Sindaco ucciso, l'autopsia conferma: "Colpito da sette proiettili". La moglie: "Non venga dimenticato"
E' morto dopo esser stato colpito da sette dei nove proiettili sparati, Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica. A rivelarlo è stata l'autopsia sul cadavere che conferma dunque i dati emersi subito dopo il ritrovamento del corpo all'interno dell' Audi station wagon grigio metallizzata. L'esame autoptico è durato oltre tre ore ed è stato eseguito nell'obitorio dell'ospedale di Vallo della Lucania dal prof. Francesco Vinci, associato presso l'Universita' di Bari e direttore responsabile del Centro Balistica Forense.
Ora per il medico legale ci sono 40 giorni di tempo per redigere la perizia che conterrà anche gli esiti della ricostruzione tridimensionale delle traiettorie, utile a definire con maggiore certezza la dinamica del delitto. Troverebbe conferma anche l'ipotesi dell'impiego di una sola pistola, una calibro 9 per 21, che ha sparato a distanza ravvicinata. "Speriamo che nel più breve tempo possibile vi siano risultati positivi per capire la matrice di questo efferato delitto", ha dichiarato il prefetto Francesco Cirillo, vice capo della Polizia. Sulle lettere indirizzate dal sindaco Vassallo alle forze dell'ordine Cirillo ha detto "che sono in mano al procuratore". "Tutti i documenti - ha confermato - sono nelle mani del procuratore della Repubblica, che saprà benissimo come utilizzarli".
La moglie: "Non venga dimenticato" - "Angelo ha fatto delle cose straordinarie, ora spero che non sia dimenticato e che il lavoro che ha fatto per imporre la legalità venga portato avanti''. Questo l'appello che Angela, la moglie di Angelo Vassallo il sindaco di Pollica barbaramente assassinato, ha confidato ad alcuni amici che si sono recati in visita. Casa Vassallo, infatti, è un via vai di amici e parenti desiderosi di esprimere la propria vicinanza alla famiglia del sindaco di Pollica. ''E' una famiglia distrutta - riferisce un amico di famiglia - e che si chiede il perche' di tanta ferocia nell'esecuzione''.
09 settembre 2010
Redazione Tiscali
