regione.toscana.it.
17.30 - Clini: il Cdm dichiarerà lo stato d’emergenza - Il ministro dell'ambiente Corrado Clini ha annunciato che il Consiglio dei ministri dichiarerà lo stato di emergenza per l'area interessata al disastro della Costa Concordia. Clini lo ha detto al termine del vertice che si é tenuto nel pomeriggio alla prefettura di Livorno.
17.25 - Per la polizia tedesca 12 i dispersi - Salirebbe a 12 il numero dei dispersi tedeschi. E' quanto risulta all'organo di polizia criminale della Baviera LKA, secondo cui si cerca anche un bavarese. Secondo il numero uno di Costa Deutschland, che sta tenendo una conferenza stampa, i dispersi sono tutti di età fra i 50 e i 70 anni. "Nelle ultime ore - ha detto Heiko Jensen - il numero dei dispersi è continuamente diminuito".
17.20 - Schettino: addolorato e affranto per le vittime - "Affranto, costernato, addolorato per le perdite umane e fortemente turbato per l'accaduto": così il difensore di Schettino ha trovato il comandante della nave Costa Concordia Francesco Schettino, che ha incontrato in carcere. Lo riferisce lo stesso avvocato Bruno Leporatti.
17.15 - Superstite francese: "Non c'erano scialuppe" - "Devo la vita a mio marito", che rinunciando al giubbotto, è annegato. Nicole Servel, 61 anni, una donna francese sopravvissuta al naufragio pur non sapendo nuotare, racconta al quotidiano francese 'Le Figaro' quei tragici momenti al largo dell'isola del Giglio venerdì scorso. E' stata salvata grazie al gesto eroico del marito di 71 anni, poi però morto annegato. I due hanno fatto imbarcare nelle scialuppe i bambini che stavano sul ponte della nave, poi però si sono ritrovati senza barche e con un solo giubbotto di salvataggio per due persone. “Non c'erano scialuppe per noi e non c'era nessuno che potesse salvare mio marito”.
17.05 - Schettino risponderà al gip - Il comandante Francesco Schettino, in stato di fermo nel carcere di Grosseto, ha comunicato ai suoi avvocati che domani intende rispondere alle domande del gip, Valeria Montesarchio, nell'udienza di convalida prevista negli uffici del tribunale alle ore 11.
17.00 - Francia: sono quattro i dispersi francesi - "Due nostri connazionali sono morti, altri due sono leggermente feriti. Siamo senza notizie di altri quattro passeggeri francesi per il quale il centro di crisi prosegue le verifiche in collegamento con le famiglie": lo conferma a Parigi il portavoce del ministero degli Esteri della Francia, Romain Nadal. Il portavoce ha anche sottolineato che "il nostro ambasciatore (in Italia, ndr) e molti suoi collaboratori si sono subito recati al Giglio e a Santo Stefano per fornire assistenza ai nostri connazionali e per raccogliere per primi le informazioni relative all'incidente".
16.55 - Il legale di Schettino: ha salvato vite con sua manovra - "Con la manovra di emergenza il comandante Schettino ha salvato numerose vite umane", è il commento dei difensori di Francesco Schettino, in carcere per il naufragio della Costa Concordia. Stamani il suo avvocato Bruno Leporatti lo ha incontrato trovandolo "affranto e costernato" per l'accaduto.
16.50 - Sindacati: inaccettabile scaricare responsabilità su equipaggio - "Non è accettabile che vi siano tentativi di scaricare la responsabilità di un disastro sull'equipaggio intero". E' quanto sostengono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti in merito all'impiego del personale di bordo nell'assistenza ai viaggiatori sulla Concordia, sottolineando che "al personale che ha vissuto, insieme ai passeggeri, le terribili ore del naufragio va riconosciuto l'impegno straordinario profuso per limitare i danni".
16.40 - A Schettino aiuto psicologico in cella - Il comandante della nave della Cocordia, in cella è sottoposto a "grande sorveglianza a vista". Lo ha spiegato il provveditore toscano all'Amministrazione carceraria Maria Pia Giuffrida, che ha poi sottolineato come Schettino sia assistito anche da uno psicologo. Schettino è rinchiuso in una cella con altri detenuti. La Giuffrida ha poi aggiunto che Schettino "non ha manifestato propositi suicidi ma sta ovviamente attraversando un periodo delicatissimo per il quale è necessaria una particolare attenzione". L'assistenza psicologica, ha spiegato, è un servizio che viene quindi disposto quando si presentino casi particolari di delicatezza, come le prime carcerazioni.
16.35 - Il naufragio costerà caro alle assicurazioni tedesche - Il naufragio costerà caro alle compagnie assicurative tedesche. Per Hannover Rueck il risarcimento sarà sicuramente superiore ai dieci milioni di euro. A oggi ignoto anche l'ammontare del rimborso a carico di Munich Re. I costi per le compagnie deriveranno dai rimborsi per le vittime, morti e feriti, e per i lavori di salvataggio e recupero della nave. Nella polizza della Costa Concordia sono coinvolte diverse società d'assicurazione e riassicurazione, tra cui Assicurazioni Generali, Rsa Insurance e Xl Group. Stando alle informazioni dell'azienda proprietaria Carnival, la Costa Concordia è assicurata con una franchigia di 30 milioni di euro.
16.25 - Piccole chiazze di combustibile in acqua - Gli elicotteri che hanno sorvolato in mattinata la zona del naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio hanno segnalato qualche chiazza di combustibile attorno alla nave. A quanto si è appreso si tratta di combustibile "leggero" attribuibile a diesel o ad acque reflue di sentina, in grado di evaporare. Sul posto sono intervenuti i piccoli mezzi del servizio anti inquinamento del ministero per l'Ambiente con panni assorbenti e si stanno posizionando attorno alla Concordia 100 metri di materiale di contenimento per prevenzione.
16.20 - L'unità di crisi: operazioni di soccorso proseguiranno solo durante il giorno - Sulla ripresa delle ricerche l'unità di crisi presieduta dal prefetto di Grosseto, Giuseppe Linardi, ha diffuso una nota nella quale spiega che "a seguito del miglioramento delle condizioni del mare, il Centro di Comando Avanzato ha comunicato di aver ripreso le attività di ricerca. Per motivi di sicurezza le operazioni saranno condotte solo di giorno".
16.12 - procuratore: presto pronti i dati della scatola nera - "Stiamo elaborando i dati della scatola nera presso la Capitaneria di porto di Livorno. Saranno disponibili al più presto e arriveranno, penso, tra domani e dopodomani. Se per caso all'esito di questa indagine uscisse fuori la corresponsabilità , oltre a quella del comandante, di qualche altro personaggio, ve ne informeremo a tempo debito". Lo ha detto il Procuratore capo di Grosseto Francesco Verusio, rispetto all'inchiesta sul naufragio della nave Costa Concordia, e avanzando l'ipotesi di eventuali altri indagati.
15.47 - Non è ancora chiaro il numero dei dispersi tedeschi - Il ministero degli Esteri tedesco, interrogato dall'ANSA sul disastro della nave Costa Crociera, non conferma il numero dei dipersi tedeschi, diffuso dai media locali, i quali parlano di oltre dieci passeggeri - per Bild sono 11 - che mancano all'appello. Il ministero attende che vi sia "chiarezza" per dare il numero ufficiale, hanno spiegato. Il portavoce Andreas Peschke ha risposto in proposito oggi in conferenza stampa di non voler aggiungere "speculazioni" a una "situazione non chiara".
15.46 - Rossi: disastri in mare è un problema internazionale - "Chiedo al ministro Clini di fare del problema ambientale che ha colpito la Toscana una questione internazionale". Così si è espresso il presidente nel corso di una intervista rilasciata a Livorno al Tg Rai della Toscama. Il presidente Rossi ha fatto riferimento alla tragedia della Concordia Costa, al problema costituito sia dalle 2500 tonnellate di carburante che la nave ancora porta nei suoi serbatoi sia dalla necessità della sua rimozione, e anche alla recente perdita nel mare della Gorgona di circa 200 fusti contenenti materiali tossici, caduti nel corso di una mareggiata dall'eurocargo "Venezia", della Grimaldi Lines. La riunione di Livorno con il ministro era stata infatti convocata proprio per coordinare le operazioni di recupero dei fusti dispersi e non ancora individuati.
15.39 - Commissario di bordo: perché così vicino alla costa? - "I due incubi sono finiti, primo perché dopo 36 anni di Costa non ero mai andato a fondo e di fatto la nave a fondo non è andata. Secondo, per essere intrappolato in una stanza con una gamba fratturata. Quando ho visto i pompieri che mi hanno trovato, ho finito due incubi". E' la dichiarazione esclusiva rilasciata dal commissario di bordo della Costa Concordia Manrico Gianpetroni a Tgcom24. Sulla dinamica dell'incidente spiega: "Mi sono accorto subito che avevamo speronato, siamo uomini di mare, si sente uno scossone, un tremolio. Non lo so perché eravamo così vicini alla costa. Tutti hanno fatto il loro dovere, io sono stato nell'ultimo contingente perché la responsabilità dell'equipaggio e dei passeggeri era mia".
15.30 - Concordia: riprendono le operazioni di soccorso - Riprendono le operazioni di soccorso sulla Concordia. I dati arrivati dagli strumenti di monitoraggio hanno consentito al coordinamento dei soccorsi di accertare che, al momento, la poppa della Concordia é ferma mentre c'é una flessione della prua. Per motivi di sicurezza si è deciso di riprendere le operazioni che, però, saranno sospese durante la notte. I Saf dei vigili del fuoco stanno ora rientrando nella nave per riprendere le ricerche e recuperare il cadavere ritrovato questa mattina.
15.15 - I naufraghi spagnoli: ci hanno abbanodnato - Non risparmiano le critiche a capitano ed equipaggio del Costa Concordia i passeggeri spagnoli rientrati in patria dopo il naufragio, riferisce la radio Abc Punto Radio. Secondo la stampa di Madrid a bordo della nave c'erano 177 spagnoli, uno dei quali, il maiorchino Guillermo Gual Buades, 68 anni, è morto nell'incidente. Una passeggera, Miriam Cuesta, ha detto ad Abc Punto Radio che "ci siamo sentiti ingannati dalla compagnia Costa. Nessuno ci informava. Siamo rimasti due ore e mezza nella nave perché il capitano era andato via con i soldi". "E' stato un incubo" ha detto. "Siamo indignati, perché non si sono occupati di noi. Si sono preoccupati innanzittutto dei soldi e non della vita della gente" afferma la galiziana Maria Del Mar Paz, che si trovava sulla Concordia con il marito Antonio Prado. Secondo il marinaio professionista Alberto Barragan, di origine venezuelana, "l'equipaggio ci diceva che non era successo nulla, che tutto era sotto controllo. Una menzogna, un'assoluta menzogna". "Mentivano ai passeggere giocando con la loro vita invece di prendere le decisioni che avrebbero dovuto prendere, calando le scialuppe in acqua quando avrebbero dovuto farlo".
14.55 - Clini: concordare gestione preventiva dei rischi con gli armatori - E' necessario concordare la "gestione" preventiva dei rischi con gli armatori. A dirlo il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, ai microfoni di TgCom24, dopo il naufragio della Costa Concordia davanti alle acque dell'Isola del Giglio, a proposito delle rotte di questi "condomini galleggianti".
14.52 - Codacons: 10mila euro per naufrago - Sono già una settantina i naufraghi della Costa Concordia che hanno aderito alla class action promossa dal Codacons per far ottenere ai passeggeri della nave incagliata all'isola del Giglio il risarcimento dei danni subiti. "Il nostro obiettivo - spiega il Presidente Carlo Rienzi - é quello di far ottenere a ciascun passeggero un indennizzo, pari ad almeno 10mila euro, per i danni materiali subiti e per quelli morali, come il terrore patito, la vacanza rovinata e i gravi rischi corsi". Sul sito internet www.codacons.it - attraverso il quale vengono raccolte le adesioni alla class action - l'associazione ha pubblicato inoltre una guida sintetica che i passeggeri della Costa Concordia possono utilizzare per far valere al meglio i propri diritti.
14.50 - Al vaglio la telefonata dlel'ex ammiraglio - Secondo quanto appreso i Pm grossetani vogliono chiarire se è vero che il comandante della Costa Concordia si è avvicinato troppo all'isola del Giglio per salutare con luci e sirene accese l'ex ammiraglio Mario Palombo, figura carismatica della marineria italiana. L'ex ammiraglio abitualmente vive al Giglio ma la sera del 13 gennaio era a Grosseto. Al vaglio ci sarebbe anche una telefonata tra l'ammiraglio e la Capitaneria di porto, circostanza riferita da alcuni giornali.
14.45 - Berlino: almeno 10 dispersi sono tedeschi - Berlino non esclude che vi siano vittime tedesche nel disastro della nave Costa Concordia e il ministero degli Esteri, secondo media locali, parla di almeno 10 dispersi. Andreas Peschke, il portavoce del ministro Guido Westerwelle, aveva parlato di una "situazione ancora poco chiara". Per la Bild i dispersi sono 11.
14.25 - Scoglio segnato sulle carte nautiche - "Lo scoglio contro cui ha impattato la Costa Concordia è segnato sulle mappe nautiche": così il procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio, ha smentito una prima dichiarazione fatte due giorni fa dal comandante della nave, Francesco Schettino, prima di essere sottoposto a fermo di Pg. Il comandante sosteneva che, invece, lo scoglio non era segnalato.
14.22 - Ex ammiraglio interrogato in procura - Un ex ammiraglio viene sentito in queste ore dai magistrati della Procura di Grosseto nell'inchiesta su il naufragio della nave Costa Concordia. E' quanto si apprende da fonti inquirenti. L'ex ammiraglio viene ascoltato rispetto all'inspiegabile avvicinamento della nave all'isola del Giglio per il cosiddetto 'inchino'.
14.20 - Tra i dispersi una sposina biellese - Tra i dispersi della Costa Concordia c'é una giovane sposa residente a Cavaglià (Biella), Maria D'Introno, 30 anni, moglie di Vincenzo Rosselli, 40 anni, partita con la Costa Concordia insieme ai cognati e ai genitori del marito che festeggiavano le nozze d'oro. Tutti si sono salvati e hanno raggiunto la riva a nuoto, pur con mille difficoltà , muniti di giubbotto di salvataggio. Maria é l'unica a non saper nuotare e ad avere paura dell'acqua. Tutta la famiglia si trova ancora a Porto Santo Stefano.
14.05 - Aitr: ripensare il sistema del turismo italiano - Una nota dell'Aitr: "L'Associazione Italiana Turismo Responsabile, rivolge alle vittime del naufragio dell’isola del Giglio il proprio pensiero, alle famiglie, ai passeggeri e ai lavoratori la propria solidarietà . La tragedia della Costa Concordia costringe tutto il turismo italiano ad un ripensamento. Non è stato solo il frutto di una fatalità o di un errore umano. Da anni l’industria delle crociere è cresciuta senza limiti e senza regole. Navi sempre più mastodontiche, porti smisurati per accoglierle, rotte rischiose e lavoratori reclutati nei paesi più poveri per salari minimi. Un impatto ambientale tutto da valutare ma certo molto rilevante, un impatto economico sulle destinazioni molto contenuto. Questo modello non corrisponde alle esigenze ed ai diritti di sviluppo turistico responsabile per cui AITR è nata e si batte. Auspichiamo che su questo da oggi si apra una riflessione profonda, perché tragedie come questa non debbano più accadere".
14.00 - Il comandante Schettino verrà interrogato domani - Domani il gip del tribunale di Grosseto interrogherà il comandante della nave Costa Concordia, Francesco Schettino, durante l'udienza di convalida del fermo disposto a suo carico con le accuse di omicidio plurimo colposo, naufragio e abbandono di nave. Il comandante della nave si trova adesso nel carcere di Grosseto.
13.50 - Un naufrago aggredisce un addetto della Costa - Saltano i nervi ad un naufrago di nazionalità russa ed a farne le spese è un addetto della Costa Crociere. E' successo in mattinata all'hotel Hilton dell'aeroporto di Fiumicino, dove sono ancora ospiti oltre un centinaio di naufraghi di varie nazionalità e dove altri potrebbero arrivare nelle prossime ore. L'episodio è avvenuto nella hall dell'albergo, dove c'é il punto informativo e di smistamento allestito da Costa Crociere, dalla protezione civile e dall'albergo.
13.42 - Belisario: tragedia che poteva essere evitata - "Il dramma del Costa Crociere, Concordia, poteva essere evitata con una severa vigilanza per garantire il rispetto delle norme volte ad impedire l'avvicinamento di navi così grandi alla costa. Adesso, oltre all'inestimabile perdita di vite umane si aggiunge il concreto rischio di danno ambientale". Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
13.33 - La madre della bimba dispersa: "Sono disperata" - In attesa di notizie in arrivo dalla Toscana, la madre di Daiana, la bimba riminese di 5 anni dispersa insieme al padre, William Arlotti di 36 anni, nel naufragio della Costa Concordia, si trincera dietro un silenzio carico di angoscia. "Non vorrei parlare adesso - declina gentilmente al telefono Susy Albertini, 28 anni, ex moglie di Arlotti -: sono disperata. Non voglio parlare, ora, non so proprio dove sbattere la testa".
13.30 - Il meteo: moderato maltempo con mare mosso - Moderato maltempo, con mare mosso, da questa mattina sull'isola del Giglio dove continua il lavoro dei soccorritori sul relitto della Costa Concordia. Lo riferisce Marina Baldi, dell'istituto di biometeorologia Ibimet del Cnr, precisando che questa mattina era stato emesso, dall'Aeronautica Militare, un avviso di burrasca per il Tirreno centrale. "Per fortuna - sottolinea - le condizioni meteo si sono rivelate migliori del previsto. Era infatti previsto mare a forza 7, ma é andata meglio". Le previsioni, comunque, sembrano migliori: "il moto ondoso - rileva - fino a giovedì-venerdì dovrebbe essere debole a moderato". Secondo il bollettino del mare Meteomar, fino alle 19 ci sarà mare molto mosso.
13.07 - La Concordia si muove: monitorata da puntatori laser - Un sistema di puntatori laser allestito dai vigili del fuoco monitora costantemente la posizione della nave Costa Concordia, adagiata sul fondale dell'isola del Giglio dopo il naufragio, e che si è mossa stamani di alcuni centimetri. I puntatori consentono di verificare in tempo reale la posizione Gps nell'ordine del centimetro. E' questa una delle sofisticate tecnologie che la Protezione civile ha dislocato all'isola del Giglio per l'emergenza.
13.06 - A Genova comitato di tutela dei passeggeri - I danneggiati della Costa Concordia avranno un nuovo strumento di assistenza e tutela, il Comitato di tutela dei passeggeri istituito a Genova dalla Casa del Consumatore. Nei prossimi giorni, si legge in un comunicato, il Comitato incontrerà i vertici di Costa Crociere per comprendere come la compagnia di navigazione intenda far fronte alla situazione.
13.04 - Foschi: il capitano è rimasto sulla nave molto a lungo - Pierluigi Foschi non ha elementi "per smentire" quanto affermato dalla capitaneria di porto circa l'abbandono delle Concordia da parte del comandante Francesco Schettino. "Tuttavia - ha sottolineato Foschi - da testimonianze interne ci risulta che il comandante sia rimasto a bordo molto a lungo. C'é un'inchiesta in corso".
13.03 - Foschi: si pensi alla rimozione della nave con i palloni - La società Costa Crociere ha dato mandato ad alcune società di studiare un modo per rimuovere la Costa Concordia che potrebbe "essere sollevata con palloni d'aria e, una volta rimessa in galleggiamento, trainata da rimorchiatori". Lo ha detto l'ad di Costa Crociere, Pierluigi Foschi.
13.01 - Moglie dle maitre: mio marito è sconvolto - "Mio marito è sconvolto e non vuole parlare. Spero che lo comprendiate". Lo ha detto all'ANSA la moglie di Antonello Tievoli, il maitre gigliese al quale il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, avrebbe dedicato l' "inchino", passando sottocosta all'isola del Giglio. La famiglia vive in una villetta bifamiliare in una zona residenziale di Rosignano Solvay.
13.00 - Foschi: navi sicure, crociere riprenderanno - Quanto successo a Costa Concordia "potrà avere un impatto nel breve periodo sulle crociere e sulla società , ma non un segno permanente. Le vacanze sulle navi sono sicure". Lo ha detto l'amministratore delegato di Costa Crociere, Pierluigi Foschi.
12.55 - Clini: la nafta fa bene al mare? Sono pazzi - "C'é chi dice che la nafta fa bene al mare, lo fa crescere. Dopo un piccolo impatto, fa bene. Sono pazzi scatenati. In uno speciale in tv mi hanno spiegato che il naufragio della Haven ha fatto bene al mare. Se questa è la cura, siamo a posto!". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Corrado Clini in merito al possibile danno ambientale causato dallo sversamento di carburante della nave da crociera naufragata di fronte alle coste toscane.
12.50 - Costa: danni per 95 milioni - Costa Crociere ha valutato in 93 milioni di dollari i danni "immediati" per il disastro della nave Concordia. Lo ha detto a Genova il presidente e ad dell'azienda, Pierluigi Foschi, sottolineando che, oltre a questi, si dovranno valutare i danni riguardanti i diversi aspetti assicurativi.
12.46 - Foschi: l'azienda è parte lesa - "Sento che l'azienda ora è parte lesa". Lo ha detto Pierluigi Foschi, ad di Costa Crociere, rispondendo a chi gli chiedeva se fosse già stata effettuata un'analisi legale di quanto accaduto. Foschi ha detto poi che "la reputazione dell'azienda sarà ristabilità e riotterremo la fiducia dei clienti".
12.40 - Le autorità : tutti gli svizzeri salvi - Nessuno svizzero figura nella lista delle persone che ancora risultano disperse dopo il naufragio della Concordia. Le autorità svizzere hanno infatti potuto rintracciare tutti i 69 cittadini elvetici che si trovavano a bordo della nave naufragata venErdì all'Isola del Giglio. Lo ha comunicato oggi a Berna il Dipartimento degli affari esteri. Ieri, otto passeGgeri svizzeri non avevano ancora potuto essere contattati dal ministero. Due svizzeri rimasti feriti nel grave incidente hanno già potuto lasciare l'ospedale, afferma il ministero che esprime "le più sincere condoglianze alle famiglie delle vittime del naufragio".
12.32 - Foschi: tutti i membri dell'equipaggio sono eroi - Scatto d'orgoglio del presidente e ad di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, circa i soccorsi sulla Concordia: "Tutti i membri dell'equipaggio si sono comportati da eroi", ha affermato, visibilmente commosso. "Hanno agito in situazione notturna su una nave inclinata. L'inclinazione non ha consentito di calare regolarmente le lance di salvataggio. Ma in quella situazione sono state evacuate 4 mila persone in due ore. In quelle condizioni non era facile".
12.31 - Clini: intervenire subito per scongiurare il disastro ambientale - "Al momento non ci sono perdite di carburante, ma bisogna intervenire subito per scongiurare un disastro ambientale e noi stiamo vigilando con attenzione tutte le operazioni programmate e avviate dalla società specializzata reclutata dalla compagnia su diffida della Capitaneria di porto che ha chiesto di intervenire". Lo ha detto intervenendo in diretta a 'Start' su Rai Radio 1 il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, a proposito del naufragio della 'Concordia' al Giglio. Il ministro ha sottolineato la necessità di fare presto perché "la situazione ci concede tempi stretti. La cosa più urgente è svuotare i serbatoi dalle 2400 tonnellate di carburante che mettono a rischio un'area molto vulnerabile e preziosa".
12.30 - Foschi: il comnadante ha fatto quanto doveva - "Per quanto riguarda il soccorso, testimonianze interne indicherebbero che il comandante ha fatto quel che doveva". E' quanto sostenuto dall'ad e presidente di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, nel corso della conferenza stampa convocata a Genova per fare il punto sul naufragio della Costa Concordia.
12.25 - In Spagna pronta una class action - Il naufragio della Costa Concordia occupa anche oggi ampio spazio nella stampa spagnola, dopo la scoperta ieri del cadavere del maiorchino Guillermo Gual, 68 anni, e in vista di una possibile causa collettiva dei passeggeri iberici contro la compagnia proprietaria. El Mundo titola in prima pagina che "la avidità commerciale del capitano e dell'armatore hanno propiziato la tragedia", La Vanguardia parla di "Una catena di negligenze" ed El Pais, in un editoriale, afferma che il naufragio della Costa concordia solleva "incognite sulla sicurezza delle navi da crociera". Il quotidiano di centrosinistra scrive "alla gravità del possibile errore del capitano si aggiunge in questo caso l'imperizia di cui è stata accusata praticamente tutto l'equipaggio della nave nel gestire la situazione".
12.20 - Foschi: il cambio rotta non era autorizzato - La rotta della Costa Concordia "é stata impostata correttamente" alla partenza nel porto di Civitavecchia; se la nave è uscita di rotta "la manovra non era approvata, né autorizzata da Costa Crociere", ma è stata effettuata "dal comando nave". Lo ha detto l'ad di Costa Crociere Pierluigi Foschi.
12.15 - Federconsumatori incontrerà Associazione dei tour operator - Federconsumatori, insieme ad altre Associazioni, incontrerà domani presso la sede di Confindustria l'Associazione dei Tour Operator ASTOI per affrontare insieme la questione dei risarcimenti e rimborsi. "In quella sede chiederemo all'Associazione di Confindustria - annuncia Federconsumatori - di mettere in campo un percorso di lavoro tra le Associazioni che rappresentano i diritti dei cittadini, in questo caso dei passeggeri, e Costa Crociere, al fine di perseguire modalità certe e tempestive di rimborsi e risarcimenti. Oltre a prevedere delle procedure per tutti coloro che hanno futuri diritti d'imbarco".
12.14 - Foschi: prospettive di crescita dell'azienda non cambiano - "Non è all'ordine del giorno la modifica del nome o le prospettive future di crescita dell'azienda". Lo ha detto l'amministratore delegato di Costa Crociere, Pierluigi Foschi. Foschi, commentando il crollo della compagnia in borsa, ha detto che "era una diminuzione attesa anche se non potevamo valutare la percentuale. E' chiaro che l'impatto è stato negativo".
12.06 - L'ad di Costa: il relitto non si muove - Il relitto della Concordia, incagliato all'isola del Giglio, "non si muove di un millimetro": lo ha detto il presidente e ad di Costa Crociere Pierluigi Foschi, sottolineando che la tutela ambientale è una delle preoccupazione prioritarie per l'azienda. "Il relitto è sdraiato su un fondale sabbioso e roccioso - ha detto Foschi - e finora non si è mosso. Strumenti specifici ne controllano la movimentazione e finora non si è mosso di un millimetro. Resta la preccupazione di mareggiate".
11.58 - L'ad di Costa: non rispettate le procedure - "Le procedure che sono state adottate non hanno rispettato le rigide disposizioni documentate e di addestramento". Lo ha detto l'ad e presidente di Costa Crociere, Pierluigi Foschi.
11.55 - Foschi: non possiamo negare l'errore umano - "Costa Crociere darà assistenza legale al comandante Schettino. Ma l'azienda ha il dovere anche di tutelare i suoi 24 mila dipendenti. Non possiamo negare un errore umano". Così il presidente e ad di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, ha riferito la posizione dell'azienda circa il naufragio all'isola del Giglio di Costa Concordia.
11.52 - L'Ad di Costa: tragedia di proporzioni importanti - "Siamo di fronte a una tragedia di proporzioni importanti". Lo ha detto l'amministratore delegato e presidente di Costa Crociere Pierluigi Foschi aprendo la conferenza stampa indetta nella sede della società armatrice genovese per fare il punto sul naufragio della Costa concordia.
11.50 - Clini: lo svuotamento delle cisterne operazione rischiosa - I pericoli legati allo svuotamento delle cisterne della nave Costa "sono concreti perché 2.400 tonnellate di carburante non sono facili da gestire. Stiamo con il fiato sospeso". Lo ha detto il ministro per l'Ambiente, Corrado Clini, in merito alle procedure di svuotamento delle cisterne della nave naufragata di fronte l'Arcipelago toscano e che, essendo appena partita da Civitavecchia, aveva quasi il pieno di carburante.
11.45 - La Conordia si muove, sospese le ricerche - A causa del mare mosso la nave Concordia ha cominciato a muoversi dalla posizione in cui si era incagliata. Il coordinamento dei soccorsi ha sospeso le ricerche e evacuato i sub di vigili del fuoco e capitanerie. Al momento la nave si è spostata di 9 centimetri sulla verticale e 1,5 in orizzontale.
11.42 - Clini: se si muove rischi per i soccorritori - "I sommozzatori sono dentro, affrontando un grave pericolo perché se la nave dovesse spostarsi il rischio per chi sta lavorando all'interno è altissimo". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Corrado Clini rispondendo a chi gli chiedeva come stessero proseguendo i soccorsi sulla nave naufragata di fronte all'isola del Giglio.
11.40 - Clini: navi passino lontano dalle zone di pregio - Far passare le navi da crociera lontano da zone di particolare pregio ambientale "é una norma di buonsenso". Lo ha detto il ministro all'Ambiente, Corrado Clini. "Il buonsenso suggerisce che - continua -, se il valore principale da tutelare è quello del nostro patrimonio naturale e paesaggistico, risorsa fondamentale per il nostro turismo, dobbiamo evitare che venga messo a rischio".
11.35 - Fortuna: proposta di legge per no all'accesso nella Laguina - La strada maestra è l'inserimento dei divieti nella nuova legge speciale, ma vista l'urgenza, dopo la tragedia del Giglio il no alla grandi navi da crociera in laguna a Venezia potrebbe passare attraverso uno specifico decreto legge del governo: è la proposta sostenuta da Ennio Fortuna, ex procuratore generale del Veneto e oggi consigliere comunale dell'Udc.
11.20 - Clini: rischio inquinamento altissimo - L'area interessata dal possibile rischio ambientale "dipende dalle correnti: sicuramente l'Isola del Giglio, probabilmente l'intero arcipelago, forse la costa. Dipende da come si muove il mare". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Corrado Clini parlando del rischio ambientale dovuto al naufragio della Costa Concordia.
11.00 - Pm: conferme sulla responsabilità del comandante - Sulla responsabilità del comandante Francesco Schettino il procuratore capo di Grosseto Francesco Verusio ha detto che "l'idea che ci siamo fatti nell'immediatezza del fatto sta trovando conferme dalle prime indagini delle forze dell'ordine e delle autorità marittime".
16 gennaio 2012
Redazione Tiscali